Come coltivare camelia

La camelia è di sicuro uno dei fiori più belli che si possano avere o nella propria casa o nel proprio giardino. Dal caratteristico colore roseo e delicato o dall’intenso rosso o anche dall’elegantissimo bianco, il suo fiore ha un significato profondo ed è adatto come regalo in occasioni speciali.

Ha origine antiche e anche d’oltreoceano: sembra infatti che la sua storia nasca in Oriente, precisamente in Giappone, in cui le piante di camelia nascevano libere e alte. Sembra sia stata importata in Europa una sua varietà particolare, ovvero la Japonica e oggi è un fiore amatissimo.

camellia

camelia pianta (foto ©Instagram-ajajade_)

Dove coltivare le camelie

Se sei interessato ad avere una pianta di camelia, dovrai innanzitutto decidere dove posizionarla. Sia che tu voglia coltivarla in vaso, sia che tu voglia coltivarla nel tuo giardino, la cosa fondamentale è quella di non lasciare la pianta in un luogo chiuso, soprattutto nelle stagioni più calde.

Le camelie amano gli spazi aperti e, sebbene non abbiano bisogno di particolari condizioni in cui rimanere, occorre tenere presente che l’aria aperta farà loro bene. È meglio prediligere zone non troppo assolate, in modo che la pianta abbia una minima protezione contro i rapidi cambi di temperatura soprattutto nei periodi estivi.

Scegliere la giusta tipologia di terreno

La cosa fondamentale da cui partire è non confondere la camelia invernale con quella primaverile. Per ragioni pratiche, se ti stai avvicinando da poco a questa tipologia di pianta, ti consigliamo innanzitutto di partire da quella invernale, molto più resistente a qualunque condizione climatica.

Essa è una pianta acidofila, quindi ha bisogno di un terreno particolare, ricco di sostanza organica. Per aiutare il terreno, è opportuno utilizzare materiali drenanti come l’argilla espansa o la pietra pomice. Non dimenticare poi, anche se la tieni in vaso, di utilizzare un terreno specifico per piante acidofile in cui mettere a dimora la pianta.

Per migliorare il terreno della tua pianta, ti consigliamo di aggiungere una pacciamatura, possibilmente a base di corteccia, al terreno, che dovrai cambiare dopo un paio d’anni. In questo modo preserverai la sua crescita.

coltivare la camelia

camelia rossa (foto©Instagram-
pulcinella_brigantella_)

Annaffiatura e concimazione della camelia

Le cure della camelia non sono eccessive per quanto riguarda l’irrigazione. È sicuramente una pianta che ha costantemente bisogno d’acqua, dunque non dimenticarti di innaffiarla ogni giorno, ma non richiede quantità importanti per essere idratata.

Nemmeno la concimazione è un passaggio obbligato, soprattutto perché, come abbiamo già detto, di per sé la pianta ha bisogno di un terreno già abbastanza sostanzioso. Puoi magari concimare durante il periodo primaverile, sempre con l’accortezza di aggiungere al terreno la specifica sostanza organica di cui la camelia ha bisogno.

La potatura della camelia

Una cosa che devi ricordare è che le tue camelie devono essere periodicamente sottoposte a potatura, non solo per un’esigenza estetica, ma anche per migliorare la crescita della tua pianta. Essendo un fiore delicato, bisogna stare attenti agli strumenti utilizzati, che devono essere ben disinfettati e in grado di produrre tagli netti.

In particolar modo è importante la potatura di mantenimento che non solo darà la classica forma ovale che di solito assume questa pianta, ma ridurrà anche quei rami interni che ne ostacolano la crescita. Procedi con forbici ben affilate con le quali dovrai togliere soprattutto i rami secchi e malati facendo tagli obliqui e netti in modo da non lasciare scoperti i filamenti delle piante.

Malattie e parassiti della camelia

Come per ogni pianta, anche quando si intraprende la coltivazione della camelia, bisogna stare attenti a possibili malattie o parassiti in grado di farla morire in breve tempo. Più che per parassiti particolari, la camelia soffre in caso di eccessi o carenze nutrizionali: proprio per questo devi sempre stare attento alla scelta del terreno.

Tra i sintomi più diffusi vi è la clorosi, ovvero l’ingiallimento delle foglie, dovuta ad un’assenza di ferro. Esistono comunque nei negozi specializzati degli appositi prodotti per aumentarne la presenza. Se invece noti che i fiori fanno fatica a schiudersi, probabilmente il terreno in cui è la pianta è eccessivamente azotato. Un colore spento invece può essere indizio di mancanza di potassio.

Qualche accorgimento per chi la pianta in vaso

La camelia in vaso è facilmente coltivabile; le indicazioni sono all’incirca quelle che si danno quando la si coltiva nel proprio giardino, dunque fare il trapianto in un terreno per piante acidofile, non esporla troppo al sole e mantenere sempre un terreno ricco di nutrienti.

L’unica cosa da curare maggiormente riguarda l’innaffiatura: la pianta ha sempre bisogno d’acqua, ma attenzione ai possibili ristagni che rischiano di portare malattie e parassiti alla pianta. Cerca dunque giornalmente di svuotare il sottovaso nel caso in cui vi sia un eccesso d’acqua.

Questa pianta meravigliosa può davvero arricchire di colore la tua casa, sia che essa sia in vaso sia che essa sia nel tuo giardino. Forse la più bella perché sembra essere estremamente elegante e al contempo delicata è la camelia bianca, ma questa scelta dipende dai gusti.
Sia che tu sia un amante del rosso o del rosa o del bianco, la camelia farà sempre di sicuro al caso tuo. Bastano davvero poche accortezze per averla sempre fiorita e in salute. Ricorda di controllare spesso il terreno e il livello dell’acqua e vedrai che la pianta rimarrà sempre bella negli anni a venire.

Significato del fiore della camelia

La più nota a noi occidentali è di sicuro la camelia japonica, varietà importata si pensa addirittura nel ‘700. È un fiore davvero bellissimo, i cui petali si presentano in varie tipologie e dimensioni.

Il suo significato è molto profondo ed è legato soprattutto ad un patto d’amore fatto tra due innamorati: è il simbolo del sacrificio fatto insieme ed esprime anche un profondo senso di riconoscenza vero coloro per cui si prova ammirazione.

Tipi di camelie

  • La camelia japonica è un albero che può raggiungere anche i 10 metri d’altezza. La fioritura avviene tra l’estate e la primavera e i fiori possono essere banchi, rosa o rossi.
camelia significato

camelia japonica (foto ©Instagram-wedgwoodnflowers)

  • La camelia sasanqua è un alberello che cresce molto rapidamente e a differenza della camelia japonica cresce in posizione soleggiata. Ha fiori più piccoli della japonica che fioriscono tra novembre e marzo ed emanano un profumo inebriante.
camelia sasanqua

camelia sasanqua (foto©Instagram-xabiquerejeta)

  • La camelia hiemalis è una pianta rustica con foglie piccole. I fiori si trovano singolo o doppi.
pianta camelia

Camellia Hiemalis (foto©Instagram-etuokimura)

  • La camellia Oleifera produce fiori bianchi o rosa.
Camellia Oleifera

Camellia Oleifera(foto©Instagram-rebeccajoyslater)

  • La camellia reticulata ha grossi fiori singoli che sbocciano in primavera.
piante che fioriscono in inverno

Camellia Reticulata (foto©Instagram-my_gardens_growing)

La camellia Sinesis è la pianta da cui si ricava il tè. Allo stato naturale può raggiungere i 15 metri di altezza, ha foglie ellittiche, lunghe 5-10 cm e larghe 2-4, lucide e verde scuro. I fiori sono bianchi e fiorisce ad aprile-maggio.

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