come seminare

Come seminare, tutti i metodi di semina

La semina è il primo passo della coltivazione, quindi quello più importante. Non posso quindi non trattarla in un approfondimento dove ti svelerò tutti i segreti per una semina perfetta.

Semina in semenzaio

La semina in semenzaio è perfetta per chi abita in appartamento e vuole ottenere una germinazione perfetta e il più controllata possibile. Nonostante sembra molto difficile, non è così. Ti occorre solo un semenzaio con vaschette singole (è il tipo più comodo) con una profondità di almeno 3 cm; un terriccio neutro; un luogo dove posizionare il semenzaio che non abbia una temperatura più bassa dei 10°C e una più alta di 20°C; i semi che vuoi coltivare.

Di semenzai ne esistono tanti: riscaldati, in plastica, biodegradabili ecc… Quelli biodegradabili sono preferibili in quanto il germoglio potrà essere piantato con essi nel terreno, in quanto questi si decomporranno, arricchendo lo stesso terreno.

Con il materiale alla mano, si può iniziare a seminare. Basterà disporre i semi nel semenzaio, spruzzare un po’ di acqua e lasciarli in un luogo con la temperatura adeguata. Mentre aspetti che i semi germoglino, lascia sempre umido il terriccio. Una volta che si è formato il germoglio, non ti resta che piantarlo.

semina a spaglio

Semina ortaggi (Foto©Pixabay)

Semina a spaglio

La semina a spaglio è sicuramente la più semplice; ideale per chi dispone di un giardino e per chi deve coltivare piante molto piccole. Nonostante ciò, lo spargimento è totalmente casuale, quindi non c’è certezza che il risultato sia ottimo. Semplicemente si dovrà vangare e zappare il terreno, in modo da prepararlo a dovere e privarlo di tutte le erbacce e i sassi, di conseguenza lo si dovrà livellare con un rastrello di ferro.

Si può quindi procedere con la semina, prendendo piccole manciate di semi e spargendoli con un movimento largo che aiuterà a spargerli nel modo più uniforme possibile. Traccia infine la parte di terreno dove è possibile camminare, in modo da non pestare i semi.

Semina a righe

È l’evoluzione della semina a spaglio, infatti è più precisa e per questo permette una cura migliore delle piantine. Ideale è per chi dispone di lunghe strisce di terreno. Si dovranno solo formare delle righe parallele ed equidistanti con una zappetta e poi seminare i semi a una distanza variabile.

Semina a postarelle o a buchette

Un’altra tecnica che può essere utilizzata è la semina a postarelle o buchette, ideale per piante dai semi grandi come quelle della zucca. È una tecnica abbastanza complessa, ma non irrealizzabile.

Crea delle file equidistanti, da queste delle buchette che si dovranno realizzare con l’aiuto di un cavicchio, queste dovranno avere una profondità che misura il doppio della grandezza. All’interno di ogni buca dovrai disporre tre semi. Infine, dovrai coprirli rastrellando in un unico senso. Irriga frequentemente, ma senza esagerare e copri il tutto con un telo se vivessi in zone troppo fredde. Una volta formati i germogli, questi devono essere trapiantati.

Preparare il terreno per la semina

Il terreno dovrà essere in poche parole, quindi vangato bene e smosso per togliere tutte le erbacce e i sassi e altri vari impedimenti. Tutta questa lavorazione con vanga e rastrello, inoltre, permetterà di ottenere un terreno più morbido.

come piantare

Come si semina (Foto©Pixabay)

Irrigazione e semina

Dopo la semina è importante irrigare, in quanto questo processo ti aiuterà a par radicare bene il germoglio al terreno. Ovviamente le irrigazioni non devono essere eccessive, proprio per non creare ristagni idrici.

Come si semina in base alla luna

Fin dall’antichità i contadini utilizzano le fasi della luna come guida per la semina, in realtà dell’influsso della luna sulla semina e le coltivazioni non ve ne è una prova scientifica, comunque questo rimane un ottimo metodo per scandire le varie semine, quindi vale la pena parlarne.

Per la semina si considerano le fasi della luna crescente e della luna calante, infatti si pensa che durante la prima la linfa vitale sia diretta verso l’alto, sviluppandosi la  parte aerea; mentre nel secondo caso la linfa vita dovrebbe essere diretta verso il basso, sviluppandosi così la parte radicale.

Di conseguenza durante la luna crescente è ideale seminare ortaggi da frutto, da foglia, carote e fiori. Durante la luna calante, invece, sarà più opportuno seminare  tutti gli ortaggi sotterranei, carciofi e asparagi, in quanto di questi ultimi due si preferisce farne sviluppare la parte radicale.

Suggerimenti sulle semine

Due elementi sono importanti affinché la semina avvenga con successo: irrigazione e concimazione. In qualsiasi modo decidessi di seminare le tue future piantine, non devi scordarti di irrigare successivamente alla semina: questo semplicissimo processo sarà decisivo per l’attecchimento dell’apparato radicale al terreno. Fai anche molta attenzione però a non eccedere per non creare ristagni idrici. La concimazione è altrettanto importante perché ti permetterà di ottenere delle piantine rigogliose e forti; io in particolar modo cerco non utilizzare concimi chimici, infatti ti consiglio di arricchire  il terreno prima della semina con del compost o letame maturo.

quando seminare l orto

Seminare nell’orto (Foto©Pixabay)

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