fiore di gelsomino

Come coltivare gelsomino

Il gelsomino, o anche jasminum, è un genere di pianta appartenente alle famiglie Oleaceae. Coltivata come pianta ornamentale, si distingue in varie specie. Scopriamo insieme quali sono e come si coltiva il gelsomino.

Terreno ed esposizione

Il gelsomino fortunatamente, è una pianta che si adatta facilmente a tutti i tipi di terreno, anche se il terreno ideale per la crescita del gelsomino deve essere sempre perfettamente inumidito, qualunque sia la stagione, formato da sabbia, terra e torba. Inoltre, deve essere soffice e ben drenato. Hanno bisogno di un luogo ben ventilato e soleggiato, infatti un’ottima posizione se la si coltiva in casa, è vicino la finestra, a patto che anche se si trova a mezz’ombra, la pianta riceva sempre almeno qualche ora di luce diretta. Non tollera il vento eccessivo e per questo va messo a riparo dalle raffiche forti.

gelsomino fiore

Gelsomino fioritura (Foto©Pixabay)

Irrigazione

La pianta di gelsomino ha bisogno di avere sempre il terreno umido, per questo è bene annaffiarla in tutti i mesi dell’anno, anche se bisogna prestare particolarmente attenzione nei mesi invernali, quando avvengono soprattutto le forti piogge, per evitare dei ristagni, in quanto il ristagno idrico è un nemico insormontabile per il gelsomino. Per evitarlo è necessario non somministrare tutta l’acqua nello stesso momento, ma lentamente e magari in più volte. L’annaffiatura è un’operazione dipendente dalla stagione, infatti in estate il momento ottimale è la sera, mentre in inverno, invece, la mattina per evitare che le gelate rovinino la pianta.

Concimazione

Il gelsomino va concimato mediamente ogni 15 giorni, utilizzando un concime liquido che, diluito con l’acqua, va somministrato alla pianta durante le operazioni di annaffiatura. Azoto, fosforo e potassio sono gli elementi che non devono assolutamente mancare al gelsomino. Importanti risultano essere anche il ferro, lo zinco e il rame. Va concimato esclusivamente nella stagione primaverile e in quella estiva. In autunno ed in inverno, invece, la concimazione non è assolutamente necessaria.

fioritura gelsomino

Fiori gelsomino (Foto©Pixabay)

Fioritura

La fioritura del gelsomino avviene in primavera, quando tra le foglie sbocciano una grande quantità di fiorellini bianchi a forma di stella dal profumo molto intenso e gradevole. Alcune specie hanno invece i fiori di colore rosa chiaro o giallo crema. al termine di ogni fioritura è opportuno potare i fusti che portavano i fiori, operazione necessaria non solo per rinvigorire la pianta, ma anche per darle una forma armoniosa. Per ottenere una buona fioritura bisogna anche stare attenti al luogo di messa a dimora.

Potatura e cimatura

La potatura è un importante pratica di gestione per i gelsomini, data la sua crescita vigorosa. Questa tecnica va praticata dopo la fine della fioritura, eliminando i rami in eccesso e gli steli più deboli, secchi o deformati.

gelsomino immagini

Piante gelsomino (Foto©Pixabay)

Moltiplicazione della pianta

La moltiplicazione del gelsomino può avvenire per seme o per talea. Per la moltiplicazione che coinvolge i semi, questi ultimi, vanno messi a germinare in un letto di soffice torba che va mantenuto costantemente umido fino alla comparsa delle nuove piantine le quali non appena diventano robuste e vigorose vanno allevate in singoli contenitori e con le stesse tecniche di coltivazione del gelsomino adulto. Le piantine anche se all’inizio sono molto piccole crescono rapidamente nel giro di tre anni portano i fiori.

Per talea, invece, all’inizio dell’estate, con cesoie ben affilate e disinfettate, si prelevano talee di legno dell’anno lunghe circa 10 cm. Le talee vanno messe a radicare in un propagatore chiuso contenente un miscuglio di torba e sabbia.

Malattie e parassiti

Il gelsomino può essere soggetto all’attacco da parte di cocciniglia e afidi, che si nutrono della linfa della pianta e preparano sulla foglia una sostanza zuccherina che rappresenta il terreno ideale per la crescita di malattie fungine come le fumaggini. Anche la muffa grigia può intervenire in caso di forte umidità, e il tutto va combattuto con dei potenti e specifici insetticidi.

gelsomino profumato

Fiori gelsomino (Foto©Pixabay)

Coltivare gelsomino in vaso

Per coltivare il gelsomino in vaso, saranno necessarie potature prima dell’inizio della primavera per favorire la fioritura. Inoltre, bisogna sistemare nei vasi dei sostegni in legno e dei graticci su cui il gelsomino possa arrampicarsi. Posizionare inoltre il vaso in un posto di mezz’ombra e al riparo dalle raffiche del vento d’inverno.

Il gelsomino coltivato in vaso va rinvasato una volta all’anno. Il rinvaso avviene a settembre per il gelsomino che fiorisce in primavera e all’inizio della primavera per il gelsomino che fiorisce in inverno. All’interno del vaso, va aggiunto il terriccio naturale adatto alle piante da fiore o si può dare anche la preferenza direttamente al terriccio dell’orto se lo si ha a disposizione. È comunque adatto il comune terriccio da giardino. Si può aggiungere al terriccio dei vasi torba e sabbia per migliorare il drenaggio.

Curiosità

Il gelsomino era conosciuto anche dalle antiche civiltà, sembra che resti di questo fiore siano stati ritrovati nel bendaggio di mummie in Egitto, Inoltre veniva utilizzato nei bouquet di alcune spose perché era simbolo di augurio e di amore. In cucina viene utilizzato per la preparazione di alcune marmellate. Inoltre, con il gelsomino va anche prodotto un olio, che ha numerose proprietà che vanno a contrastare gli stati depressivi ed ansiosi. In erboristeria i fiori di gelsomino vengono utilizzati per la produzione di saponi e creme antirughe.

piante di gelsomino

Gelsomino rampicante (Foto©Pixabay)

Significato dei fiori di gelsomino

Il gelsomino è un fiore positivo, molto usato nel linguaggio dell’amore e dei sentimenti ed assume significato diverso a seconda del colore: un gelsomino bianco sta a significare amabilità; uno giallo felicità; uno rosso significa invece che si desidera la persona alla quale si dona.

Varietà dei gelsomini

Esistono oltre 200 varietà di gelsomino nel mondo, i più famosi sono:
Il gelsomino polyanthum (jasminum polyanthum), che ha fiori a grappoli che sbocciano in inverno.

gelsomino polyanthum

Jasminum polyanthum (Foto©Instagram-miechan0816)

Il nudiflorum, che fiorisce sempre nella stagione fredda ma i suoi fiori sono gialli e non profumano. Questa pianta è detta anche gelsomino di San Giuseppe perché sembra fiorire particolarmente nel giorno di San Giuseppe, cioè il 19 Marzo.

gelsomino invernale

Nudiflorum (Foto©Instagram-estherfp58)

Il jasminum grandiflorum o gelsomino di Spagna che ha fiori bianchi profumatissimi.

Il jasminum sambac è una vigorosa pianta rampicante sempreverde con foglie verde scuro lucide. Essa produce tanti fiori d’estate, ma anche nel resto dell’anno a intervalli regolari. I suoi fiori sono bianchi con qualche sfumatura di rosa.

gelsomino sambac

Jasminum sambac (Foto©Instagram-datingmingmei7772)

Infine jasminum officinale che ha fiori bianchi e viene molto usato per creare profumi e saponi.

gelsomino rampicante quando piantarlo

Jasminum officinale (Foto©Instagram-nic_in_the_garden)

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