Come coltivare forsizia (forsythia)

I suoi bellissimi fiori gialli compaiono già nei primi giorni di primavera, addirittura prima delle gemme fogliari e come ogni pianta particolare che si rispetti, proviene da zone molto lontane: la pianta forsizia oltre ad essere tanto bella è anche facile da coltivare perché molto resistente.

La cosa fondamentale è ovviamente capire in primo luogo come si coltiva. Ti basterà dunque seguire alcune semplici regole e vedrai che il gioco sarà più semplice del previsto: ecco come puoi iniziare a coltivare forsizia.

La pianta di forsythia

La forsizia viene dall’Europa sud orientale e dalle zone orientali in genere. È molto bella, resistente e anche piena di fiori sin dai primi giorni di marzo, tempo permettendo: gialli e pieni di luce, non possono non farsi notare. Appartiene al genere della Forsythia che è nella famiglia delle Oleaceae, nonché la stessa in cui vengono inclusi anche gli ulivi.

Il suo nome deriva dal botanico che la scoprì, ovvero William Forsyth, scozzese d’origine. Le sue dimensioni si aggirano tra gli 1 e i 3 metri, ma ci sono alcune specie che possono arrivare anche a 6 metri se lasciate crescere in libertà. La corteccia dei rami è marrone-grigiastra, i fiori sono sul giallo e compaiono addirittura prima delle foglie che invece sono singole e dal margine liscio o seghettato.

forsizia pianta

Quando e dove coltivare forsizia

È una pianta che si adatta bene a tutte le situazioni e non ha particolari problemi. Se decidi di coltivarla nel tuo giardino ti basterà scegliere semplicemente un punto in cui il terreno è ricco di sostanza organica e ben drenato. Puoi benissimo tenerla anche in vaso, ma cerca contenitori molto ampi, magari sui 50 cm, perché le radici della pianta sono molto estese.

La forsythia ha poi bisogno di sole per crescere bene: l’esposizione in pieno sole dunque andrà benissimo per farla fiorire, o al massimo a mezz’ombra. Sconsigliata invece la totale copertura di qualunque punto luce perché non le permetterebbe di crescere e soprattutto di produrre fiori. Non c’è molto altro da ricordare se non che è una pianta ben resistente a basse e alte temperature, ma anche al vento.

Come coltivare forsizia dalle talee

A fine fioritura potrai prelevare talee semilegnose per iniziare a coltivare forsizia anche se in realtà può andare bene la propagazione per margotta che è ancora più semplice. Sta di fatto che non dovrai fare operazioni troppo complicate perché già di per sé la talea è come una piccola piantina.

Tienila riparata e nei primi momenti ti consigliamo di tenerla in vaso, ben ancorata al terreno e se c’è bisogno aiutata con qualche sostegno in più. Il rinvaso dovrà essere fatto non appena diventerà troppo grande per il vaso in cui sta. Tieni conto che i rinvasi devono essere fatti periodicamente, circa annualmente, ma anche due volte l’anno.

forsythia intermedia

Irrigazione e concimazione della forsizia

Tra le tante varietà c’è la forsythia koreana e come ogni varietà di questo arbusto ha bisogno di alcune piccole cure e attenzioni per tenerla sempre fresca e in vita. La pianta non ama per nulla i ristagni idrici, per questo motivo dovrai tenerla un po’ più asciutta e non abbondare mai di acqua. Solo in vaso dovrai essere più costante nell’idratazione per il fabbisogno delle radici.

Per la concimazione non c’è bisogno di particolare attenzioni: potrai dare un concime organico alla base della pianta una volta all’anno e magari un concime per piante fiorite in maniera un po’ più costante ma non eccessiva.

talea forsizia

Forsythia koreana Foto(©Instagram-
_rarahhhh)

Fioritura e potatura della pianta forsizia

La fioritura della pianta è molto particolare perché inizia prima della comparsa delle gemme vegetali. I primi fiori, se la pianta è in esposizione corretta, compariranno nei primi giorni della primavera e poi tenderanno ad aumentare fino alla fine del periodo primaverile con una certa costanza, aggiungendosi ad essi anche le foglie.

La potatura della forsizia è un altro momento importante da considerare per curare la pianta. Cerca di tagliare i rami a fine fioritura semplicemente spuntando quelli che portavano i fiori oltre ovviamente ad eliminare quelli secchi. Non devi per nessun motivo togliere i rami prodotti dalla precedente stagione vegetativa perché sarà proprio su di essi che compariranno i fiori successivi.

Malattie e parassiti della forsythia

La coltivazione della forsizia prevede ovviamente di considerare quali sono i nemici più pericolosi per la pianta. Le larve di lepidottero ne sono molto golose e bisogna dunque premunirsi per tempo combattendole con gli specifici strumenti, ovvero facendo preventivamente trattamenti antiparassitari.

Non solo: attenzione ai ristagni idrici che potrebbero causare la comparsa di malattie fungine. Tra le malattie più difficili da curare che hanno a che fare con la pianta c’è il mal bianco, una muffa spesso molto pericolosa per la vita della tua forsizia.

arbusto forsizia

Varietà di forsythia

Come per molte piante, ci sono diverse varietà di forsizia che puoi scegliere per te. Le più note provengono da regioni orientali di Cina e Giappone e tra le più note ci sono la forsythia japonica e la togashii per quanto riguarda il Giappone, mentre invece la likiangensis e la giraldiana vengono dalla Cina.

Ci sono poi anche delle varietà ibride come la intermedia (per creare siepi) e la variabilis, derivanti appunto da fortunati incroci tra differenti forsizie. Addirittura alcuni ibridi hanno permesso la nascita di nuove tipologie di questa pianta di forma nana e compatta.

fioritura forsizia

Forsythia japonica (foto©Instagram-ale_khandraale_khandra)

Il significato del fiore della forsizia

Dopo aver scoperto tutto ciò che serve per avere la forsythia nel tuo giardino o in vaso, è il momento di capire a chi dovrebbe essere donata grazie al significato che porta con sé come tutti i fiori che si rispettano.

Innanzitutto è una pianta curativa tanto che spesso, soprattutto nelle zone orientali, viene utilizzata per curare piccoli problemi come tosse e raffreddore. Se la vuoi regalare porta con sé un significato che proviene dalla sua stessa caratteristica, ovvero quella di avere fiori molto precoci: è dunque il dono perfetto se vuoi dare un significato di anticipazione e preavviso a qualcuno, magari dunque può andare bene per un fidanzamento che porterà ad un matrimonio.

Lascia un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.