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Le dorifore sono parassiti tipici delle solanacee ovvero della patata, del peperone e della melanzana.

La dorifora è la coleottera più distruttiva dell’orto, è in grado cioè di ridurre in briciole, e in poco tempo, tutte le foglie verdi che le capitano a tiro.

Le povere piantine che vengono a contatto con la vorace dorifora vengono quindi private delle loro foglie (indispensabili alla produzione di zuccheri per il nutrimento) e a poco alla volta, muoiono.

La dorifora è poco più grande di un centimetro e possiede una corazza a strisce di colore giallo/arancio; se il vostro hobby è coltivare e produrre dei buoni frutti e ortaggi da portare in tavola allora avrete sicuramente notato almeno una volta questo insetto sulle foglie delle patate e delle melanzane e qualche volta, anche su peperoni e pomodori. Vediamo come debellarla dalle nostre piante.

Come combattere la dorifora

I primi metodi per combattere la dorifora della patata consistevano nell’utilizzo di pesticidi chimici, successivamente ci si è resi conto che alcune specie di dorifora resistevano al veleno per patate e che quindi, l’unico risultato che si poteva ottenere era una patata coltivata con prodotti chimici non salutari e non naturali.

In altre parole, la dorifora è un esempio di come un’insetticida non faccia altro che portare più problemi di quanti ne possa risolvere. Si è quindi pensato di annientare l’affamata coleottera con metodi biologici o detti anche biodinamici naturali.

coleottero dannoso per le patate
Dorifora (Foto©Instagram-nicolapanzeri)

Rotazione su base annuale

La tecnica della rotazione su base annuale consiste in uno studio del ciclo di vita dell’insetto, ovvero capire quando passerà dalla pianta che l’ha sfamata durante l’inverno a quella che la nutrirà durante l’estate. Detto in altre parole, bisogna coltivare i vari ortaggi e solanacee sempre in posti diversi dell’orto in modo tale che la dorifora si troverà spaesata e sarà costretta ad emigrare o morire.

Questo sistema è inoltre ottimo nei casi in cui si hanno piante che si nutrono molto della terra e quindi la impoveriscono; spostandole il suolo potrà rigenerarsi, magari grazie a una produzione di leguminosa o a maggese, cioè a riposo senza piante.

La tecnica della rotazione su base annuale non è valida se l’orto a disposizione è piccolo in quanto spostare le piante di pochi metri è inutile.

insetti delle patate

Consociazione con altre piante

Un secondo metodo che i contadini adottano è la consociazione con altre piante, cioè piantare patate e melanzane vicino a piante d’aglio, cipolla, fagioli e rafano; queste allontanano la dorifora dall’orto.

Insetti antagonisti

Per combattere la dorifora senza ricorrere a prodotti chimici possiamo utilizzare il terzo metodo: acquistare degli insetti antagonisti che mandano via la dorifora. Tra gli insetti antagonisti della dorifora troviamo:

  • Bacillus thurigiensis e kurstaki e tenebrionis: molto usati in Italia, causano mal di pancia alla dorifora portandola alla morte;
  • Edovum puttleri: sostituisce le uova della dorifora con le sue, questo insetto proviene dalla Colombia e non sopporta il nostro clima “fresco”;
  • Lebia grandis: mangia le uova della dorifora.

Pacciamatura

Una netta pacciamatura delle foglie può essere un buon sistema: coprire la terra con altra terra, letame e foglie in modo che l’insetto ci metta più tempo per risalire in superficie.

Combattere la dorifora manualmente

Se tutti questi sistemi non sono serviti a niente o pensi che siano troppo complicati, con un po’ di pazienza puoi ugualmente eliminare tutte le dorifore a mano; questo resta sempre il metodo più efficace e non è un operazione viscida perché questi insetti non puzzano.

Prima di provare a prenderle metti una mano sotto la foglia e con l’altra la fai cadere, questo perché quando l’insetto si sente toccato fa finta di essere morto, si butta nel terreno ed è difficile poi recuperarlo. Se sulle foglie trovi dei cumuli disordinati di uova schiacciatele con le mani.

Ricorda: se trovi uova poste a forma di esagono, belle ordinate, poste una vicino all’altra, non schiacciarle perché quelle sono uova di coccinelle.

Se hai domande o hai scoperto un nuovo metodo per combattere la dorifora delle patate, commenta questo articolo.

Ideatrice e blogger di Coltivare.info, fin da piccola ho vissuto in campagna insieme ai miei genitori che coltivavano e ai miei zii che discutevano di vino e periodi giusti per seminare.

6 Commenti

  1. Avendo un piccolo orto (300mq) io uso il metodo manuale che però deve essere effettuato tutte le sere e di conseguenza ti porta via molto tempo.. mi sa che proverò il
    Bacillus ne ho sentito parlare bene🙂

  2. Ma è possibile che questo insetto faccia le uova anche sull’erba , vicino alla pianta della patata ? Stanno nascendo , ora , le patate ! La dorifora ha già iniziato a deporre , sulle foglioline appena fuori terra !! Se le piantine di patata fossero un po più grandi , le tratterei con l’olio di neem ma sono troppo piccole ancora !! Passo a mano e vicino alla patatara sul’erba ho trovato delle uova , uguali . Possono essere della dorifora . li chiamiamo “americani” le hanno portate nella seconda guerra per mettere i tedeschi alla fame .
    Grazie per l’eventuale risposta , buona notte

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