stevia dolcificante

Come coltivare stevia

La stevia rebaudiana è una pianta perenne originaria del Sud America, il cui utilizzo si è largamente diffuso soltanto di recente. Le foglie di questa pianta infatti, una volta essiccate e triturate, vengono utilizzate come dolcificante naturale. A differenza del saccarosio la stevia ha un doppio potere dolcificante e non contiene calorie; quest’ultima caratteristica la rende un sostitutivo sano anche per i diabetici. Inoltre la pianta è facilmente coltivabile sia in vaso che in orto.

Pianta di stevia

Se l’idea è quella di avere questo prezioso dolcificante naturale nel quotidiano, allora è il caso di avviare senza troppi indugi la coltivazione della stevia. Questa pianta appartiene alla famiglia delle asteraceae e può raggiungere il metro e mezzo di altezza. E’ considerata perenne, ma in Italia viene coltivata come annuale. Questo perché nei mesi freddi entra in riposo vegetativo. E’ con l’arrivo della primavera infatti che la pianta di stevia lascia spazio alle nuove foglie e in autunno alla fioritura.

Dove e quando coltivare stevia

Questa pianta largamente utilizzata dalle industrie dolciarie, in particolare quelle di caramelle, viene coltivata con disarmante facilità sia in orto che in vaso e rende la qualità della vita migliore grazie alle proprietà e i benefici di cui è dotata. Qui di seguito alcuni utili consigli su come coltivare al meglio la pianta di stevia.

pianta dolcificante stevia

Pianta dolcificante naturale (Foto©Pixabay)

Terreno

Abbiamo già detto che la pianta di stevia è originaria del Sud America e da ciò si evince la predisposizione alle zone soleggiate, sebbene non disdegni anche la mezz’ombra. L’importante per questa pianta erbacea è il terreno. E’ preferibile che sia coltivata in un terreno sabbioso, preferibilmente leggero e sciolto, che abbia quindi la capacità di ripulirla dall’acqua in eccesso ed evitare così i fastidiosi ristagni idrici. Per assicurare un’ottima riuscita alla coltivazione si consiglia di drenare e lavorare molto il terreno prima dell’impianto. Assolutamente da evitare invece sono i terreni argillosi.

Trapianto

Il trapianto è una fase fondamentale per la pianta di stevia. Innanzitutto bisogna chiarire che, sebbene sia possibile far nascere la pianta dal seme stesso, questo processo è difficile da ultimare in quanto richiede una temperatura mite e costante che va dai 20 ai 25 gradi. Il trapianto, invece, si presenta come soluzione migliore. Basta partire dalla piantina di stevia venduta in vivaio e proseguire col trapiantare la pianta.

Se la stevia deve essere coltivata in piena terra, bisogna aspettare che sia nata la seconda coppia di foglie. Questo in genere avviene in primavera, nel periodo tra aprile e maggio, mese favorevole al trapianto in giardino perché assicura un clima mite stabile. Da evitare questo passaggio in inverno, la pianta di stevia infatti mal reagisce al clima rigido. Il processo può avvenire anche per talea, basta ricavarne un rametto e piantarlo nel mese di maggio. Quando si trapianta una stevia è bene non dimenticarsi mai che questa pianta richiede spazio ed è quindi preferibile lasciare almeno 40 cm tra una pianta ed un’altra.

Potatura

La stevia è una pianta estremamente elementare per la semplicità che richiede nella coltivazione. Per quanto concerne la cimatura, è bene farne una prima quando la pianta raggiunge 10 cm di altezza. Questo passaggio serve a sollecitare la produzione di foglie. Da questa volta in poi si può procedere alla potatura annuale in piena estate.

stevia pianta dello zucchero

Stevia rebaudiana (Foto©Pixabay)

Raccolto

Il passaggio che tutti attendono con ansia è il raccolto. E’ grazie all’essiccazione delle foglie che si ottiene poi il dolcificante naturale. Da premettere che le foglie di stevia possono essere raccolte in ogni momento ma per un risultato ottimale è bene attendere l’autunno. Soltanto dopo la fioritura si può tagliare tutta la parte aerea della pianta. Se l’idea è quella di farla essiccare, allora bisogna tagliare i rametti interi, da appendere a mazzetti in un luogo fresco e arioso.

Coltivare stevia in vaso

Per chi avesse l’ambizione di rifornirsi in casa il dolcificante naturale ma non ha un orto a disposizione, basta sapere che la pianta di stevia può essere coltivata tranquillamente in vaso. L’importante è poter collocare il vaso, con un diametro di 30 cm, in una zona illuminata. Se si ha un balcone soleggiato a disposizione, allora è bene collocarla su di esso. E’ importante non dimenticare di lavorare e drenare il terreno prima di piantare la stevia. E’ consigliato drenare con ghiaia o argilla espansa mentre per il terriccio, può andar bene quello utilizzato per le piante aromatiche.

stevia dolcificante

Stevia (Foto©Pixabay)

Proprietà e Benefici

La stevia svetta nella classifica dei dolcificanti perché 300 volte più dolce dello zucchero e per nulla dannoso per l’organismo. Il fatto che sia naturale rende il dolcificante alla portata di tutti, diabetici compresi. Questa viene largamente utilizzata per tisane, torte e persino inserita nel filtro della moka per conferire sapore al caffè. Coltivare il dolcificante senza calorie porta a una serie notevole di vantaggi: innanzitutto le foglie contengono potassio, zinco e ferro. Mentre le vitamine presenti nella pianta sono la Vitamina A e C. La stevia, inoltre, mantiene sotto controllo il colesterolo cattivo nel sangue (colesterolo LDL) e i rivela un fedele alleato per chi soffre di ipercolesterolemia previene le patologie cardiovascolari.

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