maggiorana pianta

Come coltivare maggiorana

La maggiorana, pianta aromatica, utilizzata in cucina e come erba medicinale è un concentrato di benefici e proprietà. Infatti è una tra le piante che fa più bene alla salute se assunta regolarmente come condimento per i nostri piatti. Inoltre se coltivata nel nostro giardino o terrazzo sarà in grado di farci godere del suo profumo aromatico.

La maggiorana

La maggiorana fa parte della famiglia delle Labiate (Lamiaceae), il suo nome scientifico è origanum majorana.

È originaria dell’Africa nord-orientale e dell’Asia. In Europa in natura la maggiorana non cresce spontaneamente a causa della temperatura mite, a differenza dell’origano. Le sue foglie piccole e ovali, sono ricoperte da una leggera peluria, tanto da conferire un aspetto vellutato.

I fiori ermafroditi, cioè che possono essere impollinati da api e farfalle, sono di colore bianco o rosa e si possono trovare all’estremità dei rami, i quali sono raccolti in spighe.

maggiorana foto

Maggiorana pianta aromatica (Foto©Pixabay)

Coltivare maggiorana quando e dove

La maggiorana in Europa viene coltivata solo durante il periodo estivo, quindi ha una coltivazione annuale, appunto perché non tollera il freddo, infatti si tratta di una pianta perenne solo nei suoi paesi d’origine. Quindi la maggiorana per crescere bene e sviluppare il suo odore inebriante e tutte le sue proprietà benefiche deve essere coltivata in piena luce, quindi al sole, all’aria aperta e al caldo.

Terreno

Questa pianta aromatica si adatta ad ogni tipo di terreno addirittura anche quelli poveri. Preferisce però un terreno particolarmente asciutto con una buona base di sostanza organica. Quindi i terreni drenati non vanno bene. Il terreno con sostanze alcaline è perfetto.

Esposizione

Come già anticipato in qualche paragrafo precedente, la maggiorana ha bisogno di molto sole e di una temperatura alta per svilupparsi in maniera adeguata. Soffre tantissimo il freddo e le piogge, infatti necessita di pochissima acqua. Il troppo freddo o l’eccesiva acqua potrebbe danneggiare irreparabilmente la pianta.

Trapianto

Il trapianto può essere effettuato in ogni periodo dell’anno escludendo i mesi freddi. Si acquistano le piantine già formate in vivaio, in un qualunque negozio anche al supermercato e si piantano nel luogo soleggiato desiderato. Ben presto si noteranno le prime fioriture che potranno essere raccolte ed essiccate in caso di necessità.

maggiorana coltivazione

Origanum majorana (Foto©Pixabay)

Irrigazione

La maggiorana, come già anticipato precedentemente, necessita di un terreno asciutto. Il terreno va irrigato poco, cercando di evitare i ristagni d’acqua che causerebbero danni irreparabili alla pianta aromatica. Durante la fioritura e quando si tratta di una piantina giovane necessita di acqua in più. Ovviamente sempre non esagerando nelle quantità.

Concimazione

La pianta di maggiorana non necessita di concimazione, perché si tratta di una pianta aromatica e medicinale, ma se si vuole si può procedere ad una concimazione, anche se non necessaria, a base di potassio, azoto e fosforo, che la renderà più forte.

Potatura

La potatura non è un aspetto essenziale per la pianta, lo si fa solamente per tenere la pianta in dimensioni regolari e soprattutto per avere dei rami giovani che producono foglioline tenere e più profumati.

La potatura può essere effettuata anche a gennaio o febbraio, così da dare maggiore energia durante i mesi primaverili, nella crescita di nuovi rami.

Raccolto

Della maggiorana si raccolgono le foglie e le sommità fiorite e lo si fa all’inizio della fioritura.

Per non perdere l’aroma naturale di questa pianta si consiglia di non essiccarla ma di consumarla fresca o congelata. Ma si può benissimo procedere lo stesso con l’essiccazione veloce dei rametti appena raccolti. Dovranno essere appesi a testa in giù in un luogo buoi, fresco e areato, in modo che si secchino presto. Successivamente si possono sbriciolare i fiori e le foglie e conservarli in barattoli di vetro.

maggiorana pianta

Maggiorana pianta aromatica (Foto©Pixabay)

Moltiplicazione della maggiorana

La maggiorana è facilmente moltiplicabile. Infatti lo si può fare attraverso i semi, per divisione della pianta o per talea.

Come ogni moltiplicazione per seme, ha il suo svantaggio di essere una crescita molto lenta, e non si ha la sicurezza di avere una buona maggiorana. Ovviamente si semina in vaso o in semenzaio, all’incirca ad inizio primavera in terriccio e sabbia. I vasi che contengono i semi non vanno esposti al sole diretto e devono essere mantenuti ad una temperatura non superiore i 13 gradi.

Fino al momento della germinazione il terreno va tenuto umido attraverso un vaporizzatore. Non tutti i semi produrranno delle piantine vigorose, quindi bisogna eliminare quelle più deboli, garantendo così più forza e spazio a quelle più forti. Quando la piantina avrà raggiunto i 6 centimetri, potrà essere spostata e piantata nella sua sistemazione definitiva.  Quindi si consiglia di moltiplicare questa pianta per talea o per divisione della pianta.

La moltiplicazione per talea deve essere fatta nel mese di giugno e le talee devono essere lunghe circa 10 centimetri dai germogli basali e la pianta deve essere vigorosa e soprattutto in salute. Vanno piantate in un miscuglio di sabbia e torba. Non appena avranno sviluppato le radici saranno pronte per essere trasferite nella sistemazione definitiva.

Per quanto riguarda la moltiplicazione per divisione della pianta, deve essere fatta ad ottobre o marzo. Le piantine vanno tenute in un luogo fresco, anche queste finché non avranno sviluppato le radici, per poi essere trapiantate in primavera o inizio estate nel terreno desiderato.

Malattie e parassiti della maggiorana

La maggiorana non ha nemici parassiti almeno tra gli insetti, proprio perché, come molte piante aromatiche, il suo aroma ha un’azione repellente contro gli insetti che potrebbero danneggiare le foglioline profumate. Quindi è consigliabile introdurre questo tipo di pianta nel proprio orto non solo per il suo utilizzo, ma anche per la sua azione repellente, anche per altre piante che altrimenti sarebbero danneggiate da insetti fastidiosi.

Coltivare maggiorana in vaso

La maggiorana può essere facilmente coltivata anche in vaso, soprattutto per chi non ha un giardino, può avere in questo caso una buona riserva di questa pianta benefica. Si consiglia però di prediligere un vaso dalle giuste dimensioni e interrare la pianta, precedentemente acquistata in un misto di terriccio, torba e sabbia. In vaso però l’irrigazione va fatta in maniera leggermente più abbondante ma con meno frequenza, rispetto alla coltivazione in terreno. Per il resto valgono le solite regole elencate precedentemente, come l’esposizione, ecc.

maggiorana foglie

Pianta aromatica (Foto©Pixabay)

Consociazioni

La maggiorana può essere coltivata nell’orto tranquillamente accanto a numerose piante. L’elenco è davvero lungo, ma si potrà avere tutto il necessario per cucinare degli ottimi piatti ricchi di vitamine e proprietà benefiche per la nostra salute. Ad esempio le zucchine, il prezzemolo, il carciofo, la barbabietola rossa, le rape, i ravanelli, l’aneto, la carota, il cetriolo, l’anguria ,la camomilla e numerose altre piante.

Proprietà e benefici

Come detto precedentemente la maggiorana è ricchissima di proprietà ed è una ottima alleata per numerosi problemi di salute. Si utilizzano le spighe fiorite, fatte essiccare legati in mazzolini e poi conservati in sacchetti di carta. Anche le foglie possono essere utilizzate e conservati in barattoli di vetro. La maggiorana ha proprietà simili a quelli dell’origano pertanto è ricca di vitamina C, oltre ad avere proprietà sedative e calmante.

È molto efficace contro i dolori mestruali ad esempio e contro i dolori addominali, si può bere un bicchiere di acqua calda con aggiunta di maggiorana essiccata e si avrà in breve tempo un pochino di sollievo dal dolore. Anticamente la maggiorana veniva utilizzata per calmare i dolori articolari e muscolari, utilizzando i fiori secchi in un sacchetto precedentemente scaldato.

È un’erba aromatica in grado di rafforzare il nostro sistema immunitario, pertanto di prevenire il raffreddore e le bronchiti, inoltre è molto utilizzata come digestivo o per curare l’insonnia.Oltre a calmare i dolori e crampi addominale e mestruali, la maggiorana può essere utilizzato come calmante dell’ansia. Si può ridurre le foglie e fiori in oli essenziali e aspirarne l’odore su un fazzoletto di cotone, facendo così si favorisce anche il consiliare del sonno.

Utilizzare le erbe l’aromatiche come la maggiorana anche in cucina, non solo si apportano numerosi benefici al nostro corpo, introducendo, vitamine, ma si arricchiranno di sapore le pietanze, tanto da evitare di aggiungere sale in eccesso. Si consiglia di aggiungere la maggiorana alle pietanze a crudo o al massimo a cottura quasi ultimata, così da non disperdere le proprietà nella cottura.

Curiosità

Si pensa che il nome di questa pianta aromatica derivi dalla sventura del povero Amaraco. Si tratta di una leggenda greca, secondo la quale appunto Amaraco, che era il custode dei profumi, ruppe un vaso che conteneva il profumo di maggiorana. Fu tanto forte l’odore che morì. Gli dei per premiare la profonda devozione di Amaraco, lo trasformarono in maggiorana.

Si pensa inoltre che la maggiorana sia stata portata in Europa dai crociati, successivamente i Latini la chiamarono Mazurana, nome dal quale deriva poi il termine italiano maggiorana.

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Ultimo aggiornamento il 18 Ottobre 2021 17:53

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