Come coltivare clementine


In vaso o in piena terra, avere un albero di clementine nella propria casa non è poi così difficile. Per gustare i veri sapori dell’autunno senza dover impazzire per trovare i prodotti più buoni da mettere in tavola, puoi pensare di coltivare direttamente in casa tua questo agrume.

Della famiglia degli agrumi è forse tra i più amati per il suo gusto dolce, ma anche per la sua freschezza e per le sue grandi proprietà. Ecco dunque come fare per coltivare clementine direttamente da te.

Pianta di clementine

Le clementine non sono altro che un incrocio tra il famoso mandarino e l’arancio amaro. La citrus clementina, nome scientifico con cui di solito è conosciuta, appartiene alla famiglia delle Rutacee.

La pianta è sempreverde, con foglie bellissime e dal verde molto intenso. Se pensi di avere un albero di clementine, oltre che dare buoni frutti, a livello estetico è molto interessante. Puoi riconoscere una clementina per la buccia molto sottile e liscia, che ovviamente è di colore arancione. Come sai, in base alla varietà, potrai trovarne senza e con semi. I fiori sono molto belli: bianchi, piccolini e davvero profumati.

Fioritura clementine

Dove e come piantare clementine

Di solito, come per la maggior parte delle piante di agrumi, se non per tutte, la messa a dimora deve avvenire nel periodo primaverile. Questo tipo di piante soffre molto gli sbalzi climatici ed è per questo che sono maggiormente presenti lungo la fascia mediterranea.

Questo significa che, soprattutto in luoghi in cui vi sono venti molto forti, dovrai proteggere le tue piante magari con protezioni frangivento. Dopodiché, per l’esposizione è cosa buona cercare di tenerle al sole.

Per evitare la maggior parte dei problemi derivabili dalla coltivazione in piena terra, hai la possibilità di coltivare il tuo clementino in vaso. Questo ti permetterà non solo di controllare la situazione più da vicino, ma anche di evitare problemi derivanti da bruschi cambiamenti climatici. Ti consigliamo questa possibilità soprattutto se sei alle prime armi e se non vuoi avere più di un clementino nel tuo giardino. Inoltre a piena terra le piante possono toccare i 5 metri, mentre per l’ipotesi in vaso abbiamo per certo dimensioni minori.

Coltivare clementine: irrigazione e concimazione

Come per ogni pianta, anche per i tuoi clementini o clementine, dovrai tener conto di irrigazione e concimazione. La irrigazione dovrà essere molto regolare perché è una pianta che ha un grande bisogno di acqua, ma non in quantità eccessive. Attenzione soprattutto a chi coltiva in vaso perché il terriccio tende ad asciugarsi con più facilità.

Per quanto riguarda invece la concimazione, inizia già dalla prima messa a dimora, inserendovi letame maturo e concime bilanciato ternario. Potrai procedere poi anche negli anni successivi a concimazione, solitamente nel periodo autunnale, prima della chiusura invernale.

clementine agrume

Potatura, fioritura e raccolto

Per quanto riguarda questo agrume, abbiamo operazioni di potatura simili a tutti gli altri tipi di agrumi. Essa si esegue in primavera, poco prima della fioritura. Dovrai cercare di dare ordine ai germogli per permettere ai frutti di crescere. Essi infatti solitamente si affastellano con facilità.

La fioritura del clementino, come puoi intuire da quanto appena detto avviene di solito in primavera, sia essa all’inizio o inoltrata. I fiori che vedrai comparire sono davvero stupendi e molto profumati. Infine, per quanto riguarda il raccolto delle clementine, esso dovrà essere eseguito a partire dall’autunno. Per le varietà più produttive o tardive, si può addirittura arrivare a febbraio.

Malattie e parassiti dell’albero di clementine

L’agrume clementine, così come molti altri, è soggetto purtroppo a mal secco così come il marciume delle radici. Attenzione dunque ad esposizione e irrigazione. Comunque un grande male per il bene della tua pianta deriva proprio dai fattori climatici che spesso la possono danneggiare in breve tempo.

Infine non mancano tanti piccoli insettini e parassiti che sono ghiotti di frutta e che dovrai combattere con prodotti specifici, meglio se naturali in modo da non compromettere la natura biologica della tua coltivazione.

albero clementine

Proprietà e benefici clementine

Dolce ma ipocalorica, la clementina è tra i frutti più ambiti per chi vuole rimanere in forma con gusto. Come tutti i carotenoidi, il suo colore arancione la caratterizza per essere piena di tantissime proprietà benefiche per il nostro organismo, in particolar modo di vitamina A, che non deve mai mancare tra i tuoi pasti della giornata.

Aiuta dunque il metabolismo del ferro, ma è anche importante per la nostra pelle e per la vista. Ti consigliamo di consumare clementina come spuntino salutare, dunque a metà pomeriggio o a metà mattina perché ti sazieranno senza appesantirti e perché farai in modo di avere una ricarica energetica non indifferente.

Varietà di clementine

Seppur esito già di per sé di un incrocio, non mancano di esserci diverse varietà di clementine. La più popolare si chiama appunto clementina comune ed è quella in genere più diffusa in tutta Italia. C’è poi il clemenrubi che è stato importato in Italia un po’ di tempo fa.

E ancora abbiamo la varietà caffin con la tipica buccia rugosa, ma anche lo spinoso con una forma più schiacciata. Sebbene comunque vi siano già diversi tipi di clementina, la sperimentazione va avanti per cercare sempre più il prodotto migliore e per produrre sempre più resistenti nuove clementine.

pianta clementine

Clementina clemenrubi (Foto©Instagram-masegosafrutas)

clementine

Clementine caffin (Foto©Instagram- vanina2312)

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