fiori gialli

Come coltivare coreopsis

Il nome Coreopsis deriva dal latino ed indica una pianta erbacea perenne o annuale, appartenente alla famiglia delle Asteraceae e originaria dell’America del nord. Queste piante si presentano come cespugli molto generosi di foglie color verde scuro, da cui sbocciano luminosi fiori gialli. Questi, a seconda delle specie hanno la corolla a struttura radiale semplice o doppia e i colori vanno dal giallo brillante all’arancio, spesso con una punta rosso scuro alla base dei petali. Questi ultimi hanno l’aspetto dei petali delle margherite ma sono sfrangiati all’estremità, più grandi e leggermente più allungati. Le foglie, invece, le foglie sono tripartite e d’aspetto filiforme, e sono disposte sul gambo a coppie o a terzetti. L’altezza, a seconda della varietà, va dai 30 ai 50 cm circa.

Le coreopsis sono piante molto robuste e resistenti. Nonostante la loro origine si adattano facilmente al clima mediterraneo. Possono vivere, infatti, per anni perché sopportano bene sia il  freddo intenso sia il caldo estivo.

 Come coltivare coreopsis

Le coreopsis vengono utilizzate soprattutto come pianta ornamentale. La presenza delle coreopsis è molto frequente oggigiorno anche per la facilità della loro coltivazione. Nonostante la grande capacità di queste piante ad adattarsi e resistere a climi diversi, la stagione preferita e più adatta a favorire il pieno sviluppo di foglie e fiori è l’estate. Le coreopsis, infatti, amano l’esposizione diretta del sole e non sopportano ben volentieri l’ombra e l’eccessiva umidità. È inoltre necessario proteggere la pianta dal vento. I punti poco luminosi e le zone ombreggiate causano una scarsa produzione di fiori e, se si desidera un giardino pieno di fiori e di colori, la dislocazione delle piante è una delle accortezze fondamentali da tenere in considerazione prima di procedere alla coltivazione.

La coltivazione delle coreopsis può essere fatta mediante una semina diretta in piena terra oppure con la semina per piantine. Le piante fioriscono in primavera ma il processo di fioritura è molto lungo. Se si sceglie di coltivare le coreopsis direttamente dai semi, la semina può essere fatta in autunno, se si vive in ​​una regione con un clima caldo, oppure in primavera, ad Aprile.

coreopsis

Coreopsis (Foto©Pixabay)

Coltivazione in vaso

La coltivazione in vaso attraverso le piantine, invece, viene fatta preferibilmente a Marzo ed è preferita in particolare per le varietà pregiate. Tale metodo viene effettuato sparendo i semi devono essere sparsi su uno strato di un terreno umido, posto in un vaso con un buon drenaggio e precedentemente disinfettato. Il vaso, inoltre, dovrebbe essere alto non meno di 30 cm con un diametro non inferiore ai 25 cm. Successivamente il contenitore dovrebbe essere coperto e si consiglia di farlo con un vetro in modo da far arrivare più sole alla piantina.

Terreno

Le coreopsis possono crescere senza grandi problemi su tutti i terreni. Esse preferiscono essere poste in terreni sciolti, ben drenati e fertili ma, data la grande adattabilità queste piante risultano indicata anche quando le condizioni del terreno non sono quelle ottimali. È importante preparare il terreno prima della semina. Una pianta perenne, infatti, cresce per più di un anno in un posto, pertanto è preferibile introdurre fertilizzanti naturali per alimentare la terra.

Irrigazione

Come altre piante da fiore, la Coreopsis richiede annaffiature regolari. Almeno ogni due settimane dalla primavera fino all’autunno e una volta al mese nei periodi invernali. Tra un’annaffiatura e l’altra, è bene attendere che il terreno sia completamente asciutto, per evitare la creazione di ristagni idrici nel terreno. In un’estate secca e in caso di crescita all’aperto, è necessario innaffiare la pianta più spesso e più abbondantemente. Se la crescita avviene in vaso, l’acqua dovrebbe essere data quando il terreno si asciuga.

coreopsis verticillata

Coreopsis (Foto©Pixabay)

Concimazione

Come già precedentemente accennato, il terreno va arricchito con sostanze nutritive. Per la coltivazione in giardino si può usare un concime a lenta cessione o a cessione programmata da incorporare nel terreno ogni 3-6 mesi, a seconda del fertilizzante scelto. Per la coltivazione in vaso, invece, possiamo utilizzare un fertilizzante liquido per piante fiorite, ogni 15 giorni dall’inizio della primavera alla fine dell’estate, cioé tra la gemmazione e lo sbocciare dei fiori.

Moltiplicazione

Le  coreopsis si riproducono per seme e per divisone dei cespi e si espandono lentamente tramite rizomi sotterranei. Dopo la germinazione dei semi, le nuove piantine vanno distanziate di 20 cm  per le varietà nane e di 40 cm per quelle a taglia più grande. La divisone dei cespi può essere effettuata in autunno o in primavera rimettendo subito a dimora le piante.

Cimatura o potatura

La fioritura è già lunga ma per prolungarla ulteriormente si possono tagliare i fiori man mano che si seccano, evitando la produzione di semi che impegna energia e rallenta la pianta. Durante l’inverno le coreopsis seccano completamente. Vanno, pertanto, tagliate raso terra ad autunno cosicché si risveglieranno, senza particolari problemi, nella primavera successiva.

coreopsis

Coreopsis(Foto©Pixabay)

Malattie e parassiti

Le coreopsis, essendo piante resistenti, vengono attaccate difficilmente da parassiti. Esse tuttavia possono soffrire il mal bianco o oidio. Si un fungo di una patina grigiastra che colpisce la pianta in situazioni di eccessiva umidità e ricopre steli e foglie. In corrispondenza di queste zone la foglia prima ingiallisce, poi diventa secca. L’oiodio può essere prevenuto con prodotti come zolfo, dinocap, derivati benzimidazolici, pirimidinici e triazolici.

Varietà di coreopsis

Esistono tante varietà di Coreopsis, circa 20-30 specie di piante erbacee. Tra le più diffuse vi sono:

Coreopsis grandiflora: è la perenne più diffusa con fiori semplici o doppi che presentano petali frangiati gialli.

Coreopsis grandiflora

Fiore coreopsis grandiflora(Foto©Pixabay)

Coreopsis trifolata: specie perenne che presenta fiori gialli con centro marrone.

Coreopsis lanceolata: perenne con foglie leggermente più allungate e fiori gialli.

Coreopsis lanceolata

Fiore coreopsis lanceolata(Foto©Pixabay)

Coreopsis verticillata: perenne, con steli alti 100-150 cm, foglie profondamente divise di colore verde chiaro e fiori di colore giallo oro.

Coreopsis verticillata

Pianta coreopsis verticillata(Foto©Pixabay)

In tutti e tre i casi si tratta di piante con sviluppo a cespuglio, che presentano fiori gialli di diverse forme e sfumature. Un’altra varietà di coreopsis molto comune è la Coreosside: una pianta originaria dell’America del nord, essa appartiene alla famiglia delle Compositae o asteracee, che spesso viene confusa perla somiglianza dei fiori alla Cosmea.

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