Come coltivare uva da tavola


La fine dell’estate e, in genere, il periodo autunnale sono i mesi tanto attesi per consumare diverse varietà di frutta e verdura che hanno un gusto a dir poco unico. Tra i grandi must di questa stagione c’è sicuramente l’uva da tavola.

Non semplicissima da coltivare e da curare, è comunque una sfida che ti proponiamo di cogliere al volo per metterti alla prova. Ci sarà un po’ da lavorare, dovrai scegliere l’uva più adatta all’ambiente in cui vivi, ma ti assicuriamo che se seguirai passo dopo passo questa semplice guida in poco tempo imparerai tutti i segreti di questa tipologia di coltivazione.

La pianta dell’uva (vite) da tavola

Le sue origini non sono poi così distanti dall’ambiente europeo. Tutte le varietà di uva da tavola, derivano comunque dal territorio europeo e orientale. Il suo nome scientifico è vitis vinifera e si presenta in diverse tipologie di colori, dalla bianca alla nera, fattore che cambia anche il gusto dell’uva stessa.
Come di sicuro avrai visto in qualunque campo o orto con questo tipo di coltivazioni, avrai notato che è una pianta rampicante dal ceppo legnoso. All’interno vi sono i cosiddetti tralci che sono la base da cui partire per far crescere la pianta stessa. Le foglie sono chiamate pampini, sono di colore verde intenso e assomigliano alle foglie dell’edera come i veri rampicanti. Ovviamente tanti acini, formano il grappolo d’uva che è la parte mangiabile.

uva da tavola

Quando piantare

Partiamo con il dire che già nel momento in cui decidi di capire come piantare una vite, dovrai considerare l’ambiente in cui vivi. Le varietà di uva che puoi scegliere infatti, anche per quanto riguarda il periodo della loro fioritura, sono più adatte ad un ambiente o ad un altro.
Fondamentale è avere una zona in pieno sole e temperature miti. In fin dei conti la vite è uno dei simboli della fascia mediterranea. Il terreno non dovrà essere particolarmente umido ma quanto meno ricco di sostanza organica. Il periodo giusto per iniziare a piantare si colloca nel periodo autunnale perché poi le fioriture inizieranno già nella primavera. Attenzione alle zone in cui vi sono inverni particolarmente rigidi: la vite avrebbe qualche problema di crescita.

Messa a dimora

La seconda cosa che devi considerare per capire come coltivare uva da tavola, è certamente quella di iniziare con il piede giusto, procedendo ad una messa a dimora ben fatta con le dovute accortezze. Innanzitutto ti consigliamo di partire dalle piantine in vaso biodegradabile che puoi comunemente trovare in qualsiasi rivenditore di fiducia.

In secondo luogo puoi procedere scavando buche piuttosto profonde, larghe 50 cm, che ti permetteranno di far respirare le radici. La distanza tra una pianta e l’altra deve essere di circa un metro. Non è tutto: dovrai arricchire la buca con cornunghia sul fondo. Se vedi che la terra non è delle migliori, aggiungi del terriccio specifico. Per piantare meglio il tuo vegetale, immergi lo stesso alla sua base nell’acqua prima di metterlo a dimora.

uva da tavola senza semi

Irrigazione e concimazione

Tra i trattamenti dell’uva da tavola, due sono fondamentali alla base di tutto, ovvero irrigazione e concimazione. L’irrigazione è molto importante, o meglio, è importante capire come farla nel migliore dei modi. La dovrai eseguire infatti a partire dalla fioritura in maniera regolare. Dopodiché, 15 giorni prima della raccolta, dovrai sospendere le innaffiature per evitare che gli acini subiscano danni.
La concimazione è un altro fattore imprescindibile. L’aggiunta di concime organico da eseguire principalmente ogni autunno, anche con la prima messa a dimora, è fondamentale per mantenere un terreno fertile e per preservare l’acidità del terreno.

Fioritura

La tua uva bianca da tavola o nera che sia, fiorirà nel periodo primaverile. Ovviamente in base alla varietà che hai selezionato, tale fioritura potrà avvenire precocemente o ritardare. In linea generale, dalle prime che partono già a febbraio con la fioritura, si arriva a quelle che fioriscono a primavera inoltrata.

uva da tavola precoce

Quando raccogliere l’uva da tavola

Anche in questo caso, per raccogliere l’uva dalla vite, devi attendere il momento giusto in base alla varietà con cui hai a che fare. In linea generale le prime partono con l’essere pronte già nella tarda estate, ma poi per tutto l’autunno la raccolta è sempre possibile.
Un’altra possibilità che ti proponiamo è quella di coltivare uva da tavola in vaso. Come farlo è molto semplice perché le indicazioni sono le stesse che sono da seguire per quelle in piena terra. L’unica cosa in più è che ci sarà probabilmente una maggior frequenza nelle concimazioni.

Varietà di uva da tavola

Come ben sai, l’uva non manca di sbizzarrirsi nelle sue molteplici varietà. La più diffusa nel nostro territorio è sicuramente l’uva italia, che è bianca, molto succosa e ben resistente. Abbiamo poi l’uva victoria, i cui acini sono gialli ed è tra le fioriture precoci.
E poi ancora l’uva regina, con acini grossi e riflessi dorati, ma non mancano addirittura le varietà di uva senza semi, come ad esempio la sultanina, il cui sapore è molto goloso perché dolce. Tra le scure più importanti, ricordiamo la red globe, anch’essa molto dolce. La autumn royal ha un nome che è tutto un programma e i suoi acini sono molto importanti. Si può trovare senza semi e se si trova con semi sono comunque pochi. La polpa si caratterizza per essere ben soda.

uva vittoria

Uva Victoria

coltivare uva da tavola

Uva sultanina

red globe

Uva da tavola red globe(Foto©Instagram-Immagine del profilo di ronildopaulo)

autumn royal

Uva da tavola autumn royal(Foto©cherry_traveler)

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