lattuga

Come coltivare lattuga

La lattuga, un vegetale tra i più consumati e comprati, ma che potremmo benissimo coltivare nel nostro piccolo orticello, in quanto e veramente molto facile. È quindi arrivato il momento di capire come si coltivare e cura questa pinta che è sempre presente nella nostra tavola, in modo da assicurarci un alimento sempre buono, sano e a costo zero.

La lattuga

La lattuga non è altro che una pianta angiosperma, ovvero una pianta con dei fiori. È un vegetale biennale e che possiamo trovare sul mercato tutto l’anno in quanto riesce a resistere a tutte le temperature, quindi non è altro quella che noi comunemente chiamiamo insalata, associandola alla pietanza della quale è protagonista. Nonostante sia una pianta comunissima in Italia, questa dovrebbe avere le sue origini nel Medio Oriente. Così famosa nel Mediterraneo più che altro perché viene consumata da sempre, basti pensare che già veniva usate nelle pietanze di Greci e Romani.

varietà di lattuga

Insalata lattuga (Foto©Pixabay)

Terreno

La lattuga non è particolarmente esigente, infatti molte volte potrebbe anche crescere spontaneamente. Comunque la scelta migliore da fare è quella di porre alla sua base un terreno sciolto, fertile e drenante, in ogni caso non è assolutamente necessario che tutte queste caratteristiche vengano rispettate.

Esposizione

Non sopporta gli eccessi, infatti ha una crescita ottimale con un clima che va dai 15°C ai 20°C, ovvero un clima temperato. Non ama poi gli eccessi di luce, di conseguenza è meglio coltivarla in luoghi ombreggiati.

lattuga cappuccio

Lattuga varietà (Foto©Pixabay)

Trapianto

Potrai capire che è arrivato il momento di trapiantare quando la lattuga è arrivata a un totale di cinque foglie. Tutta l’operazione deve essere svolta con la massima delicatezza, in quanto la pianta non è poi così resistente. Dovrai fare delle buchette distanti fra loro 25 cm che formano delle file distanti 30 cm. il panetto di terra deve rimanere fuori dal terreno per un terzo. Dopo 10 giorni dovrai concimare con un concime a base azotata.

Irrigazione

Le foglie della lattuga hanno una capacità traspirante enorme e per questo le irrigazioni devono essere regolari, soprattutto dopo il trapianto e quando si forma il cespo. Comunque cerca di non bagnare le foglie durante le annaffiature o marcirebbero.

Concimazione

La lattuga non necessita di concimi  troppo sofisticati, bensì bastano 2-3 kg di letame maturo per metro quadro. Dovrai intervenire con l’aggiunta di cenere per donare al suolo potassio, nel caso notassi una carenza di terreno.

lattuga gentile

Pianta di lattuga (Foto©Pixabay)

Raccolto

La raccolta viene effettuata quando la lattuga raggiunge la grandezza desiderata e al momento del bisogno, in quanto questo vegetale non ha un tempo di conservazione molto lungo. Se avessi piantato il cappuccio o la lattuga romana sarebbe meglio effettuare la raccolta nel momento in cui sono cresciute completamente, mentre per tutte le lattughe da taglio la raccolta rispetta le tue esigenze. In ogni caso raccogli la pianta tagliando il fittone all’altezza del colletto.

Moltiplicazione della pianta di lattuga

La sua riproduzione può avvenire esclusivamente per seme. Ti basterà mettere dei semi in un semenzaio alla profondità di mezzo centimetro, quindi dovrai aspettare dai trenta ai quaranta giorni prima di piantare la lattuga in pieno orto, rispettando la tecnica di trapianto. Facile come bere un bicchier d’acqua.

Malattie e parassiti della lattuga

Come ogni pianta delicata per lo più sono soggette a malattie fungine causate dall’umidità, tra le quali: la rictonia, la bremia che si presenta attraverso una muffa bianca ed è causata in modo specifico dai ristagni idrici; verticillum, quale porta al marciume completo della nostra lattuga, in quanto la sua diffusione è rapida, l’unico modo di combatterla è eliminare le piante colpite; oidio che puoi riconoscerla tramite chiazze bianche e polverose sulle foglie. Questo vegetale colpisce anche l’attacco di parassiti come ferretti, bruchi, lumache e afidi per i quali esistono in commercio molti metodi naturali per combatterli.

foglia di insalata

Lattuga verde (Foto©Pixabay)

Coltivare lattuga in vaso

È possibile coltivarla in vaso la lattuga in quanto è così semplice da curare. La procedura di coltivazione sarà la stessa di una lattuga coltivata in pieno orto, dovrai solo fare attenzione alle dimensioni del vaso perché questa pianta tende a crescere velocemente. Il vaso ideale ha 50 cm di diametro e 25 cm di profondità.

Consociazioni

La lattuga è la pianta ideale se vuoi avere un orto grande e pieno di ortaggi, infatti può essere consociata con tantissime altre piantine. Queste ultime sono l’aneto, gli asparagi, cavoli, rapa, cetrioli, cicoria, cipolle, fagioli rampicanti, fragole, finocchi, mais, menta, piselli, pomodori, porri, rabarbaro, ravanelli, rape e scorzanera. Come puoi vedere potrai comporti un orto veramente variegato.

Proprietà e Benefici

Innanzitutto la lattuga è un vegetale ricco di acqua, quindi mangiarla fa sempre bene, inoltre quando raccoglierai la lattuga potrai notare che alla base si andrà a liberare un lattice biancastro, questo ha proprietà sedative e si potrebbe rivelare ottimo per chi soffre di ansia.

Tipi di lattuga

Esistono veramente tantissime varietà di lattuga e tutte con caratteristiche differenti, quali potrai coltivare nell’orto in base alle tue esigenze. Ti parlerò di alcune, nella speranza che tu trova quella che più soddisfa i tuoi gusti. Primeggia tra le tante l’iceberg, la caratterizzano delle foglie croccanti e con un sapore non troppo forte, inoltre la sua forma compatta la rende facile da pulire in cucina. Poi troviamo la lattuga novellina che semplicemente è a foglia liscia. Tra le più famose vi è la lattuga romana dalle foglie più allungate , questa varietà esiste anche nella versione bionda, chiamata così perché le foglie sono molto più chiare rispetto alla prima. Infine abbiamo la lattuga incappucciata, contraddistinta da un sapore dolce e da foglie carnose che la rendono ideale anche per servirla cotta.

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