Come coltivare tagete

Sono fiori provenienti da lontano e almeno una volta nella vita sicuramente li avrai visti: i tagete sono fiori estremamente particolari, che molto spesso rallegrano le aiuole dei giardini grazie ai loro colori vivaci che vanno dal rosso intenso al giallo; essi appartengono alla famiglia delle Asteracee, ma spesso vengono chiamati comunemente: fiori puzzole.

Ne esistono diverse varietà e sono tutte coltivabili, anche se ultimamente molto spesso sono preferibili gli ibridi, soprattutto per la loro particolare conformazione e la loro mancanza di odore. Sia che tu voglia un tagete gigante, sia che tu lo voglia più piccolo, dovrai seguire queste semplici indicazioni per coltivarlo nel modo giusto.

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Il tagete

Questo fiore detto anche garofano indiano, proviene, come dice il nome, da molto lontano ma attenzione: esso non viene dalle terre orientali come potrebbe sembrare ad un primo sguardo. Quell’”indiano”, infatti, riguarda principalmente gli Indiani d’America, dunque arriva da Occidente rispetto al continente europeo.

Il fiore è sbarcato sulle coste dell’Europa dopo il periodo delle colonizzazioni e ancora oggi la sua presenza è ben testimoniata soprattutto nelle terre messicane. È una pianta erbacea ed annuale, che dunque si rivela non solo bella, ma anche piuttosto resistente ed adattabile a differenti tipi di terreno.

tagete fiore

Quando e dove coltivare tagete

Il fiore tagete inizierà a comparire durante il periodo primaverile. Per questo motivo puoi iniziare a piantarlo già durante la fine dell’inverno, anche se comunque, essendo ben versatile, può essere piantato successivamente, in base alle temperature che si percepiscono.

Per quanto riguarda invece il terreno in cui coltivare questi fiori, esso non deve essere troppo elaborato, anzi: adattandosi bene a qualunque tipologia di terreno, è molto meglio cercare di avere un terriccio piuttosto povero e soprattutto non eccessivamente riempito d’azoto perché potrebbe compromettere la fioritura e permettere al contrario una crescita soltanto del fogliame.

Se vuoi coltivarlo in vaso è possibile; l’unica accortezza da tenere a mente è quella di fornire il tuo contenitore di uno strato drenante sul fondo a base di ghiaia e argilla espansa. Per chi coltiva in piena terra invece, è opportuno aggiungere della sabbia se il terreno si presenta troppo solido e umido.

Irrigazione e concimazione del tagete

Questi garofani perenni, come tutti gli altri fiori, hanno bisogno di essere annaffiati ogni tanto ed è importante sapere quante volte eseguire quest’operazione per evitare ristagni idrici o al contrario un’eccessiva secchezza del terreno. Questi fiori, non volendo terreni umidi per crescere, non necessitano di grandi quantitativi di acqua, anzi, l’irrigazione deve essere al minimo e basta attuarla quando non ci sono precipitazioni.

Per quanto riguarda invece la concimazione, potrai sperimentarla durante il periodo di fioritura per far crescere al meglio i tuoi fiori, ma anche in questo caso basterà poco concime: esso infatti deve essere fornito alla pianta ogni quindici giorni direttamente con l’acqua dell’innaffiatura. Come abbiamo già detto, cerca di evitare i prodotti a base di azoto e orientati invece verso prodotti molto ricchi di potassio.

semi tagete

Fioritura e moltiplicazione

Qualunque sia la varietà del fiore che hai, sia esso un tagete nano o un’altra tipologia dello stesso, vedrai comparire i primi fiori nel periodo primaverile. Ovviamente le tempistiche cambiano in base a quando hai iniziato a coltivarlo e in base allo sviluppo della pianta stessa.

La semina del tagete avviene essenzialmente a inizio primavera, sebbene alcune varietà possano permettere di seminare anche nei periodi successivi. Semplicemente dovrai lasciar riposare i semini sotto vetro con una leggera copertura e lasciandoli ad una temperatura media di circa 18 gradi. Solitamente la germinazione non è complicata e in media ci mette due settimane a comparire, ma ciò dipende anche dalla temperatura della stagione in cui ti trovi.

Proprietà e benefici del tagete

Dopo aver visto crescere i semi di tagete, ora avrai sicuramente una bellissima pianta che sarà molto utile in casa tua o nel tuo giardino. Il fiore in questione infatti, è importante per l’azione che ha contro alcuni piccoli nemici dell’orto o del giardino, come ad esempio i vermi nematodi, che sono piccoli parassiti infestanti. Sembra che possa tenere lontane addirittura le zanzare.

Per chi ama gli odori forti, sono anche buoni profumatori d’ambiente e soprattutto i fiori durano a lungo in vaso anche se tagliati. Non mancano comunque oggi degli ibridi che permettono di rendere esteticamente migliori i tuoi interni senza dover necessariamente sentire degli odori a volte fastidiosi.

Non solo: dal tagete si ricava anche un favoloso olio naturale per la cura del corpo. Quest’olio infatti può prevenire e in parte curare i piccoli disturbi dell’organismo ed è soprattutto molto utile per curare la bellezza della pelle e dei capelli grazie alle proprietà lenitive che il fiore possiede.

tagetes lucida

Varietà del fiore tagete

Come abbiamo già detto, ci sono moltissime varietà di tagete e dunque non hai che l’imbarazzo della scelta tra tantissimi colori e dimensioni. Il più famoso è sicuramente il tagete patula, detto anche tagete erecta, che arriva dal Messico e raggiunge un’altezza media di 30 o 40 centimetri.

tagete patula

Tagete (foto©Instagram-
annapellsana)

Oltre a questa specie, c’è pure la tipologia di tagete tenuifolia, dalle dimensioni un po’ più importanti e sempre proveniente dal Messico, che è famosa per i suoi fiori gialli, per le foglie di verde chiaro e anche per l’odore abbastanza forte che da essa proviene.

Significato dei fiori di tagete

Come per ogni pianta anche il fiore tagete ha il suo proprio significato che deve essere conosciuto per regalarlo alle persone che potrebbero apprezzarlo davvero. In realtà, più che il suo vero significato, è bello sapere qual è la sua storia e quali sono le leggende legate a questo bellissimo fiore.

Sembra infatti che addirittura Cicerone lo nominasse, parlando metaforicamente di un giovane sceso in terra di nome Tagete dotato di una saggezza soprannaturale e che sarebbe stato il perfetto sapiente per l’arte della divinazione.

Oggi questo fiore è molto utilizzato in diverse terre per molte festività: in Messico serviva ad adornare grandiosi altari per i defunti, ma in altri posti come in Tailandia o in Nepal, viene tuttora usato durante i matrimoni. Addirittura in Ucraina è ancora oggi un simbolo nazionale. Possiamo dunque dire che il suo significato è molto legato ai grandi momenti dell’esistenza, siano essi la morte o la vita: serve a celebrare un passaggio, un cambiamento e si rivela come il fiore perfetto da mettere nella propria casa o nel proprio giardino.

garofani giapponesi

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