Come coltivare ornitogallo

L’ornitogallo è una pianta ornamentale appartenente alla famiglia delle Liliaceae detta anche Ornithogalum. Questa bulbosa dai fiori arancioni è diffusa soprattutto in Europa Meridionale, in Asia Minore e in  sud Africa.

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La pianta di ornitogallo

La pianta tuberosa ha un busto solido da cui nascono foglie verdi scure e carnose che si sviluppano in grandezza verso il basso; l’estremità della pianta si conclude a forma di “spiga”, da queste spuntano i fiori. L’ornitogallo viene anche chiamato cresta di gallo perché  quando i suoi fiori arancioni sono ancora chiusi hanno la forma della cresta del gallo, invece una volta aperti prendono le somiglianze di una stella, da questo sono anche detti stella di Betlemme. I fiori sono generalmente alti 40 cm, sono forti e riuniti in pannocchie; in particolare tipi di fiori di ornitogallo essi sbocciano anche isolati.

L’ornitogallo può essere coltivato sia in vaso sul balcone sia in piena terra in giardino, con i suoi fiori a creste di gallo crea bellissime aiuole colorate gialle, rosse e arancioni.  Inoltre sono anche utilizzati per creare magnifici centrotavola e il bouquet della sposa.

cresta di gallo fiore

fiore ornitogallo (foto©Instagram-lightalba)

Quando coltivare l’ornitogallo

Il periodo giusto per coltivare l’ornitogallo ottobre oppure inizio primavera.

Condizioni climatiche per l’ornitogallo

L’ornitogallo come tutte le piante con bulbo ama stare in ambienti soleggiati o semi ombrati e detesta le zone ventose.

Preparazione del terreno per la semina dell’ornitogallo

L’ornithogalum crescere in qualunque tipo di terreno ma meglio se ricco di sostanze nutritive, morbido e ben drenato.

Semina dei bulbi

L’impianto dei bulbi può avvenire o ad ottobre o febbraio-marzo. I bulbi vanno piantati a una profondità di 4-5 cm con l’estremità verso l’alto.

Moltiplicazione

La moltiplicazione dell’ornitogallo come per tutte le altre piante da bulbo avviene per divisione dei bulbi, questa operazione può essere eseguita a inizio primavera o in autunno.  I nuovi bulbi sono pronti per essere piantati.

Irrigazione

Questa pianta dai fiori arancioni  va annaffiata durante la fioritura e nei periodi di prolungata siccità, generalmente ogni due settimane o solo quando il terreno è completamente asciutto. L’irrigazione va ridotte al minimo dopo la fioritura e sospese del tutto durante il periodo di riposo vegetativo.

pianta fiori arancioni

ornitogallo arancione (foto©Instagram-vannaprofeti)

Concimazione

Per questa pianta bulbosa sono necessarie due concimazioni. Una va effettuare prima della semina nutrendo il terreno con concime organico o a lenta cessione e successivamente piantando la pianta cresta di gallo.

La seconda concimazione va fatta quando le piante si sono sviluppate e pronte per fiorire, in questo caso meglio utilizzare un concime adatto a piante con bulbo, diluito nell’acqua dell’innaffiatura secondo le dosi scritte sulla confezione.

Fioritura

Il fiore della cresta di gallo fiorisce a fine primavera, nel periodo che va tra maggio e giugno, se ve ne prendete cura potete ottenere una ricca fioritura. Se volete ottenere una pianta con fiori arancioni ancora più bella e rigogliosa dissotterrate i bulbi durante il periodo di riposo invernale (conservazione dei bulbi); conservateli in un luogo asciutto e buio, in una scatola di cartone o in una cesta di paglia.

Potatura

Non si parla di una vera è propria potatura ma per ridonare salute alla pianta o curarla da parassiti, eliminate foglie secche e fiori marci.

Malattie e parassiti

L’ornitogallo è una pianta molto resistente a malattie e parassiti, in generale può essere colpita dagli afidi o morire a causa del marciume delle radici dovuta a ristagni d’acqua.

fiori arancione ornitogallo

Ornitogallo in vaso -pianta con fiore arancione (foto©Instagram-saramorselli83)

Coltivare dell’ornitogallo in vaso

Se volete coltivare ornitogallo in vaso scegliete un terriccio universale o da giardino in modo che le piante nascano forti e rigogliose.

Le piantine devono essere rinvasate ogni 3 anni in vasi sempre più grandi di almeno 5 cm di altezza e lunghezza.  Le piante rinvasate devono essere “trascolate” con tutto il terreno attaccato alle radici (pane di terra) poi aggiungete del terriccio nuovo per colmare il vaso più grande. Per evitare ristagni d’acqua versate  uno strato di sabbia sul fondo del vaso.

Proprietà e Benefici

I fiori arancioni dell’ornitogallo sono quasi alla pari con i fiori di bach, entrambi considerati utili per calmare il nervoso, lo stress e soprattutto utili per superare ogni forma di dolore.

Varietà ornitogallo

  • Ornithogalum thyrsoides Jacq.:  Si tratta di una specie originaria del Sudafrica ed è anche chiamata Cincerinci per il suono particolare che produce si sfregano due steli tra di loro. Spesso questa specie è usata per la produzione di fiori recisi; se la contivazione avviene al nord i bulbi vengono rimossi dal terreno e lasciati a riposi in un luogo asciutto per evitare gelate. La varietà aureum è più bassa e ha fiori gialli.
piante con bulbi

Ornithogalum thyrsoides (foto©Instagram-karitoestoparun)

  • Ornithogalum arabicum: È l’ornitogallo del mediterraneo, diffusio in Italia sulle coste e nelle isole. La pianta fiorisce a maggio-giugno, porta fiori bianchi a grappoli da 12 molto profumati.
ornithogalum

Ornithogalum arabicum (foto©Instagram-rowanberry99
)

  • Ornithogalum nutans: Originaria dell’Asia ed Europa, ha fiori argento o verdi molto grandi e penduli. Il suo bulbo ha forma d’uovo e non è prolifero.
fiore cresta di gallo

Ornithogalum nutans (foto©Instagram-taka_green)

  • Ornithogalum umbellatum: Questo fiore viene anche chiamato latte di gallina o cipollone bianco. È una pianta che fiorisce in aprile-giugno, ha fiori bianchi con striature verdi che si aprono in tarda mattinata e si chiudono di sera.
latte di gallina

Ornithogalum umbellatum (foto©Instagram-zeniasamlersen)

Significato dei fiori: l’ornitogallo

Secondo un’antica leggenda i fiori di questa semplice ma decorativa pianta sono benedetti in quanto hanno accolto a mo’ di cuscino il capo di Gesù Bambino appena nato.

L’ornitogallo con  fiori a forma di stella detta anche stella di Betlemme è simbolo di riconciliazione.

2 Comments

  1. Iulia oprea 5 marzo 2018
    • Monica Della Ragione 21 marzo 2018

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