Oidio o mal bianco

La consueta patina bianca è inconfondibile. Quando vedi qualunque tua pianta ornamentale presentare questo problema non hai dubbi: sei in presenza di mal bianco. Il mal bianco, o oidio, è una malattia fungina piuttosto insolente che, nel momento in cui si verifica, può portare anche a conseguenze piuttosto gravi.

Cerca di riconoscerla sin dai primi sintomi e soprattutto, cerca di prevenirla con alcuni segreti, anche piuttosto semplici, che puoi mettere in pratica nella vita di tutti i giorni. Iniziamo dunque a capire di cosa stiamo parlando e di come sconfiggere questa malattia fungina che colpisce tantissime piante che anche tu di sicuro avrai in casa.

Oidio o mal bianco, i sintomi

Il primo passo che devi fare, è riconoscere i sintomi che contraddistinguono questa malattia e che puoi trovare sulla pianta. La muffa bianca sulle foglie è la prima cosa che puoi notare, perché molto visibile. Ci sono alcune parti che vengono maggiormente attaccate di altre, ovvero quelle con più attività vegetativa, dunque le foglie, i germogli erbacei e i frutti che stanno crescendo.

Quello che puoi vedere è innanzitutto una decolorazione della parte del vegetale attaccata. In seguito in tali aree si forma il feltro micelico dal frequente colore biancastro per poi finire con la necrosi dei tessuti, ovvero l’inizio dello stadio più grave della malattia.

oidio vite

oidio (Foto©Instagram-matteospigapic)

Cause oidio o mal bianco

La muffa bianca delle piante ha ovviamente delle cause che devono essere ben identificate e soprattutto evitate in tutti i modi. È in realtà molto semplice capire quali sono le cause di questa malattia.

Infatti, essendo una malattia fungina, bisogna tener conto del fatto che i funghi, negli ambienti più umidi, tendono ad accrescere sempre più. Per questo motivo per evitarli devi cercare di avere le migliori condizioni in cui far crescere la tua pianta, dunque controllarne la temperatura e soprattutto non esagerare troppo con le innaffiature che potrebbero essere fatali, oltre alla concimazione.

Quali piante colpisce l’oidio

Tante sono le piante che vengono colpite dall’oidio o nebbia. Tra quelle dell’orto sono molto sensibili le bietole così come il radicchio e l’indivia. Non solo. Le melanzane ne sono soggette e lo sono anche le carote. Tra i cereali notiamo una predisposizione maggiore alla malattia nel grano saraceno. Infine la vite, è per eccellenza una delle colture più predisposte da aiutare in queste situazioni.

Passando invece alle piante da giardino, tra le più sensibili c’è sicuramente la rosa. Seguono a ruota le begonie, l’acero, l’alloro. Rimanendo tra i fiori sono molto sensibili anche le ortensie, la calendula e la dalia.

malattie della salvia

Oidio rimedi (Foto©Instagram-aminboustani)

I danni dell’oidio

I danni dell’oidio sono molti e possono essere anche molto gravi. In linea generale, soprattutto nello stadio più avanzato della malattia, arriviamo ad avere addirittura la necrosi o di alcune parti della pianta attaccata o addirittura la morte della pianta stessa.

Ecco perché è così importante non solo prevenire qualunque possibilità che il problema si presenti, ma anche riconoscere la malattia nel minor tempo possibile.

Oidio della vite

Come già detto, una delle colture che maggiormente risente di questa malattia è sicuramente la vite. L’oidio della vite è effettivamente molto diffuso. Infiorescenze, grappoli e singoli acini sono le parti più a rischio.

I primi sintomi iniziano a farsi vedere sulle foglie per poi espandersi sempre più nelle parti appena elencate. Anche il tralcio può subire gravi infezioni. Appena hai il dubbio che la tua pianta presenti il problema, intervieni.

mal bianco piante

Oidio rimedi naturali (Foto©Instagram-aminboustani)

Prevenzione all’oidio

Il modo però più efficace per combattere questa malattia è di sicuro quello di prevenirla. La prevenzione dell’oidio si può fare in diversi modi e inizia sin dalle fasi di acquisto dei semi e della pianta, scegliendo i cultivar più adatti e più resistenti.

Molto spesso vi sono errori provenienti dalla concimazione che, se non fatta bene, può portare al proliferare di funghi. Uno dei modi di prevenzione naturali più diffusi è di sicuro quello di utilizzare il macerato di equiseto che deve essere spruzzato su piante e terreno ogni due settimane.

Rimedi naturali e fai da te

In qualche modo bisogna anche cercare di intervenire nel momento in cui la malattia è presente. Ecco perché si può anche parlare di rimedi per oidio fai da te, quindi facilmente preparabili in casa.

Ad esempio l’infuso di tanaceto, che può sempre essere associato alla preparazione a base di equiseto. Oppure utilizzare un fungo antagonista che si nutre del fungo cattivo. Ci sono poi possibilità di nebulizzazioni fogliari con soluzioni praticabili tramite uno spray. Dall’aceto di mele al bicarbonato di sodio, passando per la cannella, i rimedi sono diversi.

cura della vite

Mal bianco rimedi naturali(Foto©Instagram-
edgardo_reyes_hernandez)

Eliminare oidio con zolfo in polvere

Uno dei rimedi che va molto è sicuramente lo zolfo in polvere contro l’oidio. La cosa interessante è che questo rimedio può andare bene sia nel momento della prevenzione sia nel momento del rimedio.

Oggi però l’uso dello zolfo è proibito in agricoltura biologica, quindi è bene usarlo soltanto in presenza di piante ornamentali o con la consapevolezza che la propria coltura non è biologica. È sempre dunque molto importante trovare metodi per combattere malattie dei vegetali come la fungina dell’oidio o mal bianco o albugine, ma bisogna anche tener conto del fatto che bisogna rispettare prima di tutto l’ambiente in cui la pianta che andiamo a curare è inserita.

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Ultimo aggiornamento il 16 Settembre 2019 15:20

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