Come coltivare clivia

Nativa dei Paesi esotici, in particolar modo del Sud Africa, la pianta della clivia è di sicuro una tra le piante più diffuse nei giardini dei “pollici verdi” e non solo. I suoi colori sgargianti danno un tocco in più agli esterni delle case, ma anche alle finestre poiché è possibile anche tenerla in vaso.

Sembra che ultimamente, dopo un periodo di stallo, sia tornata molto di moda. Se vuoi anche tu entrare nel magico Mondo di questi fiori, ecco a te qualche consiglio utile su come coltivarla e farla crescere nelle migliori condizioni.

Di sicuro l’avrai vista in molti giardini e appartamenti: caratterizzata da fiori bellissimi e colorati, dalle foglie larghe e dai petali altrettanto vistosi, è una pianta che si è diffusa soprattutto dalla seconda metà del secolo scorso.

La più comune è di sicuro la clivia miniata, facile da curare e dagli intensi colori. La sua caratteristica più importante è quella di avere un’ottima resistenza anche a temperature piuttosto rigide. Per questo motivo può essere considerata una vera e propria pianta ornamentale invernale, in grado di risollevare giardini e appartamenti dai freddi colori di una stagione poco propizia per piante d’ogni tipo. Non dimentichiamo infine che la clivia fa parte della categoria dei sempreverdi.

Clivia

Come riconoscere i fiori e il loro significato

Come per ogni pianta, anche il fiore della clivia ha proprie caratteristiche e anche un proprio significato. Sembra infatti che la clivia sia il simbolo per eccellenza della generosità, adatto dunque a tutte le persone che amano invitare amici e conoscenti a casa. Se ti riconosci in questa descrizione, non puoi fare a meno di questa pianta i cui fiori sono caratterizzati da una forma imbutiforme e le cui sfumature sono molto variabili: si passa infatti da tinte più rosacee fino ai rossi più intensi.

Essi inoltre rimangono sempre unite dalle infiorescenze che nascono tra le foglie, formando veri e propri mazzolini dalle minute dimensioni. In base alla tipologia di pianta, i fiori potranno essere cadenti o ben rivolti verso l’alto. Sebbene non durino molto, ne nasceranno di continuo poiché la clivia fiorisce continuamente, in modo da presentare sempre fiori coloratissimi.

clivia fioritura

Pianta clivia (foto©Instragram-clivia.nakamura)

Le prime regole da seguire per la coltivazione

Se sei pronto a comprare questa pianta, dovrai anche sapere come coltivare la clivia. Ovviamente prima di procedere alla messa in vaso della pianta, devi considerare quale sia il migliore posto in cui farla vivere. La clivia ama molto i luoghi freschi e umidi, quindi è opportuno mantenere tali caratteristiche durante i periodi estivi.

Proprio per questo è la pianta da appartamento per eccellenza: in un luogo riparato puoi mantenere in maniera più adeguata le condizioni in cui essa vive. Ricorda sempre di tenerla in esposizione alla luce, ma cerca di non mettere le foglie al Sole perché ne soffrirebbero: è una pianta molto delicata, quindi ha bisogno di attenzioni particolari.

Non appena iniziano ad alzarsi le temperature, puoi anche portarla all’esterno, cercando sempre di non alterare le condizioni climatiche in cui essa deve essere mantenuta, facendo particolare attenzione alla luce solare.

clivia fiore

Coltivare e curare la clivia

Come puoi aver intuito, è possibile tenere in modo più semplice la clivia in vaso, evitando dunque difficoltà maggiori che deriverebbero dal mettere la pianta nel terreno del giardino. La cosa importante è quindi capire quando conviene fare il rinvaso.

La pianta è caratterizzata da radici molto imponenti, che tendono a “mangiare” tutta la terra che hanno attorno. Per questo motivo è opportuno adoperarsi per il rinvaso, che non deve per forza essere piuttosto frequente, ma solitamente è da fare nel periodo autunnale.

Innanzitutto cerca di utilizzare un vaso di terracotta, che può dare alle radici maggiori possibilità di assorbire al meglio l’acqua di cui esse hanno bisogno.

Di solito per la terra da rinvaso si utilizza il terriccio di bosco, o comunque un tipo di terriccio morbido e drenante. A volte, per aumentare il drenaggio del terreno, è opportuno aggiungere anche un po’ di sabbia.

Concimazione

Essendo molto delicata, questa pianta con fiori arancioni deve essere ben concimata, in particolar modo nei periodi più caldi, ovvero in primavera e in estate. Solitamente, o ogni 7 o ogni 15 giorni, in base alle esigenze della clivia, bisogna introdurre un tipo di concimante liquido che andrà ad arricchire l’acqua con cui la pianta viene irrigata.

I concimi devono avere caratteristiche che li portino a portare gli elementi essenziali alla pianta, come l’azoto o il fosforo, se si parla di macro elementi e come ferro, zinco e rame se si considerano i microelementi.

clivia

Irrigare la pianta della clivia

Come abbiamo già detto più volte, la clivia ha bisogno di un terreno costantemente umido. Per questo motivo, soprattutto nei periodi più caldi primaverili ed estivi, occorre avere un occhio di riguardo per l’annaffiatura, aumentando la frequenza delle irrigazioni.

Nei periodi più rigidi, invece, il terreno continua a dover essere umido, ma le irrigazioni diminuiscono proprio per le caratteristiche che si presentano con questo clima. Una cosa a cui devi porre attenzione è di cercare di non abbondare con l’acqua nella rosetta formata dalle foglie.

Se ne hai la possibilità, ogni tanto cerca di bagnare le foglie, per mantenerle sempre fresche e soprattutto cerca di rialzare la pianta su un sostegno ricoperto di ciottoli che poi riempirai d’acqua, in modo tale da mantenere un ambiente umido al di sotto del terreno. L’acqua evaporata andrà ad aiutare le radici a rimanere un po’ bagnate.

Un caso particolare: le foglie gialle

Non dimenticare che è una pianta molto particolare quindi se ti capita di vedere la clivia con foglie gialle, vuol dire che ti sta lanciando un campanello d’allarme sulla sua salute. Solitamente questo sintomo è dovuto ad una malattia proveniente dall’utilizzo d’acqua da rubinetto, che è molto calcarea.

Quello che possiamo suggerirti in questo caso è di interrompere l’annaffiatura, passando in un secondo momento invece ad utilizzare acqua demineralizzata, oltre ad aiutare la pianta con pratiche di concimazione. Se invece non usi acqua da rubinetto, ma la tua pianta presenta comunque foglie gialle, potrebbe essere sintomo di un fungo: meglio quindi intervenire con un antimicotico.

Ecco dunque alcune dritte utili ed interessanti che sicuramente potranno servirti quando vorrai capire qualcosa in più sulla coltivazione della clivia. Come puoi notare è una pianta molto delicata, dunque deve essere ben curata anche dalle mani meno esperte.

I suoi fiori stupiranno tutti, soprattutto nei mesi un po’ più freddi. La tua casa si arricchirà di colore e potrai dirti soddisfatto quando vedrai la pianta crescere nelle migliori condizioni. Cerca sempre di avere un occhio attento: la clivia ti ringrazierà facendo nascere bellissimi fiori e dando ancor più vita alle sue larghe foglie.

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