frutto esotico arancione

Come coltivare alchechengi

Piccolini e dal colore brillante e pieni di proprietà benefich, ma anche da un gusto particolarmente interessanti, gli Alchechengi si presentano delle piante come dei frutti veramente formidabili, quindi imperdibili. In questo articolo vi sono tutti i consigli per produrli, coltivarli e curarli al meglio.

Alchechengi

Gli Alchechengi sono una pianta perenne che produce bacche commestibili, appartiene come il pomodoro e la patata alla famiglia delle solanacee. Questi piccolissimi frutti provengono da lontano, per l’appunto dal Nord America, certo però non sono scoperte recenti, anzi, date le sue proprietà benefiche vengono coltivati fino dall’ antichità. La loro forma è altrettanto caratteristica e unica,infatti quest’ ultimi si riconoscono facilmente per i calici che avvolgono la bacca. Particolare è anche la consistenza delle loro foglie :nonostante il petalo del  calice sia resistente, si apre facilmente a mani nude. Il fiore è bianco,piccolo e a forma di campanella,mentre  il fusto arriva fino a 1m di altezza, è eretto e ramificato.

alchechengio

Frutto giallo (Foto©Instagram-fillllls)

Come coltivare alchechengi

Come già è stato detto gli alchechengi pianta nono sono molto difficili dal coltivare. Per quanto riguarda il clima , è doveroso dire che questa pianta è molto sensibile al clima, quindi è meglio coltivarle come piante annuali. Predilige,inoltre, le zone di mezzombra,comunque se si abita al nord sarebbe meglio coltivarli in aiuole assolate per garantire temperature più alte. Il terreno poi è meglio che sia calcareo che venga mantenuto ben drenato. È poi necessario lavorare il terreno affinché venga favorito il deflusso dell’acqua piovana. Il tempo migliore per la semina è durante fine inverno,inizio marzo. La concimazione deve essere di fondo con stallatico sotto al letto di semina,se poi si vuole aumentare la produzione il terreno andrebbe arricchito ulteriormente dorante la fase vegetativa. Il trapianto è da effettuare quando le piantine raggiungono i 10 cm di altezza. La distanza ideale per disporre le piante dopo il trapianto è di 50 cm tra file e di 50 cm tra piante. La pianta arancione deve essere irrigata frequentemente,meglio se due o tre volte a settimana. Per quanto riguarda varie insidie che possono presentarsi durante la coltivazione, c’è da dire che questa è molto forte ,nonostante ciò teme però il marciume radicale, proprio per questo ha bisogno di frequenti irrigazioni.

Come e quando raccogliere alchechengi

Il momento per la raccolta ideale  è a partire da luglio ,ma maturano fino all’inizio di ottobre.

alchechengi proprietà

Alchechengi frutto (Foto©Instagram-oti58)

Proprietà e benefici

Questi piccoli frutti , nascondono grandi sorprese. Innanzi tutto sono un’ ottima fonte di vitamina c , si pensi che ne contengono all’incirca il doppio della quantità rinvenibile nel limone . Non è finita qui,sono portatori di altre sostanze antimicrobiche,antibatteriche e antinfiammatorie. Proprio per le grandi quantità di vitamina che possiedono le bacche di physalis,fungono ottimamente da integratore o da antiossidante. Notevole è poi  anche il contenuto di tannini e mucillagini. Non solo ne viene consigliato l’uso se si vuole incentivare l’attività diuretica, ma si dice anche che  gli acidi contenuti nel frutto sono in grado di prevenire la formazione di calcoli renali.

lanterna cinese pianta

Frutto alchechengi (Foto©Instagram-lortodimichelle)

Varietà di alchechengi

Esistono solo due varietà di queste piante: la prima è la physalis alkekengi  o “Franchetti gigantea” (erbacea); si tratta di una pianta  perenne con frutti ricchissimi di vitamina c, che hanno anche funzioni  ornamentali, sono caratterizzati poi da un  fiore bianco da luglio a ottobre.

frutto piccolo arancione

Physalis alkekengi (foto©Instagram-lostinblooms)

La seconda varietà è poi quella della Physalis peruviana o  “Alkekengi del perù”, il nome dato proprio dalla sua origine; quest’ultima produce piccoli frutti dal sapore di pomodoro con retrogusto di ananas e di vaniglia questi  sono di color giallo brillante e proprio per questo ricordano delle piccole lanterne cinesi e raggiungono la maturazione alla fine dell’ estate.

alkekengi coltivazione

Physalis peruviana (Foto©Instagram-macaparada)

I Physalis sono, quindi, frutti piccolissimi, nonostante nascondano alte potenzialità come delle piccole lucciole che illuminano di fantasia la notte,nonostante siano creaturine piccolissimi. Frutti brillanti da non sottovalutare e anche facilissimi da coltivare.

Lascia un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.