Come coltivare amaryllis

Quando ti trovi di fronte un fiore cresciuto piuttosto in alto, il cui stelo, molto resistente e dalla forma allungata, ha la caratteristica di essere colorato di un verde intenso, sei sicuramente in presenza di una amaryllis, una pianta meravigliosa che regala interessanti giochi di colore tra i petali dei fiori e i colori delle foglie.

Il suo viaggio parte da molto lontano e oggi viene venduta solitamente o sotto forma di bulbo o più semplicemente in forma di piantina già fiorita e pronta per essere messa a dimora a terra o in vaso. Ecco dunque tutto quello che devi sapere su questa bellissima pianta.

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La pianta amaryllis

Questa pianta ha attraversato l’Oceano per arrivare sin nel nostro continente: l’amaryllis infatti proviene direttamente dal Sud Africa, quindi da posti con climi piuttosto miti. Oggi è una pianta molto diffusa poiché a livello estetico è un ottimo punto di colore per la casa, soprattutto perché essa fiorisce nei periodi invernali.

Appartiene al genere Hippeastrum e fa parte dell’insieme delle piante bulbose. Grazie alla propria caratteristica di avere fiori molto colorati, ne sono stati creati tantissimi ibridi i cui colori principali ruotano attorno al rosa, al rosso e al bianco, ma non mancano altri esemplari con colorazioni più particolari come l’azzurro o il verde.

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Quando e dove coltivare amaryllis

In linea generale l’amarillide, essendo una pianta dalle dimensioni notevoli, preferisce cavità molto ampie in cui stare ed è per questo motivo che andrebbe meglio coltivarla a terra, anche se puoi benissimo metterla a dimora in vaso, basta che tu abbia l’accortezza di non sacrificarla in un recipiente troppo stretto e piccolo.

La pianta è tipicamente invernale, sebbene prediliga i climi più miti: questo perché la sua fioritura avviene tipicamente da gennaio a marzo circa, ma non è detto che essa possa ritardare in caso l’ambiente sia leggermente più caldo. Cerca sempre di mantenere la pianta ad una temperatura ideale tra i 18 e i 25 gradi, soprattutto se si trova in casa, mentre nei periodi più freddi prova invece a proteggerla in caso tu sia in una zona dagli inverni piuttosto rigidi.

Terreno ed esposizione

Per quanto riguarda il terreno, l’amaryllis hippeastrum preferisce rimanere in quelli ricchi di sostanza organica e ben drenati in modo da poterne ricavare le sostanze nutritive da cui dipende la crescita del bulbo messo a dimora. Attenzione ovviamente ad evitare i ristagni idrici che compromettono la salute della pianta.

Per l’esposizione invece, cerca di trovare una zona del tuo giardino o della tua casa in cui possa filtrare la luce solare. Dovrai avere un occhio di riguardo durante il periodo della fioritura poiché la pianta deve essere al sole, ma contemporaneamente protetta dai raggi, soprattutto se si trova all’esterno. Quando invece cominciano a comparire le foglie, va benissimo lasciarla totalmente sotto il sole per facilitare la fotosintesi.

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Irrigazione e concimazione

L’irrigazione della pianta amaryllis, è molto importante poiché bisogna rispettare una precisa cadenza dei giorni in cui bagnare le foglie. Durante la fase precedente alla fioritura, dovrai procedere ad irrigazione ogni tre giorni, mentre invece durante la fioritura ogni due. Nel momento in cui inizia a perdere le foglie per andare a riposo, non avrà più bisogno di irrigazione.

Puoi aiutare la tua pianta a crescere grazie a prodotti di concimazione indicati proprio per questa tipologia di piante da fiori e che dovranno essere forniti alla tua amarillide una volta alla settimana, dunque ogni sette giorni. In alternativa mentre la pianta è in piena fioritura e si sta sviluppando, puoi anche utilizzare un fertilizzante da diluire nell’acqua dell’irrigazione una volta al mese.

Fioritura, potatura e riproduzione

Come abbiamo già detto, il fiore amaryllis si fa vedere durante i periodi più freddi che vanno all’incirca da gennaio a marzo anche se, in caso non fiorisca in questo periodo e ritardi la fioritura in primavera, non bisogna preoccuparsi di nulla poiché ciò dipende dalla temperatura in cui è stata fatta crescere.

La potatura ovviamente non ha nulla di complicato poiché basta semplicemente eliminare il fogliame che si secca in modo da non compromettere la vita della pianta. La riproduzione avviene invece attraverso i bulbilli, ovvero bulbi più piccoli che si mostrano vicino al bulbo principale tramite piccole foglioline. Potrai prenderli con delicatezza e trapiantarli, meglio se in estate, ma ricorda che non vedrai crescere la pianta che nascerà da questi bulbilli prima dei tre anni dal trapianto.

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Malattie e parassiti della pianta amarillide

Una cosa importante da considerare per quanto riguarda la salute della tua amaryllis rosa o magari bianca o rossa o di qualunque altro colore, deriva da quelle che sono le malattie e i parassiti che possono attaccare questa tipologia di pianta.

Sebbene sia una pianta piuttosto resistente, anch’essa ha dei nemici. Tra i più accaniti vi sono le limacce, che mangiano le foglie durante i momenti in cui l’umidità è più elevata, come di notte o magari dopo forti piogge. Le limacce si possono allontanare manualmente oppure utilizzando appositi rimedi che troverai direttamente dal tuo fiorista di fiducia.

Non dimenticare che però c’è un’altra nemica di questa pianta, ed è la mosca del narciso poiché essa depone le uova che si schiudono in larve, che a loro volta ovviamente finiscono per nutrirsi del bulbo della pianta mettendone a rischio la salute. Un classico rimedio della nonna è quello di salvare i bulbi infestati immergendoli in acqua calda, attorno ai 45 gradi.

Significato del fiore amaryllis

Per la sua raffinatezza e la sua maestosità, il fiore amaryllis ha dei significati importanti che riguardano ovviamente la forza della persona a cui lo si regala, che deve essere dotata di grande fierezza, ma al contempo l’eleganza che la contraddistingue, magari con tratti di timidezza.

Sembra che il nome derivi da una storia leggendaria proveniente direttamente dall’antica Grecia, specificatamente dal nome di una donna che era modellato sul verbo “amarysso”, il cui significato è “splendere” o “brillare”. Non dimentichiamo inoltre che Virgilio, in una delle sue opere più celebri, ovvero le Bucoliche, parla del pastore Titiro il quale avrebbe dovuto dedicare il suo canto all’amore per la bella Amarillide, nome inevitabilmente legato a questo bellissimo fiore.

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Fiore amaryllis

Questa pianta favolosa ti farà sognare: i fiori dell’amarillide non passano inosservati e possono arricchire la tua casa o il tuo giardino di tantissimi colori luminosi, ancora più evidenti grazie alle dimensioni importanti che questa pianta raggiunge.

Anche se non sei un pollice verde, puoi benissimo metterti all’opera, sperimentando questa tipologia di coltivazione: vedrai che sarà più facile del previsto e i risultati saranno ottimali. Renderai la tua casa ancora più accogliente e i fiori saranno ammirati da tutti.

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