broccoli

Come coltivare broccoli

I broccoli, spesso odiati dai bambini, ma amati dal nostro organismo e dai consumatori italiani, in quanto sono una tra le piante più coltivate e consumate in Italia, forse perché molto versatile. Li avrai mangiato almeno una volta nella vita e proprio per questo non ho potuto trascurarli, anche perché tutti dovremmo avere i broccoli nell’orto. Ecco perciò come coltivarli al meglio.

La pianta di broccoli

L’antichissimo e coltivatissimo broccolo fa parte della famiglia Brassica oleracea, più comunemente conosciuta come la famiglia che produce i cavoli. I broccoli in particolar modo fanno parte di quel gruppo di piante delle quali si mangia l’infiorescenze non ancora mature. Come già ho detto questa pianta è consumata e coltivata in tutto lo stivale, ma più precisamente proviene da zone come la Grecia, la Turchia, la Siria e l’Isola di Cipro; solo successivamente è stata esportata dai Romani.

Broccoli coltivazione (Foto©Pixabay)

Coltivare broccoli: dove e quando

Il broccolo è abbastanza semplice da coltivare e non presenta tante esigenze, infatti lo potrai tranquillamente coltivare nel tuo orto e in piena terra. Il periodo migliore per coltivarlo è sicuramente la primavera inoltrata, infatti consiglio vivamente di incominciare a preparare il terreno durante ottobre. Ovviamente il periodo migliore per la coltivazione dipende molto dalla varietà che si sta andando a scegliere.

Terreno

Il terreno ideale per il broccolo è un terreno a medio impasto, ricco di sostanza organica per farlo crescere rigoglioso e soprattutto sciolto. Quest’ultima caratteristica è una delle più importanti perché la pianta teme i ristagni idrici, quindi consiglio di lavorare bene il terreno prima della coltivazione.

Esposizione

Da questo punto di vista con il broccolo non incontrerai problemi, anche perché non necessita di una particolare esposizione. Meglio comunque una posizione che il permetta un clima leggermente caldo.

Broccoli calabresi (Foto©Pixabay)

Semina o trapianto

Seminare i broccoli è piuttosto semplice se si svolge la semina in semenzaio: basterà riempire ogni scompartimento del contenitore di terreno da giardino lavorato con un setaccio, quindi porre in ogni scompartimento un semino. Dopo poco tempo verrai apparire dei piccoli germogli. Questi dovranno essere coltivati in orto o meglio trapiantanti.

Irrigazione

L’irrigazione dipende fortemente dal periodo durante il quale coltiverai il tuo broccolo. Se questo verrà coltivato d’estate allora le temperature saranno più secche, quindi sarà meglio allestire un sistema di irrigazione per fornire sempre la giusta quantità di acqua. Se coltiverai il broccolo durante altre stagioni allora potrai fare affidamento sulle piogge.

Concimazione

Per quanto riguarda ciò non dovrai far altro che mescolare al terreno un po’ di humus o letame maturo.

Fioritura

La fioritura, ovvero la parte del broccolo che viene effettivamente consumata, avviene durante l’autunno.

Coltivare broccoli (Foto©Pixabay)

Raccolto

Il momento del raccolto avviene proprio durante l’autunno, da ottobre fino a dicembre, anche se dove le temperature sono più calde può continuare per tutto l’inverno. Si dovranno raccogliere i fiori quando saranno ben formati, ma prima che questi sboccino. Attenzione, non dovrai estrarre la pianta, ma tagliarne i gambi perché, se lasciata nel terreno, la pianta può produrre nuovi fiori. Da raccogliere assolutamente sono le infiorescenze che crescono al lato, conosciute come broccoletti, tra le parti più buone della pianta.

Potatura e cimatura

Il broccolo non necessita di potatura e cimatura.

Moltiplicazione della pianta di broccoli

La moltiplicazione in questo caso può avvenire solo tramite seme, di questo argomento ne abbiamo già parlato nella sezione della semina.

Quando seminare i broccoli (Foto©Pixabay)

Malattie e parassiti dei broccoli

Perlopiù i broccoli soffrono di marciumi, questi sono dovuti principalmente ai ristagni idrici, quindi l’unico modo per evitarli è adottare delle ottime tecniche colturali nel rispetto della pianta.

Coltivare broccoli in vaso

Coltivare i broccoli in vaso a mio avviso non è possibile. Questa pianta, proprio per la sua grandezza, è tipica dell’orto, infatti in vaso non riuscirebbe a crescere adeguatamente, sviluppandosi in tutte le sue potenzialità.

Consociazioni

Come già detto, il posto ideale per coltivare questa pianta è proprio l’orto, di conseguenza la si può consociare a tutte quelle piante che sono da orto, in particolar modo si possono fare delle consociazioni con: bieta a coste, cetrioli, fagioli, lattuga, menta, patate, piselli, pomodori, sedano, spinaci.

Broccoli (Foto©Pixabay)

Proprietà e Benefici

I broccoli dovrebbero far parte della dieta di ognuno di noi, soprattutto per le immense proprietà che essi hanno. Questi ultimi non sono solo degli antiossidanti, quindi aiutano a rallentare l’invecchiamento cellulare, ma inoltre posseggono moltissimi sali minerali, fibre e vitamine del gruppo B.

Come pulire i broccoli

La pulizia dei broccoli non è affatto difficile da eseguire, ma in ogni caso deve essere accurata. Incomincia togliendo le foglie dalla pianta e facendo un primo risciacquo. Con l’aiuto di un coltello affilato elimina la parte più dura dei gambi, dividi poi i fiori in due parti. A questo punto non dovrai far altro che risciacquarli una seconda volta.

Varietà di broccoli

Di varietà di broccolo ne esistono molte, da quelle viola a quelle gialle. Qui parlerò delle due varietà principali italiane. Prima fra le due, ma non per importanza è la varietà broccolo calabrese, comunissima, non è altro che la tipica varietà caratterizzata da mazzetti di fiore verde scuro. Questa ha un tempo di maturazione che va dai 50 ai 70 giorni. Abbiamo poi la varietà broccolo romano, famosissima nel mondo soprattutto per i suoi fiori a piramide che si dispongono a chiocciola. Questa varietà ha una maturazione più tardiva rispetto la prima, infatti va dai 75 ai 90 giorni. Inoltre dopo la cottura rimane molto più dura e solida della prima e ha un sapore più deciso.

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