cherimoya

Come coltivare annona

Non ci troviamo in Sud America o in Sud Africa, ma nelle terre della nostra amata Calabria e precisamente in Reggio Calabria. È in questo territorio che grazie al clima particolarmente mite e alla passione degli agricoltori nasce un frutto tipico considerato tra i più gustosi al mondo.

Il frutto esotico calabrese: l’annona.

La pianta dell’annona

La pianta dell’annona è dotata di un robusto e profondo apparato fascicolato. Il tronco è sormontato da una chioma fitta ed espansa formata da numerosi rami marrone-grigiastri ricoperti da peluria. Nei luoghi di origine è una pianta sempreverde mentre nelle aree temperate perde le foglie a fine primavera.

Le foglie sono alterne, ellittiche e lunghe 10-20 cm, sono di colore verde chiaro e glabre nella parte superiore mentre in quella inferiore sono ricoperte da densa peluria e sono di colore verde opaco. I fiori sono molto piccoli e profumati, sono formati da petali carnosi bianco verdastri e sbocciano sui rami solitari o riuniti in gruppetti di 2/3.

L’impollinazione è entomofila ma spesso poiché gli organi maschili e femminili non maturano contemporaneamente si ricorre ad un’impollinazione manuale. I frutti sono lunghi 10 cm e sono ovoidali, sferici oppure conici. La buccia esterna è di colore verde opaco coperto da sottile pruina. Internamente il frutto si compone di una polpa bianca compatta e dolciastra.

In Italia il frutto è chiamato Cirimoia oppure anona. I semi sono appiattiti e nerastri simili a quelli del cocomero. La pianta fiorisce a primavera e spesso produce fiori anche tra luglio ed agosto.

annona frutta

Frutti calabresi (Foto©Pixabay)

Come coltivare annona

L’annona predilige luoghi soleggiati e riparati dal vento. È una pianta tropicale ma si coltiva anche nelle aree dal clima temperato purchè la temperatura non sia inferiore ai 5°C. Si adatta a qualunque tipo di terreno ma preferisce un substrato leggero, soffice e ben drenato con pH leggermente acido o neutro.

L’annona va annaffiata abbondantemente per tutta la durata del periodo vegetativo dal ricaccio delle foglie fino alla fruttificazione. Nei periodi di siccità vanno fatte regolarmente ogni 15-20 giorni. Necessità di buon apporti di sostanza organica e di periodiche concimazioni.

L’annona si può riprodurre anche in vaso per alcuni anni estraendo i semi dalla polpa.

La semina si effettua in primavera, mettendo 2 o 3 per vaso a una profondità di 2-3 cm. I semenzai vanno posti in luogo a temperatura costante di 15 °C.  Una volta avvenuta la germinazione si lasciano irrobustire le piantine e successivamente potranno essere trasferite in singoli vasi. Le piante si impiantano in buche larghe e profonde leggermente più grandi delle dimensioni delle loro radici, con una distanza di almeno 5 m tra le file. Le piante di annona vanno potate per dare equilibrio alla chioma e evitare che i rami si spezzino. Questa avviene nel mese di marzo.

La maturazione dei frutti generalmente inizia a settembre-ottobre e termina a dicembre. La raccolta avviene quando il colore della buccia vira dal verde scuro al verde chiaro.

È una pianta rustica resistente ai comuni parassiti animali e poco suscettibile alle malattie fungine. L’apparato radicale è suscettibile al freddo per questo è opportuno proteggerlo con abbondante pacciamatura di paglia e foglie secche.

Proprietà e benefici

L’annona è un frutto dalla polpa abbastanza zuccherino, 100 gr della sua polpa fresca apportano circa 78 Kcal. I suoi valori nutrizionali si avvicinano molto alla pesca e alla mela.L’annona è apprezzata per gli antiossidanti tra i quali il polifenolo noto come annonacina. Questo sembrerebbe potenziare le capacità antiossidanti dell’organismo. Protegge il sistema nervoso e cardiovascolare da danni indotti dai radicali liberi dell’ossigeno.

Delle ricerche in via di sperimentazioni attribuiscono a questi antiossidanti anche delle attività anti tumorali che sono ancora da verificare. L’annona è utilizzata anche in cosmetica, per la formulazione di creme anti invecchiamento.

È utilizzata anche per accelerare la cicatrizzazione delle ferite. Perché contiene acido folico è consigliata anche in gravidanza.

annone frutto

Annona pianta (Foto©Pixabay)

Come si mangia l’annona e che sapore ha

I frutti dell’annona sono una buona fonte di zuccheri, di proteine, di minerali e vitamine in particolare la vitamina C. Possono essere consumati freschi oppure impiegati per la preparazione di ottime confetture, realizzazione di dolci, dessert, gelati, sorbetti e la produzione di liquore e distillati. Il sapore ricorda l’ananas o la banana.

Ultimo aggiornamento il 16 Settembre 2021 17:20

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