Come coltivare puntarelle (catalogna)

Inutile dire che la cicoria catalogna è un tipo di ortaggio tra i più amati in assoluto perché molto versatile in cucina e perché si presenta come valida alternativa a diversi tipi di erbe soprattutto appunto nelle preparazioni culinarie.

Il suo tipico sapore dalle note amarognole dà un tocco in più ad ogni ricetta. Ma sicuramente darà un tocco in più anche il fatto di coltivare la nostra catalogna direttamente nel proprio giardino o magari in vaso. Se ancora non sai come fare, ecco una semplice guida per orientarti in questo verde mondo.

La cicoria catalogna

Prima di tutto, un po’ di storia e soprattutto un po’ di indicazioni per identificarla con sicurezza. La sua famiglia è quella delle Asteraceae e il suo nome scientifico è Cichorium intybus, nome che indica già le sue origini, ovvero quelle di essere una tipologia particolare di catalogna.

La vera e propria caratteristica di questa tipologia di catalogna, riguarda proprio il fatto che di essa si usano moltissimo le puntarelle, ovvero la parte sommitale di questa pianta. O meglio, le puntarelle non sono esattamente la parte finale della pianta, bensì sono quei teneri germogli che vedi nascere al centro, circondati da un folto gruppo di foglioline verdi.

catalogna verdura

Puntarelle (Foto©Instagram-chefincamiciaveggie)

Coltivare puntarelle

La coltivazione delle puntarelle non è troppo difficile da portare avanti, ma come sempre bisogna tenere conto di alcune indicazioni precise, tra le quali scegliere il clima e il terreno migliori per questo tipo di pianta.

Come abbiamo avuto già modo di accennare, la nostra varietà di cicoria ama molto la fascia mediterranea, di conseguenza si è ambientata molto bene nel tempo in questa zona. In realtà, a differenza di altri tipi di catalogne, è tra le più resistenti e per questo motivo si può coltivare anche con facilità nelle zone un po’ più fredde. Questo inoltre rende possibile la coltivazione durante il periodo autunnale e non solo durante quello primaverile.

La esposizione deve essere in pieno sole, soprattutto nelle zone meno calde. Per quanto riguarda invece il terreno, non ci sono particolari problemi, se non magari accertarsi del fatto che vi sia un terriccio morbido e ben drenato.

Dove e quando seminare le puntarelle

Questa verdura catalogna ha la possibilità di stare un po’ ovunque grazie alle sue alte capacità di adattamento. In seconda battuta bisogna però capire quando sarebbe opportuno seminare. Solitamente la semina della catalogna avviene durante il periodo di fine inverno per farla nascere a primavera inoltrata e alla fine dell’estate per averla poi disponibile nel periodo autunnale.

catalogna cimata

Cicoria cimata (Foto©Instagram-mandrharves)

Irrigazione, pacciamatura e concimazione

Passiamo poi alle pratiche più importanti per far nascere ottime puntarelle di cicoria. Il loro bisogno di acqua è costante, ma non eccessivo e soprattutto cerca di evitare pericolosi ristagni idrici che, come per molte altre piante, possono diventare pericolosi.

Ottime sono anche le operazioni di pacciamatura per tenere ben protetto e anche umido il terreno in maniera giusta. Infine, per quanto riguarda la concimazione, si può già iniziare nei primi momenti in cui si inizia la semina con letame maturo, dunque un concime naturale, che poi può essere anche rifornito nelle annate successive.

Raccolto della catalogna

Passiamo ora al periodo di raccolto della cicoria catalogna. Come abbiamo già detto il momento raccolta può essere in due periodi dell’anno, o quello tardo primaverile-estivo o quello tardo autunnale-invernale. Dovrai raccogliere le foglie che usi senza estirpare tutta la pianta in modo da permettere nuove crescite successive.

verdure catalogna

Puntarelle verdura (Foto©Instagram-marco_felicani)

Moltiplicazione della pianta catalogna

Le nostre buonissime puntarelle di catalogna, sono facilmente moltiplicabili per seme. Bisogna dunque seminare nei periodi dell’anno già predetti. Puoi spargere i tuoi semi o a spaglio oppure in file ordinate. Per migliorare la qualità, ti consigliamo comunque di partire dal semenzaio.

Coltivazione in vaso della cicoria catalogna

Questa tipologia di insalata catalogna può benissimo essere coltivata in vaso. Come farlo è molto semplice perché non ha bisogno di troppi accorgimenti. Prepara del terriccio ben drenato e, in caso tu voglia procedere con più piante, cerca di tenerle comunque abbastanza distanziate tra di loro, quindi usufruisci di un contenitore di dimensioni buone.

catalogna insalata

Cicoria puntarelle (Foto©Instagram-cemoghemo)

Malattie e parassiti delle puntarelle

Parliamo ora di un problema che riguarda diverse tipologie di piante, compresa la nostra verdura catalogna, ovvero quello che comprende parassiti e malattie. Non ci sono in realtà particolari problemi. Gli unici animaletti che ne vanno ghiotti sono gli afidi neri che si possono contrastare con diversi prodotti specifici.

Proprietà e Benefici

Sali minerali e vitamine sono le caratteristiche basilari di questa verdura delle puntarelle, che non deve mai mancare nella dieta quotidiana soprattutto nei periodi in corrispondenza della semina. Le sue proprietà mineralizzanti e di produzione della bile sono ben note.

Vitamina A, vitamina C, potassio, calcio e fosforo sono gli elementi alla base della nostra cicoria catalogna. È molto indicata nelle diete, soprattutto quelle disintossicanti. Spesso inoltre viene utilizzata da coloro che hanno problemi di stitichezza e di diuresi perché dalla stessa vengono combattuti molto bene.

Il tuo intestino, ma anche il tuo apparato circolatorio e il tuo fegato saranno davvero felici se inizierai ad assumerla con una certa regolarità.

puntarelle coltivazione

Puntarelle di cicoria (Foto©Instagram-.zanottibio)

Varietà delle puntarelle

Chiudiamo infine il nostro lungo excursus su questo vegetale, indicando le varietà di cicoria catalogna da tenere in considerazione. Tali varietà si distinguono innanzitutto per il periodo in cui possono essere coltivate e in seconda battuta anche per la forma, soprattutto delle foglie.

Ad esempio, la foglia stretta e liscia è tipica della cicoria pugliese, mentre l’esemplare con foglia più frastagliata è la cicoria abruzzese. Ci sono anche tipologie di cicoria dette “di Chioggia”, meno diffuse ma comunque molto buone soprattutto per l’area settentrionale.

Lascia un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.