barbabietola
Barbabietola rossa (Foto©Pixabay)
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Colorata e vivace, proprio come lei e le sue caratteristiche nutrizionali. La barbabietola è uno degli ortaggi più coltivati sia perché richiede poche cure, sia perché è veramente buona e sa regalare grandi soddisfazioni a tavola. Perché non cominciare allora a coltivarla nel proprio orto? D’altronde, potrebbe rivelarsi l’anello mancante per avere un orto da considerarsi completo. Ecco i miei consigli sulla coltivazione di questa modesta, ma ricca radice.

La barbabietola rossa

Questo tipo di barbabietola è una pianta appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae. Nota e coltivata fin dai tempi dell’antica Grecia, purtroppo con il passare degli anni ha perso la sua fama, prevalendo così la variante- sua cugina- da zucchero, quale soprattutto ha preso piede durante il periodo napoleonico, rendendosi necessaria per la produzione di zucchero. Questa pianta fa parte di quelle a radici fittonanti; composta  da un fusto che può raggiungere un’altezza tra 1 metro e i 2 metri. Particolari sono le foglie, quali si sviluppano a cuore. Inoltre, sono dotate anche di fiori, relativamente piccoli e costituiti da 5 petali.

barbabietole rosse
Bietola rossa (Foto©Pixabay)

Coltivare barbabietole: quando e dove

Generalmente è consigliabile coltivare la rapa rossa tramite semina, il periodo di quest’ultima dipende molto dalla varietà che si intende coltivare. Si può essere in possesso di una varietà tardiva, di conseguenza sarà opportuno seminare nel periodo che va tra febbraio e marzo.

Nel caso si dovesse coltivare una varietà a produzione veloce, consiglio di effettuare la semina durante luglio. Se pensassi di semiare in un semenzaio artificiale, stai sbagliando. Il luogo perfetto è l’orto, dove le radici saranno libere di crescere regolarmente. La semina può essere fatta tranquillamente a spaglio, ma anche senza problemi, procedendo per file regolari e ordinate.

Terreno

Dai ricordi della geografia fatta a scuola facilmente potrai constatare che la barbabietola è quel vegetale coltivato in ogni parte del globo terrestre. Ebbene, c’è un motivo ben preciso, la barbabietola non presenta alcuna necessità particolare per quanto riguarda il terreno. Si comporta bene sia in terreni leggeri che pesanti. L’unico consiglio che posso darti a riguardo è di rendere il terreno minimamente drenante per avere la certezza che le radici non si ammuffiscano.

Esposizione

L’esposizione di cui necessita la barbabietola dipende fortemente dalla zona nella quale si abita. Se abitassi più al nord, potresti optare anche per un’esposizione a pieno solo. Differentemente nelle zone più calde si predilige un’ esposizione a mezz’ombra. Nonostante tutto, anche in questo caso la bietola si dimostra non poco resistente.

bietole rosse
Rapa rossa coltivazione (Foto©Pixabay)

Trapianto

La barbabietola rossa non necessita di trapianto, in quanto fino alla raccolta potrà rimanere nel luogo della prima messa a dimora.

Irrigazione

Un’abbondante irrigazione è forse l’unica richiesta che ti fa la bietola rossa nel momento durante il quale viene seminata. Effettivamente il terreno dovrà sempre essere umido, per assicurare questa costante umidità non solo si dovrà irrigare appena i semi vengono sparsi nel terreno, ma anche in modo consistente durante il suo periodo giovanile.

Le annaffiature potranno essere diminuite solo quando la pianta sarà adulta. Fai attenzione, però, a non eccedere e controlla l’umidità del terreno, se questa è adeguata, prima di agire.

Concimazione

Non è necessaria una concimazione a cadenza regolare, tanto meno una da svolgere prima della semina. Questa infatti è utile solo nel caso il terreno non fosse ricco di nutrienti, qui si dovrà mescolare del letame maturo al terriccio prima della semina.

Raccolto

Generalmente le barbabietole sono molto precoci, infatti il loro raccolto può avvenire a due mesi della semina. Ovviamente tutto dipende dal periodo di produttività della varietà che hai scelto. La radice, che fondamentalmente è quella che a noi interessa, può essere colta anche da piccolissima, anche se bisogna fare attenzione a non farle superare i 10 cm. Andata oltre questa dimensione è difficile che la rapa rossa sia ancora buona.

barbabietola rossa coltivazione
Barbabietole rosse coltivazione (Foto©Pixabay)

Potatura e cimatura

La potatura non si rende necessaria, anzi non tagliare le fogli potrebbe risultare utile per cogliere al meglio la radice. A differenza della cimatura, potrebbe con questa radice rendersi ancora più utile la pacciamatura. Stendere della paglia alla base potrebbe rivelarsi risolutivo per evitare tutti i marciumi e i parassiti. Infatti questa viene utilizzata per allontanar le piante infestanti, ma anche per mantenere la giusta umidità del terreno.

Moltiplicazione della pianta di barbabietola

La moltiplicazione in questo caso avviene solamente tramite semina. Prima di effettuarla potrebbe essere utile lasciare in una bacinella d’acqua i semi il giorno precedente. Come già ho detto puoi anche seminare a spaglio, ma se ti rendesse più sicuro, potresti anche procedere per fili. Disponi i semi distanti ciascuno 10 cm e le file tra loro 25 cm.

Malattie e parassiti della barbabietola

Come tutte le altre piante teme gli afidi e il ragnetto rosso, ma è anche minacciata dal grillotalpa (quale è proprio un grillo, come dice lo stesso nome, e potrebbe rivelarsi fatale per la nostra pianta), dall’altica e dai nematodi. Anche per quanto riguarda le malattie le barbabietole possono essere colpite da alcune classiche, come il mal bianco, quale intacca le foglie con delle macchie bianche. Ma anche dalla peronospora e dal mal piede, quale intacca le radici con un marciume.

Consociazioni

Con le rape rosse potresti benissimo allestire un orto ricco e vario, per avere tutto ciò che ti serve già a casa. Possono essere associati alle barbabietole rosse le carote, le cipolle, la lattuga, i fagiolini e i cavoli.

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Foglie barbabietola rossa (Foto©Pixabay)

Proprietà e Benefici

La barbabietola ha tutte le carte per sembrare un alimento perfetto, infatti ha una buona dose di proteine, fibre alimentari, sali minerali e vitamine, in particolar modo facenti parte del gruppo B. Allo stesso tempo, lo potrai intuire dal suo sapore, è ricca di zuccheri. Questi ultimi non la rendono un alimento perfetto per chi sta svolgendo una dieta o per chi semplicemente soffre di diabeti. Prima di abbatterti, però, devi sapere che proprio questi zuccheri, uniti alle vitamine rendono la barbabietola l’elemento ideale al fine di recuperare zuccheri e migliorare il tono dell’umore; insomma l’elemento ideale da assumere durante i periodi di forte stress psico-fisico.

Ideatrice e blogger di Coltivare.info, fin da piccola ho vissuto in campagna insieme ai miei genitori che coltivavano e ai miei zii che discutevano di vino e periodi giusti per seminare.

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