crassula
Pianta crassula (Foto©Pixabay)
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La crassula è una pianta da appartamento sempreverde di cui esistono più di 300 specie. Tra tutte la più famosa, e quella che la mente richiama al sentire il nome crassula, è sicuramente la Ovata nota anche con i nomi di albero dei soldi, albero della felicità o albero di giada e davvero molto apprezzata in tutto il mondo, ma in modo particolare in Asia.

La pianta crassula o albero della felicità

Questa pianta fa parte della famiglia delle Crassulaceae ed è di origine Sudafricana. È stata probabilmente importata in Europa durante il periodo del colonialismo ed ha trovato degli ambienti buoni in cui crescere e riprodursi, anche perché a dire la verità non è una pianta esigente, anzi è rustica e si adatta bene in molti tipi di ambienti diversi.

La maggior parte di queste piante viene coltivata in appartamento in vaso, ma non è raro vederne qualcuna anche nelle aiuole, soprattutto al Sud Italia, dove il clima è più caldo ed è più facile usare questo tipo di pianta per abbellire piuttosto che altre più esigenti.

Generalmente la crassula ha una forma che va più in verticale che in orizzontale e tende a crescere eretta a meno che non abbia degli ostacoli intorno, ma tra le diverse varietà che esistono possono trovarsi piante a cespuglio, striscianti o addirittura rampicanti.

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Il fusto e le foglie sono carnosi, queste ultime sono anche ricoperte da una lieve peluria che le protegge a dovere dai troppi raggi del sole. Le foglie, soprattutto della specie Ovata, sono di forma ovale e ricordano delle monete. Il colore del fusto è marrone mentre le foglie delle diverse specie variano tra tutte le tonalità del verde. I fiori sono a forma di stella e di solito di colore bianco o rosso, compaiono in cima ai rami, ma non sono facili da trovare perché di solito la crassula non fiorisce con le temperature del nostro paese.

La pianta non è tra le più alte, rimane il più delle volte intorno al mezzo metro, altre volte cresce di più ma quasi mai supera il metro di altezza. La crescita della crassula è molto lenta e la durata della sua vita è lunga, tanto che viene considerata una pianta perenne, ma non lo è affatto.

piante crassulacee
pianta grassa crassula

Coltivare crassula: quando e dove

Coltivare la crassula non è per niente complicato, la pianta è infatti per nulla esigente e molto resistente agli agenti climatici del nostro paese, inoltre necessita di limitati interventi colturali anche durante la crescita. La pianta si può coltivare praticamente in ogni regione, attenzione soltanto alle zone troppo fredde o con gelate e sbalzi di temperatura.

La crassula si acquista solitamente già germogliata in piantina, si può perciò teoricamente piantare in qualsiasi periodo dell’anno; il periodo ideale tuttavia rimane la fine dell’inverno proprio quando la primavera sta per iniziare. La temperatura minima a cui la crassula resiste si aggira intorno ai meno 5 gradi centigradi, quindi la coltivazione in terra è consigliabile solamente nelle zone del Sud dove le temperature non scendono mai a certi livelli. Attenzione anche all’umidità, non esponete la crassula a livelli di umidità troppo elevati (dall’80% in su), perché sicuramente la pianta ne soffrirebbe forse anche fino a morire.

Terreno

Il terreno ideale della crassula è molto ben drenante e non trattiene in alcun modo l’acqua nella zona delle radici della pianta. Principalmente si mettono nel vaso uno strato di materiali inerti sul fondo, insieme a della terra con moderato concime, del fogliame, della torba e della sabbia mischiati insieme.

Esposizione

La crassula è una pianta che resiste molto bene alle alte temperature, anzi necessita della continua luce solare e del calore per crescere, perciò non ha problemi a restare sempre esposta in pieno sole, sia in campo che in vaso, tuttavia se è questo il caso durante le stagioni più calde andrà seguita da vicino con l’irrigazione.

crassula portulacea
pianta grassa da interno

Trapianto

La crassula è una pianta che cresce più che altro in altezza, però qualche volta potrebbe rendersi necessario un trapianto, poiché spesso la pianta prospera e cresce oltre misura sotto le nostre cure. In caso vogliate spostarla in un vaso più grande, ricordate di non esagerare con le misure, un vaso che sia anche di 5 cm più grande andrà bene. Durante l’operazione siate delicati mentre rimuovete il pane di terra contente le radici dal vecchio vaso, cercate di non romperlo o danneggiarlo gravemente.

Prima di spostare la pianta formate un nuovo strato con materiale inerte sul fondo del nuovo vaso e tenete a portata di mano del terriccio con cui coprire la parte non occupata dal pane di terra; estraete quest’ultimo come ultima cosa e posizionatelo al centro del nuovo vaso, poi ricoprite e compattate il terreno intorno, senza esagerare. Infine annaffiate aggiungendo anche del concime liquido una sola volta per la prima settimana. L’operazione va effettuata a fine inverno inizio primavera, quando la pianta sta per uscire dal riposo vegetativo ma rimane ancora addormentata.

Irrigazione

L’irrigazione per la crassula è davvero necessaria solamente in estate e con temperature molto alte o esposizione continua in pieno sole. In inverno sarà rarissimamente necessario, magari solo se la terrete in un ambiente molto secco e asciutto. In questo caso innaffiatela anche una sola volta al giorno, ma con costanza e fate attenzione a mantenere sempre umida la superficie del terreno in cui si trova.

Non esagerate mai con l’acqua, è preferibile annaffiare quotidianamente, ma se un giorno non potete non date più acqua del normale nei giorni precedenti, la pianta se la caverà per un paio di giorni senza acqua in ogni caso.

Concimazione

La concimazione per la crassula non è strettamente necessaria a meno che non volete metterla in un punto in cui sapete che si trova un terreno davvero povero. Se la piantate in vaso, assicuratevi che la terra o terriccio che usate sia ben fertilizzato già dal primo momento. In seguito, sarà necessario concimare, leggermente, solo durante la stagione della fioritura con un concime che contenga pari quantità di fosforo, magnesio, potassio e microelementi. Di solito se ne trovano molti, anche in forma liquida da somministrare durante l’irrigazione.

crassula ovata
crassula pianta

Fioritura

La crassula fiorisce in periodi diversi a seconda della specie a cui appartiene, tuttavia il periodo è sempre tra Maggio e Settembre. Molte volte nel nostro paese non è possibile vedere la fioritura poiché la crassula non si trova in condizioni ambientali adatte per riuscire ad avviare il processo.

Potatura e cimatura

La crassula si pota solamente se si desidera migliorarne o cambiarne l’aspetto estetico oppure se sta crescendo troppo e avete problemi di spazio. In nessun altro caso è necessario praticare la potatura sulla crassula.

Rinvaso

La crassula è una pianta resistente che si adatta all’ambiente in cui vive e cresce di conseguenza; inoltre per la maggior parte il suo sviluppo è verticale perciò non dovrebbe occupare un vaso molto grande. Per questo motivo il rinvaso non è necessario, ma apprezzato dalla pianta soprattutto quando si trova a crescere parecchio in un clima favorevole.

Per effettuarlo semplicemente prendete un vaso più grande del precedente (non esagerate può bastare anche di 5 cm più grande), mettete un fondo di materiale inerte per evitare il ristagno dell’acqua, riempitelo con la terra contenente le radici della pianta, facendo bene attenzione a toccare e rovinare il meno possibile il vaso di terra mentre lo estraete e mettete del terriccio poco fertilizzato per la restante parte. Una volta riempiti tutti i buchi compattate bene il terreno come ultima cosa.

L’operazione va effettuata verso la fine dell’inverno, quando la pianta è sull’orlo della ripresa vegetativa, ma rimane ancora abbastanza a riposo.

crassula come riprodurla
crassula come coltivarla

Moltiplicazione della pianta di crassula

La crassula si riproduce per semina o per talea. La riproduzione per semina è più semplice, basta posizionare il seme in un vaso seguendo gli accorgimenti necessari e tenerlo alla temperatura costante di circa 15-20 gradi per i primi giorni, quando spunterà il germoglio posizionare la piantina al sole e curarla seguendo le istruzioni.

Per la talea invece si devono tagliare i rametti a circa 8 cm di altezza prendendo anche qualche foglia. Per la prima settimana i rami vanno fatti asciugare alla base e poi posti in un vaso con del terriccio molto umido. Appena il ramo inizia a produrre radici la piantina si può spostare nella sua dimora definitiva e si può curare seguendo le istruzioni di sopra.

La stagione ideale per effettuare questa operazione è la primavera, il vantaggio di questo metodo è ottenere delle piante esattamente identiche alla pianta madre, cosa che non si può garantire piantando un seme.

Malattie e parassiti della crassula

La malattia che più spesso affligge la crassula è il marciume causato da una cattiva innaffiatura o da una posizione in un terreno poco drenante che trattiene l’acqua e ne causa il ristagno sulle radici della pianta. In questo caso la pianta marcisce fino a perdere tutte le foglie, ma il problema si può notare molto prima, in tempo per correre ai ripari smettendo di annaffiare e trasferendo la pianta in un terreno più adatto.

Un altro problema di cui spesso soffre questa pianta è la muffa grigia, questa colpisce a causa di un fungo e si può notare da piccole macchie gialle sulle foglie. Si cura solamente con agenti chimici anticrittogamici. I parassiti che colpiscono la crassula sono invece la cocciniglia e gli afidi. In questi casi è meglio intervenire preventivamente e trattare la pianta in primavera, prima della stagione della riproduzione, e in inverno con antiparassitari. Se ci si accorge della presenza dei parassiti sui rami si devono anche eliminare questi ultimi per evitare che si spargano.

Coltivare crassula in vaso

La crassula è una pianta che generalmente si coltiva in vaso per poterla spostare all’occorrenza e poterle dare l’esposizione alla luce a al calore di cui ha bisogno. Se la avete in un vaso sul balcone, mettetela vicino a un muro in questo modo anche di notte potrà beneficiare del calore residuo della parete. Potrebbe succedere che la pianta cresca nella direzione in cui è presente la fonte di calore più vicina, se notate che non sta crescendo in maniera uniforme semplicemente ruotatela ogni tanto in modo da esporre tutti i suoi lati verso la fonte da cui trae calore.

Consociazioni

La crassula è una pianta succulenta e non necessita di particolari consociazioni per vivere o crescere meglio, inoltre è molto spesso coltivata in vaso singolarmente, perciò si può spostare nella posizione migliore a prescindere dalla presenza o meno di altre piante. Si può tuttavia pensare al modo migliore di abbinarla, se coltivata in giardino o aiuola, seguendo un gusto estetico; ad esempio vicino ad altre piante grasse o palme, in modo da creare l’effetto “oasi del deserto”.

pianta porta soldi
come rinvasare crassula

Proprietà e Benefici

• Artrite, con le foglie lessate ella crassula si può fare un succo che aiuta ad alleviare i sintomi dell’artrite, va bevuto di sera prima di andare a dormire;
• Punture d’insetti, il succo delle foglie lessate è ottimo anche da mettere sulle punture d’insetto per alleviare il dolore e l’irritazione;
• Ferite, si può applicare una crema di crassula sulle ferite per velocizzare la cicatrizzazione e disinfettare leggermente;
• Mal di gola, per il mal di gola serve sempre il succo della crassula, ma va usato come un colluttorio, unito a un po’ d’acqua tiepida,
• Herper, il succo applicato sulle zone interessate dall’herpes aiuterà a farlo sparire presto.

Tossicità

La crassula è una pianta grassa e come le altre risulta tossica e pericolosa per gli animali domestici se ingerita.

Varietà di crassula

Esistono molte diverse varietà di crassula, le più famose sono:
Crassula Portulacea: si distingue per il fusto carnoso che può arrivare fino ad un diametro di 7-8 cm alla base e per le sue foglie poste a cespuglio in cima e che ricordano un albero in miniatura. Le foglie hanno una forma caratteristica a cucchiaio. Con le temperature italiane raggiunge un’altezza di un metro contro i più di due metri nel suo contesto originale. Il colore della pianta è un bel verde brillante e fiorisce in primavera dando dei fiori di colore bianco rosato, di dimensioni più grandi rispetto alla famiglia delle crassulaceae.
Crassula Perforata: il fusto di questa varietà è lungo e sottile, le sue foglie hanno la forma triangolare e sono rivolte verso l’alto. Il colore predominante è verde scuro con macchioline bianche.
Crassula Ovata: la varietà più conosciuta. Il portamento è eretto e può arrivare ad un metro di altezza. La sua forma è ad arbusto con foglie tonde. Il colore della pianta è verde scuro con fiori bianchi a forma di stella, raggruppati.

Curiosità

Nei paesi asiatici si usa regalare la crassula per il nuovo anno o comunque per un augurio di abbondanza e felicità, visto che la pianta rappresenta il denaro a cui rimanda anche la forma delle sue foglie. Inoltre è una pianta anche molto usata per abbellire la casa e portare benessere secondo gli insegnamenti del Feng Shui, una famosa arte asiatica che insegna ad arredare in modo da potenziare il benessere psicofisico. La crassula di qualsiasi tipo ha un grande potere di assorbimento dell’inquinamento elettronico; questo la rende a maggior ragione adatta ad essere tenuta in appartamento.

Significato dei fiori: crassula

I fiori della crassula non hanno un significato particolare.

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Ideatrice e blogger di Coltivare.info, fin da piccola ho vissuto in campagna insieme ai miei genitori che coltivavano e ai miei zii che discutevano di vino e periodi giusti per seminare.

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