Come coltivare cicoria

Sicuramente la cicoria detta anche cichorium intybus è molto diffusa e anche molto amata in tutte le sue varietà. Ha moltissime proprietà benefiche e per questo motivo averla nella propria casa è un vantaggio per il proprio benessere e per quello di chi ci sta attorno.

Vediamo dunque tutti i segreti che devi sapere per coltivarla nel migliore dei modi. Essendo una pianta che si presenta in moltissime varietà, potrai fare la tua scelta in base all’ambiente in cui ti trovi e alla tipologia di cicoria che meglio si adatta agli usi che ne farai in cucina.

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La pianta di cicoria

Parlare di questa pianta perenne è molto interessante perché puoi trovarne davvero per tutti i gusti: pensa ad esempio a tutte le varietà che ci sono di cicoria da taglio o da raccogliere per cespo. Inoltre non dimenticare che quando parli di cicoria, parli inevitabilmente anche di radicchio: la cicoria rossa infatti non è altro che il radicchio di Chioggia.

A livello generale, se sei alle prime armi e se non hai un momento preciso in cui pensi di iniziare a darti da fare per questa coltivazione, ti consigliamo di partire con le specie di cicoria da taglio, che sono molto più immediate nella loro coltivazione e nella loro crescita e non prevedono nemmeno grandissimi attenzioni poiché crescono in modo più semplice e frequente.

cicoria

Quando coltivare le cicorie

A livello generale, sebbene le cicorie siano presenti tutto l’anno nel tuo orto, ti consigliamo di procedere alla semina durante il periodo estivo-autunnale, in modo tale che le tue piantine possano crescere ed essere poi pronte per la primavera, momento in cui definitivamente dovrebbero farsi vedere.

Sono piante che si adattano molto bene a qualunque tipo di clima, perciò non è un problema se scegli un periodo particolare piuttosto di un altro per cominciare a provare questa tipologia di coltivazione, soprattutto se parti già dalla piantina trovata dal vivaista. Se invece parti dalla semina, è meglio procedere nel periodo più caldo come già detto.

Dove coltivare le cicorie: clima e terreno

Dopo aver capito qual è il periodo della semina della cicoria, devi considerare ovviamente l’habitat preferito da questa pianta che, seppur molto resistente, ha delle condizioni particolari che maggiormente la aggradano.

Innanzitutto, per quanto riguarda il clima, possiamo dire che si adatta molto bene alle situazioni più disparate, anche se bisogna sempre avere un’attenzione particolare se ti trovi in una regione in cui il clima cambia molto rapidamente e tocca punte eccessive di caldo e di freddo.

La cicoria ama molto un tipo di terreno ben drenante, in grado di non far formare pericolosi ristagni d’acqua che potrebbero compromettere la salute della pianta stessa. Se avrai un terreno sufficientemente morbido e con queste caratteristiche potresti non avere nemmeno bisogno di concimare.

cichorium intybus

cicoria selvatica (foto©Instagram-life.learning.chen)

Come coltivare la cicoria partendo dai semi

Sebbene tu possa senza troppi problemi partire dalla piantina trovata dal vivaista, ovviamente hai anche l’opportunità, che potrebbe essere considerata maggiormente da esperti, di partire dalla semina per far crescere questa pianta. I semi di cicoria si trovano facilmente anche online, quindi sicuramente potrai acquistarli secondo le modalità che preferisci.

Una volta comprati, non ti resta che continuare con la semina. Ci sono due modalità attraverso le quali procedere: c’è la solita semina a spaglio, molto più semplice ma non sempre totalmente fruttuosa, ma soprattutto c’è la semina organizzata per file, in modo tale da seguire un procedimento più sistematico ed equilibrato.

Dovrai semplicemente seminare le tue cicorie appunto per file, lasciando tra le piante uno spazio di circa 50 cm. In questo modo, essendo una pianta le cui radici richiedono molto spazio, potrà crescere senza alcun tipo di problema e senza sentirsi “intrappolata” come spesso accade quando la si coltiva in vaso.

Coltivazione in vaso o in orto

Come abbiamo detto, i vari tipi di cicoria, in particolar modo la cicoria catalogna che è molto amata essendo la varietà più diffusa, amano uno spazio piuttosto importante in cui crescere. Per questo motivo, se ne hai la possibilità, ti consigliamo di procedere alla coltivazione in orto per evitare problemi successivi.

Se però proprio non puoi perché ti manca lo spazio, ovviamente puoi anche procedere alla coltivazione in vaso, ma bisogna cercare di creare uno spazio adeguato per la vita della pianta, ovvero adoperando un vaso dalle dimensioni abbastanza importanti nel quale aggiungere nella parte inferiore della ghiaia e dell’argilla espansa per permettere così al terreno di rimanere ben drenante.

cicoria di campo

fiore cicoria (foto©Instagram-aria_ponti63)

Irrigazione e concimazione

Come per ogni pianta, anche durante la coltivazione della cicoria bisogna stare attenti al momento dell’irrigazione. Quando la pianta è ancora piccola o comunque è appena nata, devi procedere ad innaffiature piuttosto abbondanti e anche frequenti, evitando però sempre i pericolosi ristagni d’acqua che potrebbero formarsi.

Una volta cresciuta, sempre mantenendo come primo fattore da considerare il clima nel quale la pianta si trova, cerca di moderare le varie annaffiature che di solito, per quanto riguarda la frequenza, si aggirano attorno alle tre volte a settimana.

Non è necessaria la concimazione, soprattutto per le varietà più comuni. Ci sono comunque dei prodotti specifici che puoi tranquillamente trovare dal vivaista, magari da aggiungere nell’acqua d’irrigazione o come compost nel terreno, che potrebbero dare una spinta maggiore per la crescita della pianta.

Raccolto della cicoria

Dopo averla piantata, irrigata e concimata e dopo che la pianta ha iniziato a crescere raggiungendo all’incirca i 10 o 15 cm, è arrivato il momento del raccolto della cicoria, ovviamente differente in base alla tipologia che avrai, ovvero se da taglio o per cespo.

Per quanto riguarda il raccolto partendo dal cespo, non vi sono particolari difficoltà: non appena la cicoria avrà finito di crescere, si procede all’estrazione dell’intero cespo senza alcun’altra operazione da ricordare.

Per quanto riguarda invece la cicoria da taglio, bisogna semplicemente aspettare l’altezza giusta, che sarà di 10/15 centimetri, per poi procede ad un taglio netto alla base della pianta. Il taglio deve essere deciso per permettere alla pianta stessa di crescere nuovamente nei periodi successivi.

cicoria selvatica foto

Malattie e parassiti della cicoria

Sebbene sia una pianta forte e resistente, anche per coltivare cicoria bisogna stare attenti ad alcuni nemici che la potrebbero insidiare, prendendo le giuste precauzioni. Innanzitutto è opportuno cercare di pulirla abitudinariamente, cioè liberandola magari dalle foglie secche o ingiallite.

In secondo luogo bisogna prendere precauzioni per quanto riguarda alcuni animaletti che potrebbero rivelarsi molti insidiosi, come gli afidi e le lumachine di terra: bisogna quindi utilizzare i prodotti opportuni per preservare la vita della pianta. Cerca infine di evitare sempre i ristagni d’acqua che per la cicoria, così come per molte altre piante, si potrebbero rivelare molto pericolosi.

Insomma, oltre alla cicoria selvatica che spesso si vede in piccoli boschi o nei giardini o comunque dove ci sono importanti superfici verdeggianti, puoi avvalerti di diverse varietà di questa pianta ogni volta che lo vorrai se decidi di procedere alla coltivazione.

Coltivare in orto o coltivare in vaso sono entrambe operazioni piuttosto semplici da mettere in pratica rispetto a molte altre piante. Cerca dunque di porvi attenzione e sicuramente diventerai un pollice verde di tutto rispetto che oltre ad avere piante bellissime, potrà portarle direttamente nella propria cucina per sfruttare tutte le proprietà benefiche che soltanto una pianta come la cicoria possiede.

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