Coltivare Funghi: schede e guide passo passo

I funghi sono effettivamente un ottimo prodotto sia perché sono buonissimi in cucina e facilissimi da coltivare, ma anche perché in molti casi potrebbero rivelarsi molto redditizi se si intendesse aprire un’impresa di successo.

Non ci rimane altro da fare che capire come possono essere coltivati dal modo più classico a quello più veloce, fino arrivare a quello più divertente e strambo.

Guardando però anche a come si può costruire una funghicoltura redditizia di successo e a quali sono i funghi migliori da coltivare sia per facilità che per il guadagno al quale ci possono portate. Ecco quindi di cosa si parlerà in questa pratica guida.

Come coltivare funghi

La coltivazione dei funghi è molto semplice. Inizia scegliendo tra le tante varietà quali coltivare.

I funghi da coltivare vengono venduti in vario modo: o sotto forma di micelio sciolto oppure sotto forma di panetto contente le spore che saranno utili alla coltivazione del fungo.

Una volta scelto il tipo di fungo da coltivare, potrai passare alla preparazione del terreno,  quale deve essere abbastanza umido e ricco di sostanza organica. In realtà anche il terriccio da giardinaggio può andar bene, purché non sia troppo acido.

Al terreno mischia del letame di cavallo o concime organico a lento rilascio. Mescola attentamente per andare a formare una miscela unica; infine bagna un po’ il terreno e così fallo riposare per 5 giorni. Al termine di quest’ultimi puoi posizionare o il panetto o il micelio libero all’ interno del terreno.

Nel primo caso taglia il sacchetto longitudinalmente, poggiando il panetto al terreno e lasciando la plastica sulla parte sottostante.

Nel secondo caso poni il micelio in un sacchetto di plastica che dovrà esser messo in una buca profonda 20-30 cm, in questo caso ti consiglio di posizionare il terriccio in una cassetta da ortofrutta.

Annacqua poi leggermente e ricopri sia panetto che micelio con il terriccio. Annaffia tutti i giorni il substrato stando attento a non creare ristagni d’acqua, fai inoltre rimanere il substrato a una temperatura maggiore ai 10°C. Passati 15 giorni potrai già cogliere i tuoi funghi; nel caso volessi rigenerare il panetto, non dovrai far altro che girarlo.

Coltivare funghi con un kit

In commercio esistono molti kit per coltivare i funghi velocemente e facilmente. Questi kit possono rivelarsi molto utili se si vogliono coltivare i funghi con i propri figli, quindi utilizzare ciò come un gioco o se semplicemente non si ha il pollice verde o molto tempo per coltivare i funghi.

Un kit generalmente contiene tutto l’occorrente dalle spore- che in questo caso hanno un processo di crescita molto velocizzato- al terriccio, qualsiasi terriccio- da quello più comune al fondo di caffè.

Ovviamente ogni kit ha una modalità d’uso differente, ma generalmente comprato il kit si dovrà estrarre il sacchetto con le spore dalla confezione; immergerla in acqua per un tot. di ore; porre le spore dentro la confezione dove vi sarà il terriccio; porre la prima in un luogo e ad una temperatura consigliati e umidificare regolarmente le spore. Dopo poco tempo avrai i tuoi funghi espresso pronti.

Metodi per coltivare funghi

I metodi per coltivare i funghi sono svariati, anche perché questi hanno la capacità di crescere su qualsiasi terreno e a una velocità impressionante, in quanto sono muffe.

I funghi possono essere ottenuti da una coltivazione in cassetta come già ho illustrato nella prima sezione, ma possono anche essere coltivati tramite dei kit come abbiamo già visto, tramite questi inoltre si possono coltivare funghi veramente nei modi più strani.

Curioso è che i funghi possono essere anche coltivati tramite dei rotoli dei carta igienica.

Per coltivare i funghi così, non dovrai far altro che inumidire il rotolo in acqua bollente a fuoco spento e poi posizionare quest’ultimo con le spore all’interno di un sacchetto.

Lascia infine questo sacchetto fermentare per 3 settimane in un ambiente buio e sufficientemente umido. Concluse le 3 settimane, ti consiglio di mettere in frigo il sacchetto per 48 ore, in modo da velocizzare il processo di crescita.

Estrai il sacchetto dal frigorifero e il rotolo da quest’ultimo lascialo poi riposare a temperatura ambiente, in un luogo illuminato, bagnandolo regolarmente tramite uno spruzzino.

Dopo 7-10 giorni i funghi saranno pronti per essere colti.

Come avviare una funghicoltura redditizia

Sicuramente avviare un’impresa non è facilissimo, ma avviarne una con al centro la funghicoltura potrebbe rivelarsi molto intelligente, soprattutto perché questa attività è di nicchia, quindi anche molto ricercata.

Ti consiglio vivamente di pensare in grande e agire con piccoli investimenti per poi ingrandire la propria produzione; intendo quindi consigliarti di partire con una serra piccola e puntare non sulla grandezza della produzione, ma sulla possibile clientela.

Cerca quindi di farti conoscere per poi espandere la tua produzione attraverso la fidelizzazione dei clienti. Fai ‘sì che sentano la tua azienda come una famiglia organizzando varie iniziative come quelle educative o a puro scopo informativo, grazie a queste il cliente prenderà famigliarità con la tua azienda e il tuo prodotto sarà sempre più richiesto.

I funghi più facili da coltivare e quelli più redditizi

I funghi si dividono in due grandi famiglie: i saprofiti e i simbionti, è molto più facile coltivare i primi perché si adattano maggiormente alla ricreazione dell’ambiente che attraverso la creazione domestica si va a effettuare. Facilissimi da coltivare sono i funghi champignon, quali sono anche tra i più venduti, i funghi chiodini, pioppini, quali già è più difficile vederli in commercio.

Potete poi coltivare anche la varietà stropharia e la più orientale shiitake.

Esistono anche molti funghi che, se coltivati, potrebbero rivelarsi redditizi, tra questi vi è sempre lo champignon che è molto venduto e che potrebbe rivelarsi un ottimo investimento non solo perché assicura una produzione molto alta, ma anche perché non costa tantissimo.

Per avere una coltura redditizia potresti anche pensare a una coltivazione di pleurotus, quali sono però molto più difficili da coltivare degli champignon. Non perdere di vista le nuove tendenze che potrebbero rivelarsi molto fruttuose, quindi potresti anche coltivare il carboncello, sempre il pioppino e lo shiitake, ma anche i così detti funghi d’oro e i funghi dell’amore.

Elenco dei Funghi Commestibili