Amanita muscaria

I funghi sono buonissimi durante i pasti della giornata, ma solo quando sono commestibili. Bisogna sempre stare molto attenti a ciò che si raccoglie quando si va in cerca di funghi. Tra i funghi rossi più diffusi e sicuramente più pericolosi, c’è l’amanita muscaria, dai colori estremamente invitanti, tanto da essere il perfetto nemico di esseri umani e animali.

Se non sei un esperto del settore, ti consigliamo di stare molto attento quando vai in cerca di funghi. Cerca di seguire consigli e corsi per essere sempre pronto a ciò che trovi. Tra i tanti funghi, sii pronto a riconoscere questo fungo tossico, altrimenti potresti finire nei guai.

Come è fatto l’amanita muscaria

L’amanita muscaria è di sicuro uno dei funghi che maggiormente si fa notare nel sottobosco. Appartiene alla famiglia delle Amanitaceae del genere Amanita e proprio da qui prende il suo nome. Il suo aspetto è molto affascinante: non ha grandissime dimensioni, rimane di media altezza, e ha un cappello ovale nella parte superiore che prende il classico colore rosso intenso con puntini sparsi ovunque, ma ci sono varietà che presentano diverse colorazioni. I puntini che puoi notare in superficie non sono altro che verruche che solitamente si presentano di colore bianco o comunque di colore chiaro in genere. Il cappello del fungo è sempre di colore rosso, ma può variare nella tonalità.

La parte inferiore invece può essere piana o convessa e tende al bianco. Un’altra parte da riconoscere sono ovviamente le lamelle, anch’esse biancastre e molto fitte. Anche il gambo è chiaro di colore e piuttosto tozzo: di solito è coperto da piccoli fiocchi che poi tendono a non presentarsi più dopo un po’ di tempo. La sua consistenza è polposa all’esterno, ma non nella parte interna. La parte consistente del fungo è bianca nella zona del cappello mentre diventa più giallognola o aranciata al suo interno. Le spore sono bianche e lisce e per quanto riguarda invece il suo sapore, non ne ha uno in particolare, rimane piuttosto neutro.

amanite falloide

Perché è detto fungo magico

Che sia un fungo allucinogeno e con strane proprietà, lo si sa da sempre, tanto che da tanti secoli lo si chiama anche “ovulo malefico”. Già nel Medioevo veniva adoperato come rimedio alle mosche, che venivano avvelenate da questo fungo lasciato macerare nel latte con dello zucchero. Non solo: pare che da alcuni popoli barbari del nord Europa venisse adoperato come aiuto durante le battaglie perché grazie alle allucinazioni che faceva venire pareva dare più vigore.

Oggi è reputato un fungo pericoloso non perché è velenoso e mortale, ma proprio perché è allucinogeno, quindi se ne potrebbe fare un uso improprio con mancata consapevolezza. In realtà pare fosse conosciuto già dal Neolitico perché alcune rappresentazioni rupestri sembrano collegate proprio a questo fungo pericoloso. Era davvero molto utilizzato e, a volte, si preferiva alla vodka. Con il tempo è stato classificato come pericoloso e oggi bisogna cercare di starsene alla larga provando a riconoscerlo.

Le allucinazioni che prima conferivano al fungo proprietà magiche e rituali, oggi sono causa di gravi rischi per la salute.

Dove si trova l’ovulo malefico

Oltre a saperlo riconoscere, bisogna anche capire dove è possibile trovarlo, in modo da poterlo evitare con sicurezza nei luoghi in cui si va. Ovviamente essendo un fungo, l’ovulo malefico è nel suo habitat naturale quando viene trovato nel sottobosco. Quando trovarlo? Semplicemente durante la più classica stagione dei funghi: nasce a fine estate e continua a perdurare durante tutto l’autunno.

Gli ambienti in cui maggiormente è diffuso sono le selve di conifere, ma non manca anche di essere nei sottoboschi in cui sono presenti latifoglie. In generale dunque è molto diffuso in tutti i boschi e soprattutto da Nord a Sud Italia, non c’è esattamente una zona in cui sia più sviluppato rispetto ad altre.

fungo rosso

Gli effetti del fungo

Tra i funghi allucinogeni italiani abbiamo sicuramente l’amanita muscaria ed è proprio per questo motivo che bisogna prestare molta attenzione a cosa accade quando lo si ingerisce. La muscarina è la componente più pericolosa all’interno del fungo anche se in realtà non è presente in dosi eccessivamente elevate. Per il resto contiene diversi principi pericolosi che sono quelli che lo rendono un vero e proprio fungo decretato dannoso per la salute.

Acido ibotenico, muscimolo e muscazone sono le tre componenti che lo rendono un vero e proprio fungo che può far venire allucinazioni. In base a quanto se ne assume e in base anche al proprio corpo, l’assunzione di tale fungo, oltre che ad allucinazioni, può portare a sudorazione, eccitazione o sedazioni e movimenti simili a spasmi. Può ovviamente anche dare problemi gastrointestinali. Sebbene sia tossico e allucinogeno, non è però mortale, ma è bene evitarne l’assunzione. Non appena ti accorgi di aver fatto l’errore di raccoglierlo e introdurlo nei tuoi pasti, vai subito da un medico specialista e nel giro di un giorno riuscirai a disintossicarti.

Usi dell’amanita muscaria

Le amanite phalloides, altro nome con cui sono classificati questi funghi, hanno avuto per molti secoli diversi usi, anche e soprattutto durante rituali magico-sacrali. Anticamente sapevano che potevano funzionare soltanto nel momento in cui venivano lasciate seccare e solo successivamente assunte perché si potevano avere dei problemi di rigetto.

Ovviamente usarlo non è la soluzione migliore, anzi, meglio totalmente evitare gli effetti psicoattivi di questo fungo che a lungo andare possono diventare non solo pericolosi ma anche delle dipendenze. Dunque, stacci alla larga e ammiralo da distante!

fungo amanita

Varietà di amanita muscaria

L’ovolaccio, ovvero la nostra amanita, si presenta in diverse varietà, tutte molto simili tra loro. Ad esempio c’è la varietà aureola che è più sui toni dell’arancio e non presenta i classici puntini bianchi. C’è poi l’alba che invece è bianca. L’amanita formosa è caratterizzata dal colore giallo e addirittura dorato.

Ci sono diverse varietà, anche numerose, ma tutte hanno all’incirca la stessa forma e lo stesso aspetto estetico. A cambiare principalmente è il colore, quindi devi essere abile a riconoscere il fungo al di là dei toni di colore che cambiano.

ovulo malefico

Amanita aureola (Foto©Instagram-il_mata)

ovulo fungo velenoso

Amanita alba (Foto©Instagram-mushunteroom)

amanita fungo

Amanita formosa (Foto©Instagram-
gumbyy420)

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