ilex crenata bonsai

Come coltivare ilex crenata

La bellezza dell’ilex crenata è molto apprezzata dagli amanti del giardinaggio. Si tratta di una pianta sempreverde, facente parte alla famiglia dei aquifoliaceae, bonsai. È ideale anche per chi non ha proprio il pollice verde, perché appunto si tratta di una pianta molto resistente e forte.

Più in dettaglio parliamo di un alberello di agrifoglio. I bonsai sono delle piante, o meglio piccoli alberi di una bellezza incredibile, ma soprattutto adattabili ad ogni tipo di ambiente, ovviamente per la loro bellezza ma anche perché si tratta di piante molto resistenti e forti.

L’ilex crenata

L’ilex crenata è una pianta sempreverde, più in dettaglio parliamo di un piccolo albero. Questa pianta dalle foglie verdi brillante è originaria dell’Asia, in particolare dal Giappone, da alcune parti della Russia e dalla Corea.

L’esemplare femmina produce i fiori e le bacche che sono di colore nero lucido, infatti solo i fiori femminili producono le bacche. I fiori maschili appaiono molto delicati al contrario.

come potare il bosso a palla

Pianta ilex (Foto©Instagram-sadlab.ru)

Coltivare ilex crenata

Coltivare un ilex crenata è davvero facile, perché non necessita moltissime cure. Una cura necessaria per dare molti benefici alla pianta è sicuramente il rinvaso. I benefici che si noteranno in questo bonsai sono sicuramente il rafforzare delle radici, che sono fragili nei primi 10 anni di vita, quindi rinvasare all’inizio della primavera è necessario.

La primavera e l’estate sono i mesi più fertili per questa pianta e le radici saranno cresciute talmente tanto da non avere più spazio nel vaso durante la bella stagione successiva. Dopo i 10 anni invece basterà effettuare il rinvaso in un vaso appunto più grande soltanto a primavere alterne.

La terra è un altro aspetto molto importante, le radici infatti dovranno essere sotterrate in 20% di pozzolana o lapillo vulcanico, in 50% da akadama e in 30% di terriccio. Un ulteriore aspetto importante è la potatura, della quale parleremo in un paragrafo successivo, ma anche la pinzatura dei germogli è fondamentale. Infatti è importante recidere i germogli in posizioni indesiderate, favorendo la crescita dei restanti fino alla misura desiderata.

Ciò che è fondamentale in questa pianta è la sua forma caratteristica ed essendo una pianta resistente la potatura non causa danni irreparabili, anzi ne favorisce la crescita. Tra la fine di maggio e inizio di giugno è consigliato effettuare l’avvolgimento con un filo rivestito da nastro adesivo, per non causare danni alla corteccia, che risulta molto sensibile.

L’avvolgimento serve per modellare la pianta, ma va rimosso in breve tempo altrimenti inizierà a incidere la corteccia, causando un danno irreversibile alla pianta.

Esposizione

Essendo una pianta molto resistente può essere posizionata tranquillamente in esterno. È in grado di sopportare il caldo, visto che fa parte di una specie tropicale e sopporta anche le temperature rigide. L’unico consiglio sarebbe quello di proteggere le radici durante l’inverno, per far sì che non si gelino.

Bisogna avere delle piccole accortezze durante le giornate di vento e pioggia forte, infatti bisognerebbe riparare la pianta, facendo in modo che non perda o che non si danneggino i petali dei fiori, altrimenti non avverrebbe l’impollinazione e quindi la fecondazione e la nascita dei frutti.

bonsai agrifoglio

Ilex crenata siepe (Foto©Instagram-buxusvervanger)
buxusvervanger)

Irrigazione

L’unica attenzione che bisogna avere per questa pianta è sicuramente l’irrigazione. Si tratta appunto di una pianta che necessita molta acqua, soprattutto dopo la fecondazione dei fiori e quindi durante e dopo la crescita dei frutti. Una carenza di acqua farebbe appassire le foglie e le bacche non ancora formatasi del tutto cadrebbero.

Il terreno deve essere sempre umido e non deve pertanto mai asciugarsi del tutto tra un’irrigazione e l’altra. L’acqua va ovviamente versata sulla terra e non sui fiori, altrimenti li danneggerebbe. Dall’altra parte però bisogna cercare di non far formare ristagni d’acqua altrimenti le radici potrebbero marcire.

Quindi il consiglio sarebbe quello di controllare il terreno, e annaffiarlo quando inizierà ad avere un aspetto asciutto ma non troppo secco, in condizioni normali sarebbe ogni due giorni. Nelle stagioni più calde e secche è necessario annaffiare l’ilex ogni giorno con una buona quantità d’acqua.

Potatura

La potatura è molto importante per tenere in forze l’ilex crenata. Infatti la potatura deve essere effettuata per mantenere un buon equilibrio, va effettuata a fine autunno o inizio inverno e bisogna accorciare costantemente i germogli all’estremità per non far crescere troppo l’ilex, essendo appunto una pianta molto vigorosa.

Anche i rami forti vanno accorciati per dare loro più vigore. In ogni caso riuscire a mantenere la forma della pianta non è molto difficile, bisogna tenere conto di tagliare al secondo-terzo nodo e tenendo presente di mantenere almeno due o tre gemme, che si formano sui rami dell’anno precedente, quindi non bisogna avere paura a recidere anche i germogli, la potatura non compromette la fioritura.

Concimazione

Essendo una pianta molto resistente e anche parecchio vigorosa non necessita di concimazione eccessiva. Prima di tutto bisogna evitare i mesi caldi e poi si consiglia di utilizzare del fertilizzante in pastiglie del tipo hanagokoro.

Pensare che l’agrifoglio abbia necessità di concimi diversi o in maggiore quantità è un falso mito comune a chi si cimenta a questo tipo di coltivazione, ma in realtà questa pianta ha bisogno solo di molto sole, molta acqua e molto amore, come ogni cosa d’altronde.

Lascia un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.