erba brusca

Come coltivare acetosa o erba brusca

L’acetosa, o rumex acetosa, è un erba spontanea perenne che è possibile individuare ai margini della strada o dei sentieri. Questa oltre ad essere una pianta facilmente coltivabile è anche commestibile e ricca di ferro, vitamina C e acido ossalico. Il nome acetosa richiama il sapore acidulo di cui è dotata. Questa pianta trascina con sé proprietà benefiche e nutritive ed è per questo che in Italia sta diffondendosi a macchia d’olio la coltivazione della stessa. Largamente diffusa in cucina per zuppe e insalate, sebbene sia commestibile, è consigliato un uso controllato della pianta.

Rumex acetosa

L’acetosa appartiene alla famiglia delle polygonaceae ed è costituita nella parte interrata da un rizoma fittonante molto spesso e nella parte aerea da erba brusca che si compone di foglie verdi allungate di forma ovale. In alcuni casi è possibile confonderla con la lattuga poiché le foglie basali formano una rosetta e sono provviste di un lungo picciolo.

In primavera la rumex acetosa emette un fusto cavo che può raggiungere o superare il metro di altezza. Questo culmina poi in estate con la fioritura. Nei fiori possiamo distinguere quelli maschili, rossicci e disposti in fascetti e quelli femminili. Il frutto di questa pianta è un achenio ricoperto di petali. Il colore oscilla tra il rosso e il ruggine.

rumex acetosella

Acetosa pianta

Esposizione e terreno

Per poter coltivare al meglio questa pianta spontanea, sebbene si possa pensare che cresca ovunque con facilità, è bene non sottovalutare l’esposizione e il terreno. Questa è diffusa in tutta Italia e non diversifica i luoghi ma predilige il terreno ricco di azoto. Sebbene resista a tutte le temperature ed esposizioni, l’habitat naturale di questa pianta prevede un luogo soleggiato, luminoso e dal clima mite.

Irrigazione

Come ogni pianta spontanea che si rispetti ben risponde e con resistenza ai cali climatici, alle intemperie e alla siccità. Ecco perché coltivarla richiede non troppa cura. Anche il passaggio dell’irrigazione non è fondamentale. Bisognerò soltanto intervenire nel momento del bisogno. Tuttavia, appena piantata, è importante irrigarla frequentemente ricordandosi sempre di non eccedere ed evitare così i ristagni idrici.

Concimazione

Come anticipato nel paragrafo precedente, sebbene questa pianta spontanea si adatti ai climi e ai terreni più disparati, predilige comunque un terreno ricco di azoto. Se la sua crescita appare lenta, allora bisogna intervenire con un fertilizzante azotato. Questo passaggio è fondamentale e garantisce un’ottima ripresa. Soprattutto se eseguito prima del risveglio vegetativo.

Rinvaso

Il rinvaso della rumex acetosa si effettua annualmente. Nel caso in cui questo passaggio sia reso necessario più volte l’anno è perché le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Se si dovesse presentare questa esigenza è necessario intervenire tempestivamente, caso contrario, il rinvaso può avvenire una volta l’anno in primavera.

acetosa erba

Erba brusca

Moltiplicazione per seme

La moltiplicazione per seme dell’acetosa avviene in primavera. I semi vanno posti a germinare su un terreno umido e fertile, preferibilmente ricco di azoto. Nel giro di due settimane compariranno nuove piante di rumex acetosa da mettere a dimora solo quando avranno raggiunto una grandezza adeguata e robusta. Nel caso in cui la moltiplicazione per seme avvenga in piena terra, allora è necessario procedere con il diradamento, eliminando quelli più fragili e lasciando 30 cm di distanza tra l’una e l’altra.

Moltiplicazione per divisione

La moltiplicazione della rumex acetosa non avviene però solo per seme. Un’altra possibilità è fornita dalla divisione dei cespi o dei rizomi. Questa pratica va eseguita in autunno. Per effettuarla bisogna prendere piante ben sviluppate che abbiano almeno 2 o 3 anni e dalle quali va estratta la pianta con il pane di terra che comprende il rizoma. Questa va trapiantata in vasetti singoli e va innaffiata per favorirne la radicazione della talea. Una volta aggrappata perfettamente si può procede al rinvaso.

Potatura

Un altro passaggio che non si può escludere se si vuole coltivare questa pianta spontanea è quello della potatura. Questo infatti serve a stimolare la produzione di nuove foglie e fusti fioriferi. E’ necessario recidere alla base del terreno tutte le foglie vecchie e secche o quei fusti fioriferi improduttivi. Questo passaggio si rivelerà un fedele alleato alla fioritura successiva.

rumex acetosa

Acetosa

Raccolta

Come ogni verdura a foglie che si rispetti, l’acetosa può essere raccolta in ogni momento, dato che non serve aspettare alcun grado di maturazione. Chiaramente è bene non eccedere col raccolto, questa eccessiva esecuzione potrebbe danneggiarla. Il raccolto è disponibile tutto l’anno fatta eccezione per i mesi invernali.

Coltivare acetosa in vaso

L’acetosa in quanto pianta spontanea può crescere ovunque e trova negli spazi aperti il proprio habitat naturale. Ciò non toglie però che questa pianta possa essere coltivata in vaso partendo dalla moltiplicazione per talea. E’ importante innanzitutto preparare un terreno favorevole alla stessa. Si consiglia quindi un concime azotato e una frequente irrigazione per dare alla pianta le basi per crescere rigogliosa anche in casa. E’ importante inoltre non sottovalutare poi la pratica del rinvaso, da fare ogni anno ed evitare di eccedere con le innaffiature. Queste infatti potrebbero generare i dannosi ristagni idrici.

Proprietà e benefici

Come già anticipato la rumex acetosa è una pianta dalle innumerevoli proprietà benefiche. Gli utilizzi e i consumi che la riguardano passano dai farmaci alla tavola con disarmante versatilità. Per sfruttare al meglio le proprietà benefiche di cui è dotata è meglio consumarla cruda. Le foglie di erba brusca sono ottime per le insalate, oppure per insaporire salse e minestre. L’acetosa è ricca di vitamina C e ferro. Ecco perché assume il ruolo di diuretico e lenisce la febbre.

acetosa pianta

Erba brusca pianta

Varietà di acetosa

La rumex ha una famiglia costituita da più varietà. Tra le più diffuse, oltre la rumex acetosa sopra analizzata, troviamo la rumex sanguineus, un perenne sempreverde dal fogliame verde e venature rosso/brune che ama il terreno normale e asciutto e l’esposizione soleggiata o a mezzombra. Il fiore, a differenza del rosso dell’acetosa, è di colore bruno. Un’altra varietà è costituita dal rumex scutatus “Silver Shield”, una perenne sempreverde la cui peculiarità è il fogliame color argento, di rapida crescita e utilizzata per zuppe e insalate.

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Ultimo aggiornamento il 24 Settembre 2020 8:15

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