foglie di acanto

Come coltivare acanto

L’acanto, pianta affascinante in bilico tra antichità e modernità, tra letteratura e natura. Capace di ispirare l’arte e abbellire le nostre case questa pianta è piena di sorprese e risorse, andiamo a scoprila insieme in ogni sua caratteristica; capiamo come coltivarla e ammiriamo i suoi benefici e il mito che da sempre adornano il suo nome.

La pianta di acanthus

L’acanthus o più comunemente acanto è una pianta originaria delle nostre zone mediterranee e facente parte della famiglia delle Acanthacae. Questa pianta è erbacea e perenne. Ha una forma cespugliosa e possiede delle foglie lucide e oblunghe caratterizzate da delle estremità appuntite, dalle quali si origina il nome. Nell’Italia centrale e insulare cresce spontaneamente e generalmente viene coltivata in giardino a scopo ornamentale.

foglia d acanto

Foglia di acanto(Foto©Pixabay)

Dove e come piantare l’acanto

L’acanto è una pianta molto facile da piantare e da coltivare. predilige certamente ambienti soleggiati, ecco perché se abitassi al Nord, dovrai piantare la pianta in una zona soleggiata e se abitassi al Sud dovrai piantarla in una zona semi- ombreggiata. L’acanto, inoltre sopporta molto bene l’inverno, quindi ti consiglio solo di coprire le radici con della pacciamatura durante questa stagione. Nonostante ciò il periodo migliore per piantare l’acanto è tra aprile e maggio.  Dovrai impiantare la piantina in un terreno arricchito da compost e sabbia: scava una buca poco più grande delle sue dimensioni e svolgi l’interramento con delicatezza. Ti consiglio vivamente di piantare le piante a distanza di un metro l’una dall’altra perché abbiano spazio a sufficienza per la crescita. Annaffia fino a quando non noterai i primi segni dell’attecchimento.

Irrigazione

Come già ho accennato l’acanto non necessita di molte cure, questo è visibile anche nell’irrigazione che dovrà essere svolta solo nei periodi di particolare siccità.

Terreno e rinvaso

Il terreno ideale per questa pianta è fertile e ben drenato, nonostante ciò scegli un terreno leggero in modo che non si formino ristagni d’acqua, in quanto l’Acanthus cresce molto bene in terreni asciutti e dal ph alcalino.  Siccome poi le radici di questa pianta tendono a svilupparsi veramente tanto, al momento del rinvaso scegli un vaso che sia abbastanza grande. Compi questo passaggio delicatamente per non danneggiare le radici e fertilizza il terreno del rinvaso con del compost.

acanto fiore

Acanto piante con foglie grandi (Foto©Pixabay)

Concimazione

La concimazione deve essere regolare al partire della primavera. Scegli un concime liquido da diluire con l’acqua. Come sempre i microelementi sono importanti per la crescita della tua piantina, quindi assicurati che il concime che sceglierai abbia oltre che i classici azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) anche:

  • Ferro (Fe);
  • Manganese (Mn);
  • Rame (Cu);
  • Zinco (Zn);
  • Boro (B);
  • Molibdeno(Mo).

Potatura e fioritura

La pianta di acanto non esige particolari cure anche da questo punto, infatti basta tagliare le foglie secche e le infiorescenze dopo la fioritura, in quanto potrebbero essere veicolo di parassiti. La fioritura, quale è l’elemento più caratterizzante di questa pianta e che la rende bellissima , avviene a fine primavera, indicativamente tra maggio e agosto. Ti consiglio di esporre l’Acanthus in posti soleggiati se vuoi ottenere una fioritura prosperosa.

Moltiplicazione

Ci sono molti modi per moltiplicare l’acanto. Uno dei metodi avviene per seme, sia per via naturale durante la stagione dell’ impollinazione da parte degli insetti sia per via artificiale tramite l’interramento su letto freddo nel mese di marzo. Poi  per talea, puoi prelevare e piantare quest’ultima in un composto di torba e sabbia quando sarà alta circa 10 cm e durante la primavera; in questo caso taglia il ramo in obliquo con un attrezzo dalla lama affilata e lascia le foglie all’apice. Infine potresti effettuare la  divisione della pianta tra ottobre e marzo, al momento del rinvaso; dividi in sezioni la pianta facendo attenzione alle radici, pulisci quest’ultime pianta le parti singolarmente. In realtà l’ultima operazione non è l’ideale, in quanto l’acanto è molto sensibile.

pianta acanto

fiore acanto

Malattie e parassiti dell’acanthus

In genere questa pianta è molto resistente, quindi non dovrebbe causarti troppi problemi. C’è però la possibilità che per eccessiva umidità, l’acanto potrebbe essere attaccato dall’ oidio, quale danneggia principalmente le foglie. Questo è un fungo che si manifesta con una patina biancastra; ti sarà utile per sconfiggerlo dello zolfo. Parassiti problematici per l’acanto sono limacce e lumache, causa del deterioramento delle foglie. In questo caso taglia le parti della pianta danneggiate e procedi a rimuovere gli animali.

Proprietà e Benefici

L’acanto certamente non è privo di proprietà, infatti è ricco di sali minerali, mucillagine, glucidi e tannino. I suoi benefici sono conosciuti fin dall’antichità, si pensi che naturalisti come Discoride e Plinio gli attribuirono funzione diuretica. Ancora oggi viene usato soprattutto sottoforma di bagni, compresse, cataplasmi e gargarismi per curare l’angina, contusioni varie, dermatosi, diarrea, ma anche disturbi della digestione, fastidiose punture d’insetti e scottature a sostituzione dell’aloe vera.

Varietà di acanto

Le varietà di acanto sono veramente tante, ne sono riconosciute ben trenta, in ogni caso io citerò quelle più diffuse. In primo luogo non posso dimenticare l’Acanthus mollis, una pianta ornamentale veramente alta che raggiunge i 2 metri. È caratterizzato da grandi foglie lobate verdi, quali possono raggiungere lunghezza di un metro. Particolari i grappoli pieni di fiori bianchi con sfumature porpora che produce, forse anche il motivo per il quale è prediletto come pianta ornamentale. Secondo poi cito l’Acanthus spinosus, di dimensioni più piccine rispetto al primo, infatti la sua altezza va dai sessanta centimetri a un metro e mezzo. Le infiorescenze si dispongono a spiga e sono bianche, malva e rosa. Questa varietà è quella che fa per te se abitassi al Nord, in quanto sopporta molto bene al freddo, resistendo a temperature che vanno sotto lo zero.

Il mito della pianta di acanto

L’acanto è una pianta presente sia nei nostri balconi mediterranei che nella nostra letteratura mediterranea. Il mito greco narra di Acanto, una giovane amata dal dio Apollo. Si tratta però di un amore non ricambiato che portò il dio a rapire la giovane, quale tentò di scappare graffiando il volto di Apollo. Quest’ultimo per l’affronto subito trasformò Acanto in una pianta spinosa che fosse adatta all’ombra, ma che avesse bisogno di luce per crescere.

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