pianta tamaya

Begonia corallina

La begonia corallina è tra le tante piante tropicale che da tempo sono diventate comuni in Italia, donando ai nostri ambienti vivacità e un pizzico di colore in più. Non possiamo certo esimerci dal trattarla in tutte le sue particolarità, spiegando come si può coltivare e cercando di scoprire tutte le sue caratteristiche. Andiamo insieme alla scoperta di questa meravigliosa specie di begonia.

La begonia corallina

Questa pianta ornamentale che produce dei fiori a grappolo proviene da lontano, ovvero dal caldo Brasile. La begonia corallina, conosciuta anche come begonia Tamaya  o corallina di Lucerna, può crescere anche fino ai 90 cm e le sue foglie sono lunghe tra i 15 e i 30 cm. Il loro colore è mutevole, infatti durante i mesi estivi da verde chiaro diventano rosse. Queste ultime sono carnose e frastagliate ai margini. Loro particolarità sono i puntini bianchi sulla parte anteriore.

pianta begonia

Begonia maculata (Foto©Instagram-planthuisje)

Come coltivare begonia corallina

Coltivare la begonia corallina è molto semplice,, nonostante ciò non è vero non ci siano delle esigenze colturali che si devono rispettare. Innanzitutto dovrai avere a tua disposizione un vaso dove pianterai il fiore. Ottenere questa pianta è molto semplice, infatti se possedessi già una tamaya, ti basterebbe riprodurla per talea. Per effettuare questa operazione qualsiasi parte della pianta va bene (dalla foglia alle radici), dovrai tagliarla dalla pianta madre e porla nel vaso con il terriccio. Dopo pochissimo la pianta crescerà più che rigogliosa. In caso contrario potrai benissimo acquistare una pianta dal vivaio di fiducia.

Irrigazione e Concimazione

Ti consiglio inoltre di irrigare la pianta maggiormente nei periodi estivi, durante i quali l’aria si fa più arida e le piante tendono a seccare. Per quanto riguarda la concimazione, dovrai somministrargliene uno per piante fiorite una volta ogni due settimane, in modo che la begonia cresca rigogliosa e forte.

come curare la begonia

Begonia da appartamento (Foto©Instagram-helekatti)

Esposizione

L’esposizione è un fattore importantissimo, considerando il fatto che sarebbe opportuno ricreare il microclima del suo ambiente natio che in Italia non possediamo.  La prima cosa che dobbiamo dire in questo caso è che la begonia è una pianta delicatissima e, di conseguenza, ti dovrai assicurare che intorno a lei ci sia una temperatura che non scenda oltre i 10°C, in quanto non sopportano in alcun modo il freddo. Proprio perché la pianta è delicata ti consiglio di tenerla in appartamento. Detto ciò, l’esposizione ideale è quella al sole o alla mezz’ombra. In realtà la begonia è di natura una pianta da sottobosco, quindi la cosa migliore che potresti fare è piantarla sotto una pianta più grande che la copra leggermente.

Terreno

Il terreno della begonia è necessario che rimanga sempre umido, ma che non presenti pericolosi ristagni d’acqua. Conseguentemente il miglior terriccio che potrai adottare è formato da tre parti di terriccio torboso e una parte di sabbia grossolana, con aggiunta di sassolini sul fondo che ti aiuteranno a drenare il terreno nei migliori dei modi.

Fioritura

La fioritura della begonia è proprio quella che la rende tanto famosa e particolare. Quest’ultima è veramente molto varia sia per le forme dei fiori quali possono essere più piccolini nelle begonie rizomatose o molto più vistosi nelle begonie turberose, ma anche per i colori che sono tantissimi e vanno dal classico rosa al più ricercato lilla satinato. Potrai godere di questo spettacolo che donerà gioia alla casa per tutto l’anno. Appunto da fare è che la begonia è una pianta monoica, ovvero fiori maschili e femminili sono compresi nella stessa pianta ,ma hanno caratteristiche diverse. Potrai riconoscere quelli maschili dai quattro tepali che presentano e quelli femminili dall’ovario che, fecondato, darà alla luce il frutto.

cura della begonia

Tamaya pianta (Foto©Instagram-sinnamoi)

Moltiplicazione

La moltiplicazione della begonia generalmente è da effettuarsi per talea. Esistono in realtà due tipi di moltiplicazione per talea: il primo è quello per talea apicale. Questo metodo generalmente si svolge durante la primavera o all’inizio dell’estate. Si taglia da un rametto giovane la sua estremità, andando a comprendere nel taglio due nodi. All’altezza dell’ultimo nodo dovrai andare a togliere le foglie. La talea andrà piantata in un miscuglio di sabbia e torba e il vaso andrà disposto in un ambiente umido in modo da favorire la radicazione.

Il secondo metodo è la moltiplicazione per foglia. Questo metodo è veramente tra i più semplici. Stacca dalla pianta una foglia intera e ponila quindi in un miscuglio di torba e sabbia. Non ti resterà che aspettare la nascita dei nuovi esemplari.

Malattie e parassiti

La begonia è una pianta molto delicata, quindi se non si rispettano tutte le sue esigenze colturali potrebbe venire incontro a malattie fungine. La prima è il cosiddetto “odio della begonia”; lo potrai riconoscere attraverso delle macchie bianche sulla parte superiore della foglia che poi si estenderà ai fiori. Per combattere questo fungo potrai comprare dei prodotti appositi. Più comune è il marciume dello stelo, al quale segue la perdita delle foglie. Nel momento in cui la piantina viene attaccata da questo fungo, la situazione si dimostra irrecuperabile.

La nostra piantina certo non è esente dagli attacchi dei parassiti, tra i più comuni troviamo gli afidi, forse terrore di ogni coltura. Possiamo identificarli più comunemente come pidocchi. I prodotti migliori per sconfiggere questo tipo di parassita sono quelli a base di piretro naturale. Specifica di questa specie è la mosca della begonia; è simile a una comune mosca, ma non farti ingannare perché questa scava nelle foglie fino a causarne il marciume. Anche in questo caso potrai affidarti a prodotti specifici presenti in commercio. Infine non possiamo non citare l’acaro pallido, dal suo attacco ne consegue la deformazione e la comparsa di macchioline scure su foglie e fiori. Come ogni parassita non si può sconfiggerlo se non con prodotti specifici.

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