siepe con bacche rosse

Come coltivare nandina domestica

La nandina domestica o bambù sacro, appartiene alla famiglia delle Berberidaceae,  ed è piante arbustive sempreverdi di origini asiatiche che ben si adatta anche al clima europeo.

È una pianta perenne, dai sottili fusti legnosi che terminano con grandi foglie lanceolate. La sua colorazione che in primavera/estate è di un verde scuro diventa in autunno di un rosso/arancione.

In primavera sulla nandina domestica sbocciano dei fiori bianchi che vengono poi sostituiti da piccole bacche rosse in autunno. La sua altezza può variare dal 1,20 a 1,50 m. Si adatta molto ad essere coltivata singolarmente o in siepi.

Nandina domestica o bambù sacro

La nandina domestica si confonde con il bambù perché crescono allo stesso modo. Per questo motivo in Cina e in Asia viene chiamato bambù sacro ed è coltivata nei pressi dei templi. Ritenendola una pianta fortunata è molto coltivata. Ed è utilizzata dai più esperti per la produzione di bonsai. Proprio come i bambù la nandina in zone calde tende ad invadere e ad estendersi in tutto il giardino.

nandina

Siepe foglie rosse (Foto©Instagram-pworochob)

Coltivare nandina: quando e dove

È una pianta che può essere coltivata tutto l’anno, da sola o in più esemplari.

Terreno

Per quanto riguarda il tipo di terreno, la nandina non ha esigenze particolari, a parte che non ama i ristagni d’acqua. Il terreno può essere ben drenato o arido, la nandina si adatta ad ogni tipo di terriccio.

Esposizione

La nandina ama le posizioni soleggiate ma si adatta anche all’ombra. Resiste anche agli inverni rigidi, durante i quali può perdere parte del fogliame ma senza morire.

Trapianto

In primavera la nandina va travasata in un vaso più grande con ricambio di terreno.

Irrigazione

In estate e se la nandina è coltivata in vaso l’irrigazione deve essere abbondante. Mentre in inverno deve essere poco frequente.

potatura nandina

Nandina pianta (Foto©Instagram-orlandogarciam)

 Concimazione

Come concime va bene quello a lento rilascio utilizzato in primavera e autunno.

Potatura e cimatura

Non è necessaria una grande potatura, ma basta liberare, in inverno, la pianta dai rami secchi per lasciare che la pianta respiri liberamente e si rafforzi. È necessario però utilizzare cesoie ben taglienti e disinfettate per evitare che le radici si ammalino e la pianta venga attaccata dai parassiti.

Moltiplicazione della pianta di nandina domestica

La moltiplicazione della nandina domestica può avvenire in tre diversi modi. Per divisione del rizoma, per semina o per talea.

Il primo metodo è molto complicato per questo è utilizzato solo dagli esperti.

Il secondo metodo si può invece tentare seminando i semi dei frutti che però spesso risultano sterili. Infine la moltiplicazione per talea, queste devono essere tagliate in primavera inoltrata o fine estate. Questo metodo consiste nel prelevare la parte superiore dei rami e privarli di tutte le foglie.

Le talee vengono così piantate in un terriccio umido e posizionate all’ombra e innaffiate frequentemente.

Malattie e parassiti di nandina domestica

La nandina domestica è una pianta molto resistente. Ma se dovesse capitare che venisse attaccata da parassiti basterà utilizzare appositi antiparassitari.

nandina domestica

Nandina pianta da giardino (Foto©Instagram-

Coltivare nandina domestica in vaso

La nandina domestica si adatta bene alla coltivazione anche in vaso. A differenza della coltivazione in terra necessita di un’irrigazione più frequente e di un travaso in un contenitore più grande ogni due/tre anni. Per evitare i ristagni d’acqua che la nandina non ama particolarmente basta coprire il fondo del vaso con dell’argilla espansa e poi utilizzare del comune terriccio.

Varietà di nandina domestica

Tra le varietà di nandina domestica abbiamo:

  • La Blush pink, un cespuglietto sempreverde dal fogliame abbondante. Le foglie rosa brillanti che in autunno diventano rosse.
  • La brightlight caratterizzato da foglie verde lime, e i fiori bianchi in inverno si trasformano in bacche gialle.
  • La nandina filamentosa caratterizzata da foglie sottilissime verdi che in autunno diventano rosso/bronzo con fiori bianco/rosati. Rispetto alle altre nandine non produce il caratteristico frutto.
  • La Fire power un tipo di nandina compatto con un ottimo fogliame autunnale ama il terreno ben drenato e l’esposizione al sole. Il suo fiore è bianco e appartiene alla famiglia delle berberidaceae, fiorisce a giugno.
  • La Gulf stream, caratterizzata da fusti sottili e fogliame abbondante. Le foglie sonodi colore blu/verde e giallo/oro.
  • La Murasaki flirt, si caratterizza per il colore rosso delle foglie nuove prima che diventino verdi e le foglie vecchie da un verde intenso passano in autunno ad un colore rosso.
  • La Obsessed che ha le stesse caratteristiche della nandina Murasaki.

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