Come coltivare gardenia

Uno dei fiori maggiormente presenti nelle case degli amanti della floricoltura è sicuramente la gardenia: se decidi anche tu di provare a coltivarla, non hai che l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda le varietà nelle quali si presenta e che provengono dai posti più disparati.

Per tenerla nel tuo giardino, o meglio ancora in vaso dovrai semplicemente tener conto di alcuni piccoli segreti che qui di seguito andremo a svelarti. Non preoccuparti: sebbene spesso venga additata come una pianta difficile da curare, in realtà non ci sono troppo cose da tenere a mente, se non principalmente di avere una costanza nella cura del fiore e nella potatura della pianta.

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La pianta di gardenia

Insuperabile per bellezza e ben riconoscibile, la gardenia è un fiore che si presta molto bene a rimanere nelle case o nei giardini, sempre in zone riparate. Se ne contano all’incirca 250 varietà, tutte differenti e con caratteristiche specifiche in base alla loro zona di provenienza. La gardenia infatti non è una pianta europea, bensì africana e asiatica: proprio per questo motivo apprezza di gran lunga la macchia mediterranea per crescere, ma non è un problema averla anche se vivi più a nord.

Le sue foglie di colore verde intenso sono bellissime e proprio nelle ascelle delle foglie nascono i singoli fiori dai petali candidi o al massimo screziati. La famiglia di appartenenza è quella delle Rubiaceae e, piccola curiosità, è la stessa famiglia da cui proviene anche il caffè. Le sue dimensioni sono variabili: se tenuta in giardino può arrivare addirittura a 2 metri, mentre le specie “domestiche” si fermano attorno al metro di altezza.

gardenia orchidea

Coltivare gardenia: terreno ed esposizione

La prima cosa che devi considerare per la pianta di gardenia è dove posizionarla: innanzitutto devi pensare ai Paesi d’origine di questo fiore, che è sempre vissuto in luoghi caldi con inverni molto miti, come spesso accade tanto in Asia quanto in Africa. Per questo motivo, se ti trovi nella zona mediterranea, non avrai alcun problema a tenerla, soprattutto se la vuoi lasciare fuori.

Se invece sei in una zona più settentrionale non ci sono particolari problemi, se non magari un’attenzione maggiore per conservarla nel periodo invernale: ciò significa che dovrai ripararla in caso di precipitazioni e soprattutto proteggerla con un paravento. Nel caso in cui tu voglia tenerla in vaso ovviamente non ci sono problemi perché ti basterà spostarla da un punto all’altro.

Per quanto riguarda invece il terreno da selezionare, essa ama molto quelli ben drenati e ricchi di sostanza organica. È una pianta acidofila, esattamente come la rosa, quindi cerca di scegliere il terriccio adatto se la vuoi tenere in vaso. Un consiglio è quello di unire un po’ di torba al terriccio di base per evitare possibili problemi.

Quando seminare gardenia, travasare e piantare

Non ci sono particolari momenti in cui iniziare a seminare gardenia perché ciò dipende anche dal luogo in cui la posizionerai. Certo è che fiorisce con temperature fresche tra i 15 e i 20 gradi, quindi nel periodo inizio primaverile e devi regolarti di conseguenza.

La talea dalla quale può partire la tua gardenia deve invece essere ricavata alla fine dell’estate, inizio dell’autunno, in modo che sia pronta per l’inverno e dunque per poterla successivamente piantare. Se poi vuoi fare anche operazioni di rinvaso ti consigliamo di farle nel periodo primaverile, tra marzo e aprile.

Devi porre molta attenzione per non fare danni alle radici che sono abbastanza delicate. Metà di terriccio fertile e metà di torba sarà il mix ideale sul quale mettere la pianta. Aggiungi magari anche un po’ di sabbia per rendere il terreno ancora migliore.

come curare la gardenia

Gardenia in vaso e in giardino

Come abbiamo già detto, la gardenia pianta da interno o da esterno, si adatta bene a qualunque tipo di situazione sempre tenendo conto di risolvere alcuni piccoli problemi. Se la tieni in vaso il tuo primo problema è quello di trovare il vaso migliore in cui farla stare per non danneggiare le radici: se dunque prendi già la piantina, scegli un recipiente che sia più grande ovviamente di quello in cui sta temporaneamente la piantina stessa, anche per riempirlo con più terreno. Attenzione ovviamente al sottovaso in cui non deve esserci ristagno d’acqua.

Per la coltivazione in giardino non ci sono particolari consigli da seguire, se non quelli già detti riguardanti il clima in cui tenere la pianta e le necessarie precauzioni nel caso vi sia un clima troppo rigido. Attenzione comunque anche al caldo eccessivo perché potrebbe compromettere la vivacità della pianta, danneggiando le foglie. Tienila dunque sempre riparata e cerca di dare sempre un occhio alle sue condizioni, soprattutto nelle stagioni con repentini cambi climatici.

Irrigazione e concimazione della gardenia

Dopo aver capito come coltivare la gardenia nei primi step, è arrivato ora il momento di considerare il nutrimento che la pianta deve ricevere. Qui bisogna porre un po’ di attenzione perché è una pianta molto delicata da questo punto di vista. Per quanto riguarda l’irrigazione scegli acqua tiepida e non calcarea e cerca di tenere sempre il terreno umido ma non stagnante. Dunque, appena vedi che si sta asciugando, procedi a mantenerlo bagnato senza però bagnare foglie e fiori se non magari rinfrescandole periodicamente a spruzzo.

Anche il concime è una parte importante per la vita della tua gardenia: cerca di usarlo con costanza, soprattutto nelle stagioni estive. Dovrà essere infatti dato ogni 15 giorni, mentre invece nei periodi freddi ogni 2 mesi. Il concime sarà liquido e dovrà essere diluito nell’acqua di irrigazione. Azoto, fosforo e potassio sono gli elementi cardine da avere, ma ad essi bisogna aggiungere microelementi come ferro, zinco e rame.

gardenia vaso

Fioritura e potatura della gardenia

La coltivazione della gardenia ti farà fare qualche sforzo, ma avrai la soddisfazione di veder fiorire nei periodi primaverili dei fiori bellissimi dai petali bianchi. È proprio durante il periodo primaverile che la pianta si mostra in tutta la sua bellezza e dà alla luce i suoi singoli fiori da tenere sempre curati. Non mancheranno fiori nuovi anche nel periodo estivo.

La cura della pianta passa ovviamente per la potatura: si accorciano i rami per tenerla in ordine e nel periodo estivo è consigliabile la cimatura degli apici vegetativi. Come da prassi cerca di adoperare strumenti sterilizzati e ben puliti in modo tale da non trasmettere possibili infezioni alla pianta stessa.

Varietà di gardenia

Sebbene ce ne siano davvero tantissime varietà, addirittura 250, sono sicuramente due quelle più coltivate nelle nostre zone. Innanzitutto, quella che è anche la più conosciuta, è la gardenia jasminodes, di origini asiatiche. Le sue foglie sono lucide e sempreverdi e i fiori, molto profumati, assumono dimensioni piuttosto importanti.

L’altra specie da ricordare è la gardenia thunbergiana: questo fiore proviene dalle terre africane, quindi da ambienti piuttosto caldi. Le foglie sono di colore verde intenso e molto lucide, mentre i fiori solitamente si mostrano a inizio primavera e sono caratterizzati da un intenso colore bianco.

la gardenia pianta

Gardenia jasminodes

Parassiti e malattie della gardenia

La gardenia è una pianta molto delicata ed è per questo che è necessario scoprire quali sono i suoi nemici. Il problema più grande arriva quando vedi la tua gardenia con foglie gialle, sintomo di una eccessiva dose di acqua calcarea, dunque di mancanza di ferro nella pianta stessa, che dovrai curare con chelati di ferro.

Le foglie poi possono anche perdere lucentezza: questo sta a significare che stai sbagliando qualcosa nell’esposizione e nell’irrigazione della pianta, cosa facile a risolversi. Attenzione infine a macchie scure sulle foglie, indice di presenza di cocciniglia nella pianta, da combattere nel minor tempo possibile con specifici prodotti.

Significato del fiore della gardenia

Come per ogni pianta, c’è un significato del fiore gardenia che deve essere scoperto per poterlo regalare a qualcuno di speciale.

È spesso un dono da fare ad un amico con cui si ha un legame da tempo e al quale si vuole mostrare la sincerità dell’affetto che vi lega.

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