corbezzoli

Come coltivare corbezzolo

Con  la meraviglia delle bacche rosse che adornano di colori i nostri giardini mediterranei e con le buonissime marmellate che queste ultime producono (oltre che il delizioso miele che i fiori producono ), il corbezzolo si identifica come una pianta meravigliosa da coltivare. Andiamo quindi a vedere insieme tutti i passaggi per coltivare questa meraviglia delle nostre coste e tutte le qualità che possiede.

Corbezzolo

Il corbezzolo è un arbusto che fa parte della nostra vivacissima macchia mediterranea. È un albero da frutto e appartiene alla famiglia delle Ericaceae, del genere Arbustus. Questa pianta è effettivamente molto particolare perché ha la capacità di ospitare fiori e frutti assieme e di essere una sempreverde. Lo potrai riconoscere dal suo portamento cespuglioso e dai rami che sono tendenti al rosso. Le foglie posseggono forma lanceolata e generalmente le potrai trovare addensate all’apice. La loro lamina è coriacea e sono caratterizzate da un dorso verde scuro, con la parte anteriore più chiara. Il frutto è una famosissima bacca rossa commestibile con la quale si possono preparare dolci marmellate.

corbezzole frutto

Corbezzolo pianta (Foto©Pixabay)

Coltivare corbezzolo

Il corbezzolo deve essere coltivato tra la fine dell’inverno e l’inizio di marzo. Questa pinta può essere coltivata sia in vaso che in giardino, è infatti una pinta molto versatile e adatta a tutti quanti; inoltre può anche dare molte soddisfazioni sia per la sua bellezza sia perla sua longevità, infatti l’arbusto può diventare anche plurisecolare. Ti consiglio di acquistare per la prima volta una piantina giovane da mettere a dimora creando una buca, impiantandola così nel terreno che poi dovrà essere compattato. Questa scelta ti permetterà di far adattare il nuovo arrivato all’ambiente circostante e, quindi, evitando che si ammali precocemente.

Clima e terreno

Abbiamo già detto che il corbezzolo è una pianta mediterranea, conseguentemente il suo clima ideale è un clima mite. Il corbezzolo poi ama i terreni sub-acidi. Tranquillo, ottenere questo terreno sarà relativamente semplice, basterà aggiungere al terreno che si ha a disposizione della torba per piante acidofile, insieme al letame maturo che permetterà alla vostra pianta di crescere rigogliosa e forte.

corbezzolo albero

Piante corbezzolo (Foto©Pixabay)

Irrigazione

Il corbezzolo necessita di un’irrigazione regolare per solo il primo anno di vita, in quel frangente di tempo dovrai annaffiarlo per almeno una volta la settimana, ovviamente facondo attenzione a non far formare ristagni d’acqua. Durante tutto il suo restante arco di vita ti dovrai preoccupare solo di mantenere il terreno leggermente umido, quindi attenzione durante questa fase a non annacquare la pianta per poi farla marcire. Puoi ottenere il giusto grado di umidità anche con la pacciamatura naturale, quindi applicando attorno alla pianta della paglia. Ciò ti aiuterà anche a liberare la pianta da erbe infestanti.

Concimazione

La concimazione è fondamentale, ma anche qua non bisogna eccedere. Ti basterà concimare il corbezzolo una volta l’anno, meglio se nel periodo invernale, durante il quale la pianta soffre maggiormente. Il concime di cui avrai bisogno sarà veramente facile da recuperare, infatti ti basterà del compost organico (produrlo dagli scarti di cibo è un ottimo modo per riciclare tutto ciò che si consuma e fare del bene all’ambiente) oppure dell’ humus di lombrico.

corbezzolo coltivazione

Pianta di corbezzolo (Foto©Pixabay)

Fioritura

La fioritura avviene da ottobre a novembre e produce dei fiori bianco-giallastri simili a delle bacche con dei dentini che sono uscenti verso l’esterno. Questi fiori attirano le api perché sono ricchi di nettare, infatti tramite questa pianta si può produrre un ottimo miele di fine stagione dal gusto particolare e un po’ amarognolo.

Raccolto

Il corbezzolo produce i suoi frutti in un periodo che va da ottobre a dicembre, quindi quelli del corbezzolo sono dei frutti prettamente invernali. La raccolta è da effettuarsi quando il frutto è effettivamente maturo. La completa maturazione è indicata dal colore rosso cremisi della bacca e dalla sua consistenza morbida e uniformemente cedevole alla sola pressione delle dita, insomma è lo stesso corbezzolo che ti indica quando deve essere raccolto. I frutti devono essere assolutamente mangiati freschi, in quanto sono molto delicati. Per conservarli più a lungo potresti convertirli in deliziose marmellate.

corbezzoli pianta

Albero corbezzolo (Foto©Pixabay)

Potatura e cimatura

Il corbezzolo è una pianta che non necessita di una potatura consistente, infatti questa deve avvenire solo quando vedrai i rami terminali che tendono a seccarsi. Dovrai quindi privarla dei rami secchi per far ringiovanire la pianta. Effettua invece la cimatura durante la stagione invernale, quando la chioma tende ad infittirsi e quindi appesantirsi.

Moltiplicazione del corbezzolo

Principalmente la pianta può essere moltiplicata per seme o per talea. Nel primo caso dovrai impiantare i semi n un miscuglio formata in parti uguali da torba e sabbia. Il vasetto contenente le future piantine deve avere il terriccio sempre umido. Inoltre, il contenitore dovrà essere riposto in un luogo luminoso e protetto fino allo spuntare del corbezzolo. Nel secondo caso la moltiplicazione viene effettuata durante l’inverno. Dovrai immergere la parte basale della talea in un ormone radicante. Il terriccio deve essere di ottime qualità. Le talee vanno tenute in un luogo protetto per un paio di anni, almeno finché le piantine non saranno abbastanza forti per poter essere messe a dimora.

Malattie e parassiti della pianta del corbezzolo

La pianta è una pianta molto rustica, nonostante ciò può venire incontro a malattie derivanti da una non curanza. Importantissimo è non creare ristagni d’acqua, ciò può avvenire sia tramite una buona esposizione al sole che a un’ irrigazione svolta nelle giuste quantità. Il fungo più pericoloso per il corbezzolo è la Septoria unedonis che si manifesta tramite macchie scure con centro grigio e dal bordo rossiccio e marrone. Le foglie colpite diventano progressivamente gialle. Se la malattia non venisse trattata subito con dei prodotti appositi, la pianta potrebbe arrivare alla morte. Proprio per la resistenza delle pianta gli unici parassiti sono quelli più comuni: gli afidi. Questi possono essere sconfitti sia con antiparassitari sia con la diffusione sulla pianta di coccinelle, che provvederanno a sterminare il parassita.

frutto corbezzolo

Albero di corbezzolo (Foto©Pixabay)

Proprietà e Benefici

Le proprietà e i benefici del corbezzolo sono più che altro mantenute nelle foglie che tramite infusioni può risolvere tantissimi problemi. Il corbezzolo disinfetta le vie urinarie, ma ha anche proprietà fortemente astringenti e diuretiche. L’infuso è ottimo per episodi di diarrea. L’uso del corbezzolo abbassa la pressione e funge benissimo da antinfiammatorio.

 Varietà di corbezzoli

L’Arbustus Unedo è la varietà mediterranea della quale stiamo trattando,accanto a questo abbiamo l’Arbustus Andrachne, quale è tipico della Grecia che ha foglie maggiormente larghe e presenta bacche arancioni. Una varietà intermedia tra i primi due è l’Arbustus Androchnoides. Ne abbiamo anche una varietà tipica e diffusa del Nord America, ovvero l’Arbustus Menziesii; qesto è molto più imponente, potendo raggiungere anche i 30 metri di altezza.

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