Come coltivare althaea officinalis

Il suo nome scientifico è Althaea Officinalis e si tratta di un una pianta erbacea perenne o biennale alta fino a 150 cm. le cui foglie, con un picciolo corto, sono sono ricoperte da uno strato di soffice peluria; quelle in fondo alla pianta sono più tondeggianti.

I suoi fiori son di colore bianco-rosato oppure rosso-porpora, essi spuntano a gruppetti di 7-12 e sono grandi al massimo 3-5 cm.

Il frutto è formato da numerosi acheni disposti circolarmente uno vicino all’altro (10-20 cocchi) hanno la forma di reni e il guscio crostaceo.

Il significato

Il nome di genere «Althaea» deriva dal greco άλδα_νω (aldaíno, althaino; abbreviato altho) che significa «guarire» o «stimolare le proprietà curative del corpo».

L’altea è detta anche bismalva, buonvischio, bonavischio, malvavischio, malvischio, malvone, malvaccione, varmarosa, narbonia o pramariscu.

Coltivazione dell’althaea officinalis

L’altea è una pianta facile da coltivare, l’importante è assicurarle un terreno umido e ben concimato.

Condizioni climatiche

Diffusa in gran parte dell’Europa, l’Altea comune cresce in luoghi umidi, lungo i fossi, i canali, gli argini, lungo i fiumi e attorno alle case di campagna.

Semina

La semina dell’altea va fatta nel mese di giugno in semenzaio.

Trapianto

Alla fine di marzo si procede per il trapianto: si piantano i germogli in un campo aperto, in giardino o in vaso. Ricorda di posizionare le piantine in luoghi soleggiati ma riparati da correnti d’aria.

Irrigazione

Il terreno va sempre annaffiato abbondantemente ma dovete fare attenzione a non far ristagnare l’acqua.

Concimazione

Il concime va messo da Maggio a Settembre, stando attenti a non esagerare.

Fioritura

La fioritura della pianta di altea avviene nel periodo Giugno-Settembre, in piena estate, questo miracolo avviene solo per 2 stagioni consecutive, dopodiché conviene rinnovare le piantine, piantandone di nuove.

Potatura

La potatura dell’althaea officinalis si fa durante la primavera: eliminate i rami piccoli per dare aria alla piante, mentre per i rami lunghi tagliate 20 cm. al di sopra del germoglio. Se ci sono arbusti rovinati o vecchi, non esitare, taglia tutto e vedrai che l’anno successivo la pianta sarà più forte che mai. Dopo la potatura effettua una concimazione e passa del fertilizzante (quello delle rose va più che bene).

Althaea officinalis coltivare

Malattie e parassiti

La pianta può soffrire di ruggine e allora bisogna alternare le concimazioni con antiparassitari.

Proprietà e benefici

Già nell’antichità, la pianta era considerata una pianta miracolosa perché ha delle proprietà officinali molto importanti ed efficaci e ancora oggi viene usata per preparare infusi e decotti decongestionanti, emollienti, lassativi e calmanti. La pianta è ricca di mucillagini che le conferiscono questi poteri straordinari.

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