akebia quinata

Come coltivare akebia quinata

La akebia quinata è una pianta asiatica all’apparenza delicata che tempesterà il tuo giardino di piccoli fiorellini rosa dal profumo delicato e che ti trasporterà immediatamente in un bellissimo e caratteristico giardino giapponese. Immergiamoci quindi in questa atmosfera asiatica e scopriamo come si cura e coltiva questa pianta rampicante veramente adatta a tutte le persone e tutte le case.

Akebia quinata

Questa volta una pianta che ha le sue origini in Asia, in modo più specifico in Cina, Giappone e Corea. Questa pianta è una rampicante dallo sviluppo molto veloce. La caratterizzano dei fusti sottili, ma che appunto hanno un ampia capacità di sviluppo. Il suo nome deriva dall’unione di “Akebia”, usato per identificare la specie e “quin” che indica i 5 elementi, quali fanno riferimento proprio alle foglie della piantina. Effettivamente per comporre una foglia sono necessarie 5 foglioline. Queste ultime sono palmate e dal colore verde scuro, opache e cerose.

Punta di diamante di questa bellezza orientale sono proprio i fiori viola. L’akebia quinata produce anche dei frutti dei quali ti parlerò nei prossimi paragrafi.

akebia pergola

Sempreverde (Foto©Pixabay)

Terreno ed esposizione

Il terreno ideale affinché l’akebia cresca forte e bellissima è sicuramente un terreno pieno di sostanza organica e che sia ben drenato per evitare che si formino gli odiosi ristagni idrici. Quello che ti consiglio è di fornire alla pianta un terriccio composto per metà di un tipo piuttosto comune e per metà di sabbia di fiume lavata, quale renderà poroso al punto giusto il composto. Se volessi coltivare la rampicante in vaso, sappi che è meglio cambiare il terreno ogni 2-3 anni. Per quanto riguarda l’esposizione, ti consiglio di porla a dimora in una zona dove possa godere a pieno della luce solare o al massimo in una zona dove non ci sia troppa ombra. Se abitassi le vette più alte o le città più fredde e uggiose, comunque non temere: questa pianta dall’aspetto così delicato è anche molto resistente, dimostrando di saper superare anche le stagioni invernali.

Irrigazione

Proprio in questo caso con l’akebia dovrai fare un po’ più di attenzione. Nei primi tre mesi di vita l’acqua è necessaria e l’irrigazione dovrà essere costante. Potrai alleggerire la presa superata questa fase, anche se le annaffiature si dovranno mantenere in ogni caso regolare.

pianta sempre verde

Piante sempreverde

Fiori e frutti

Durante la primavera potrai godere di ciò che rende veramente unica questa pianta asiatica: i fiori. Questi sono piccolissimi e sono solitamente viola. Nella loro semplicità si compongono unicamente di tre petali tondeggianti. Tutto ciò è seguito nel periodo estivo dalla produzione dei frutti che anch’essi sono carinissimi e commestibili: piccole bacche dalla polpa tenera, quasi gelatinosa piena di semi.

Potatura

Non necessita di tante attenzioni in questo caso, ma comunque di un po’ di cura perché la pianta in questione tende veramente a crescere tanto, di conseguenza senza accorgimenti diventerebbe difficile da gestire. Quello che ti consiglio è di effettuare la potatura più consistente durante l’inverno: periodo dell’anno nel quale la pianta si trova in riposo vegetativo. In questo momento dovrai effettuare un’operazione di sfoltimento, ovvero diradare e accorciare i rami. Ciò ti permetterà di limitare la crescita della pianta e di farle ricevere al meglio i raggi solare. Durante i mesi primaverili ed estivi dovrai limitarti a togliere tutte le parti secche.

piante rampicanti da frutto

Akebia quinata coltivazione

Moltiplicazione della akebia quinata

È possibile moltiplicare la pianta veramente in tutti i modi possibili, tra i principali per seme e per talea.

Nel primo caso la procedura è veramente semplice: poni i semi in piena terra o se preferisci in un semenzaio; lascia crescere le piantine fino a che non siano abbastanza robuste da poter essere piantate.

Per il secondo caso dovrai procurarti delle talee semilegnose durante la fine della primavera; queste dovranno essere messe a radicare in un miscuglio composto per parti uguali da torba e sabbia che dovrà mantenere sempre un buon grado di umidità. Aspetta che radichino per trasferire le piantine in vasi separati, quali dovranno esser posti in un luogo protetto prima della messa a dimora delle neopiantine.

Malattie e parassiti

Se quanto una pianta si ammala, tu vai in panico e non sai come curarla l’akebia è la pianta che fa per te. Dico questo perché nonostante necessiti di alcune attenzioni, questa pianta sa anche ben difendersi dagli attacchi dei parassiti e poche volte si ammala.  Il tallone di Achille però esiste pure per questa pianta ed è rappresentato da due malattie in particolare: il marciume delle radice, quale si evita facendo attenzione a non creare ristagni idrici; la clorosi che si manifesta attraverso una strana decolorazione delle foglie e che potrai combattere con prodotti specifici.

akebia quinata cream form

Akebia quinata foglia (Foto©Pixabay)

Proprietà benefiche

Il frutto di questa pianta ha effettivamente delle proprietà benefiche, tanto è che non di rado viene utilizzata nella medicina asiatica. Le sue proprietà che comunque non possono essere curative, ma certamente d’aiuto molto probabilmente sono causate dai principi attivi che il frutto possiede, derivanti dalla presenza di saponine, triterpeni e alcuni acidi. Il consumo della polpa di questo alimento potrebbe favorire il normale funzionamento dell’ intestino, ma anche avere effetti analgesici, antinfiammatori e antiossidanti.

Varietà di akebia

L’akebia quinata non è l’unica varietà della famiglia che puoi piantare nel tuo giardino. Oltre a questa vi sono altre due varietà di cui ti andrò a parlare e che potrebbero essere una valida alternativa.

La prima è l’akebia tripholiata o akebia lobata. È una pianta rampicante che raggiunge dimensioni molto estese, infatti può raggiungere i 7 metri di altezza e 8 in larghezza: una pianta sicuramente vistosa. Ha delle foglie decidue dalla forma ellittica. I fiori sono color porpora e anche questa produce dei frutti nel periodo autunnale. È una pianta consigliatissima per chi ha un pollice nero morte, in quanto ha la facoltà di crescere ovunque.

Seconda varietà è l’akebia pentaphylla, quale è stata ottenuta dall’incrocio tra la quinata e la tripholiata.  È una pianta che può crescere anche in zone d’ombra, riuscendo a produrre sia fiori, di un colore viola e che regalano un leggero profumo che frutti, dalla polpa cremosa e dal gusto vanigliato.

akebia quinata in vaso

Akebia pentaphylla (Foto©Instagram-setsunan_garden)

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