Come scegliere le forbici da potatura


Sebbene possa sembrare una scelta facile da prendere, in realtà scegliere le giuste forbici da potatura non è così immediato perché ci sono diversi fattori di cui tenere conto che dipendono sia dallo strumento in sé, sia dalle caratteristiche che stai cercando in base alle abitudini che hai quando lavori in giardino.

Ecco dunque perché è importante capire quale potrebbe essere la forbice o cesoia che meglio ti si addice ai tuoi lavori in giardino. La scelta dipenderà soltanto da te e dalle piante che devi curare.

Perché e quando utilizzare le forbici per potatura

Non va dimenticato innanzitutto che, se hai un giardino, inevitabilmente dovrai avere delle forbici per potare più o meno professionali in base alla tua abilità in questo campo. Lo strumento in questione è davvero importante non solo per tenere in ordine lo spazio esterno che hai, ma anche perché soltanto curando le tue piante esse potranno fiorire ancora.

Ricorda inoltre che non sempre basta una forbice sola per qualunque tipo di pianta: ci sono infatti forbici utilizzate maggiormente nei vigneti o negli uliveti, o anche per i cespugli, o ancora per i tuoi alberi da giardino. Oltre a tener conto della natura delle piante, devi anche guardare le caratteristiche delle tue mani: cambia molto se vuoi impugnare una forbice più o meno grande in base appunto alle dimensioni delle tue mani.

Come scegliere la cesoia migliore

Se non parliamo di forbici, parliamo delle loro parenti più strette e che spesso concettualmente si sovrappongono avendo lo stesso uso, ovvero le cesoie. Anche in questo caso la scelta non deve essere casuale, ma deve essere presa in base a diversi punti da tenere a mente.

Innanzitutto devi tener conto del fatto che le cesoie possono operare tagli su rami che non hanno un diametro superiore ai 3 centimetri. Se hai piante con rami più grossi, dovrai rivolgerti ad un tagliarami.
Principalmente ci sono tre modelli tra cui scegliere: quelle a taglio dritto o a lame passanti, le cesoie ad incudine ed infine quelle a batterie. Per la potatura vanno bene tutti i modelli e, soprattutto, cerca uno strumento che sia facilmente ricomponibile: spesso infatti può capitare che le lame debbano essere cambiate venendo usurate dal tempo, o anche altri componenti, come le molle o i fermi.

Caratteristiche di una buona forbice per potare

La forbice da giardino è ottima se scelta in base all’utilizzo concreto che devi farne e in base alle tue esigenze. Ce ne sono di diversi tipi: probabilmente le più diffuse sono le forbici per potatura a cricchetto, che si adattano facilmente a diversi tipi di arbusti, soprattutto quando devi tagliare delle legnose e rami piuttosto duri.

Poi ci sono le forbici a doppio taglio: non è troppo diversa dalla precedente ma è un po’ più complicata da utilizzare se si vuole fare un buon taglio netto. Essa infatti è rivolta ai più esperti e a chi è dotato di buona forza per garantire un taglio preciso. Le cosiddette forbici pneumatiche sono invece più indicate per chi deve fare una potatura importante con interventi intensivi, quindi soprattutto per chi ha vigneti o uliveti, superfici piuttosto ampie ricoperte di piante.

Forbici elettriche per la potatura

Una valida alternativa, in stretta connessione con le pneumatiche, sono le forbici elettriche. Come puoi intuire questo tipo di forbice è sicuramente più professionale e bisogna saperla utilizzare.

Ecco perché è rivolta principalmente a frutticoltori e viticoltori che hanno colture molto estese da tenere curate: con l’aiuto di uno strumento elettrico che va a batteria e che dunque non dipende necessariamente da qualcosa che bisogna sempre portarsi con sé, le operazioni saranno sicuramente più facili da mettere in pratica. Ovviamente, essendo strumenti per professionisti, il costo salirà in base alla qualità del prodotto stesso.

Le migliori cesoie per la potatura

Per quanto riguarda le cesoie per potatura, devi fare riferimento principalmente a tre tipologie di modelli, tra i quali poi potrai scegliere lo strumento che meglio si adatta all’utilizzo che devi farne: ci sono le cesoie a taglio dritto o a lame passanti, quelle a incudine e quelle a batteria.

Il primo modello è indicato per i piccoli arbusti, per il legno verde e anche per quello secco: potrai eseguire con semplicità tagli netti grazie alla coppia di lame taglienti e ricurve. Le cesoie a incudine sono utilizzate invece per potare il legno morto e quello duro: non vanno bene per i rami più teneri perché il loro meccanismo consiste più nello schiacciare le fibre vegetali anziché tagliarle di netto.

Ci sono infine le cesoie a batterie, utili soprattutto per chi ha più piante da tenere in ordine, e che inevitabilmente sono molto più leggere e immediate nell’uso in modo da permettere movimenti precisi ma veloci.

Tra gli strumenti da giardinaggio che devi avere in casa, in particolar modo se hai un buon numero di piante, non possono mancare un paio di forbici o di cesoie che ti aiuteranno nel tenere sempre curato ogni angolo del tuo giardino.

Ricorda di scegliere lo strumento che meglio si adatta all’utilizzo che devi farne, in base sia alle tue esigenze, sia alla qualità delle piante che devi curare. Imparare ad utilizzare questo strumento sarà davvero una cosa immediata e molto semplice: ti sembrerà di avere tra le mani delle forbici un po’ più grandi del solito con le quali poter eseguire tagli netti e precisi.

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