sansevieria pianta

Come coltivare sansevieria

La sansevieria, conosciuta anche come lingua di suocera, è una delle piante ornamentali più interessante nella sua semplicità che nasconde grandi capacità.

Averne una in casa può veramente migliorare la vita di ognuno di noi, oltre a permetterci la possibilità di godere di questa bellezza tropicale.

Questa guida quindi cercherà di illustrarti questa pianta in tutte le sue sfumature, dalla coltivazione fino ai suoi fantastici benefici e al suo intrigante significato. Scopriamo la sansevieria insieme.

La pianta di sansevieria

La sansevieria è una pianta sempreverde originaria delle calde zone dell’ Africa meridionale e dell’Asia occidentale. Questa pianta presenta delle foglie succulente e carnose e particolarmente lunghe, infatti la pianta ha uno sviluppo in altezza dai 15 ai 2 metri e uno in altezza dai 15 ai 60 cm.

Il colore delle foglie dipende dalle varietà, prevalente è il verde scuro, ma esistono casi che presentano foglie verdi chiaro o argento. La crescita della pianta può avvenire a rosetta o in modo eretto.

 sanseveria fiore

Pianta sanseveria (Foto©Pixabay)

Come coltivare sansevieria

La sansevieria è una pianta tropicale, quindi l’ideale sarebbe coltivarla in vaso per evitare che si rovini durante le stagioni più dure. Proprio per la sua origine questa pianta sopporta sicuramente temperature molto elevate, anche fino a 30°C, ma durante l’inverno non tollera temperature al di sotto dei 3°C. Coltivarla in un pratico vaso, quindi, ti permetterà di spostarla, assicurandole così un clima sempre adatto.

Irrigazione

A tutti gli effetti questa pianta è da considerarsi come pianta grassa, ciò potrebbe apportare un vantaggio, ma anche uno svantaggio. Molte volte le piante grasse si lasciano marcire pensando che non hanno affatto bisogno di acqua. sicuramente la sansevieria come tutte queste piante, certo non richiede annaffiature consistenti, ma comunque le richiede.

Il mio consiglio è di non lasciare che il terreno sia troppo umido e innaffiare la pianta in base a questo parametro. Durante l’inverso fai in modo di irrigare la pianta solo 1 volta al mese.

Terreno

Il terreno ideale per questa pianta è un miscuglio di vari terreni, quali sono: terreno per prato, terreno per foglie e sabbia.

Durante il rinvaso della sansevieria che è da effettuarsi tra i mesi di marzo e aprile, ti consiglio di utilizzare un terriccio fertile unito ad argilla o pezzi di coccio che lo renderanno ben drenante, in modo che il terreno non rimanga troppo umido. Il rinvaso è sempre utile, ma se non lo potessi effettuare rimuovi il terriccio vecchio di almeno 3 metri.

sansevera

Sanseveria coltivazione (Foto©PixabaY)

Concimazione

La concimazione si va a effettuare nei mesi primaverili ed estivi, durante i quali la nostra sansevieria cresce maggiormente. Il concime va proprio ad aiutarla durante la crescita, quindi è importantissimo. Scegline uno liquido con una forte componente di azoto (N), di modo da far sì che si sviluppino bene le foglie soprattutto nel colore.

Il concime deve anche contenere anche altri importanti elementi, ovvero:

  • Fosforo (P);
  • Potassio (K);
  • Ferro (Fe);
  • Manganese (Mn);
  • Rame (Cu);
  • Zinco (Zn);
  • Boro (B);
  • Molibdeno (Mo).

Potatura

Da questo punto di vista la pianta non necessita di molte cure, infatti vanno semplicemente tagliate le foglie si vanno disseccando e che potrebbero essere veicolo di malattie. Importantissimo è che l’attrezzo che utilizzate sia pulito, di modo che non infetti i tessuti.

Fioritura

Essendo una pianta grassa, la sansevieria raramente fiorisce e quando accade, ovvero alla fine dell’estate, non sbocciano fiori particolarmente decorativi.

I fiori di questa pianta infatti si aprono a raggiera e i suoi petali non sono tanti ne troppo sviluppati, ma hanno anche delle piccole goccioline che li contraddistinguono. Il colore di questi è tra il verde e il bianco, così come la sansevieria.

pianta grassa lingua di suocera

Piante sansevieria (Foto©Instagram-golkadeh100)

Moltiplicazione

La pianta di sansevieria è facilissima da moltiplicare, infatti può essere moltiplicata sia per talea che per divisione della pianta. Per quanto riguarda la seconda tecnica, dovrai estrarre la pianta dal suo vaso originaria e tagliarla i 2 parti. Il taglio è diverso in base alla forma della pianta. Se quella che possiedi è una specie che si sviluppa in verticale, dovrai tagliare il rizoma con un coltello affilato e ben disinfettato.

Se invece possiedi una sansevieria a rosetta, allora dividi il rizoma in modo da ottenere due rosette. Disinfetta poi le superfici con il taglio con dello zolfo per scongiurare attacchi fungini. Potrai ora porre le piantine ottenute in dei vasi con il terriccio dello stesso tipo del vaso precedente. Ti consiglio inoltre di esporre le piante a una temperatura di 20°C fino a che non avranno attecchito.

Per effettuare la moltiplicazione per talea dovrai tagliare una foglia dalla pianta, sempre con un coltello affilato e disinfettato. Dividi quest’ultima in parti di 5 cm l’una e disponile su un panno per ricordare quale sia la direzione di crescita.

Lascia cicatrizzare il taglio per sette giorni, ponendo le talee all’aria aperta e poi piantale  in nuovi vasi larghi almeno 10 cm seguendo sempre la direzione di crescita. Poni i vasi a una temperatura di 2°C fino a che le piantine non si saranno radicate al suolo.

Malattie e parassiti della sansevieria

Le foglie della pianta sono soggette non tanto a parassiti, ma soprattutto alla noncuranza. Innanzitutto la sansevieria è soggetta alla perdita delle screziature, ciò potrebbe derivare da una poca esposizione alla luce.

Ricordo che la luce deve essere sempre presente perché originaria di continenti solitamente caldi. Se notassi sulle foglie delle macchie scure, allora la pianta potrebbe essere stata attaccata dalle cocciniglie.

Potresti levare le macchie con un batuffolo di cotone o se la sansevieria si trova in un vaso grande, potresti lavarla e risciacquarla in modo adeguato. Se notassi delle le foglie screpolate, dei parassiti che possono aver attaccato la pianta sono i funghi. Potresti combattere questo problema con dei fungicidi ad ampio spettro.

I ristagni d’acqua provocano invece delle foglie secche nella zona apicale. In questo caso dovresti asciugare il terriccio e tagliare le parti malate.

sansevieria proprietà

Pianta grassa sanseveria(Foto©Instagram-annemariefrieser)

I benefici della pianta sansevieria

Grande beneficio della sansevieria è sicuramente la sua capacità di purificare l’aria. Questa capacità la rende la pianta che ognuno dovrebbe avere in casa, in quanto potrebbe aiutarci proprio a condurre una vita migliore.

Questo avviene tramite una doppia azione che effettua la sansevieria. Se da una parte la pianta combatte l’elettrosmog tramite l’assunzione della formaldeide, d’altra parte produce anche ossigeno, svolgendo così un’attività di totale qualità per il nostro benessere.

Curiosità

La sansevieria è legata da leggende e credenze che rendono questa pianta ancora più interessante e misteriosa. Nelle zone africane, per esempio, la sansevieria viene piantata all’esterno delle abitazioni perché si crede che le loro punte possano scacciare gli spiriti malvagi.

La sansevieria è una di quelle piante da mettere in camera da letto perché grazie alla sua capacità di purificare l’aria, ci permette di dormire meglio: più ossigeno e meno agenti inquinanti.

Significato dei fiori:sansevieria

Nei suoi paesi di origine e soprattutto nella Guinea la pianta è legata al significato “io ti stringo a me”, soprattutto perché, poco romanticamente, in queste zone si ricavano dalle fibre della pianta i lacci delle scarpe.

Varietà di sansevieria

Di varietà della sansevieria ne esistono molte, nonostante ciò andrò a elencare unicamente le varietà più conosciute e belle.

  • Abbiamo innanzitutto la Sansevieria Cylindrica detta anche sanseveria tubolare che come dice lo stesso nome è costituita da foglie rigide e carnose a forma cilindrica di colore verde scure. Questa è una delle piante più interessanti dal punto di vista della fioritura, in quanto produce dei bellissimi fiori rosa.
talea sanseveria

Sansevieria Cylindrica (Foto©Instagram-greenheart.station)

  • Anche la Sansevieria Grandis è molto particolare, in quanto è l’unica che si sviluppa da radici aeree ovvero cresce su dei sostegni. Si sviluppa attraverso delle foglie a rosetta e arriva a una lunghezza di 15 cm.
lingue di suocera pianta

Sansevieria Grandis (Foto©Instagram-rickster87dk)

  • Infine abbiamo la Sansevieria Liberica, originaria dell’ Africa occidentale. Ha un buon sviluppo perché le foglie raggiungono una lunghezza di 60 cm. Le foglie sono molto particolari, in quanto sono bianche e caratterizzate da filamenti rossi.
sansevieria foglie gialle

Sansevieria Liberica (Foto©Instagram-thatjungleboi)

Esiste poi la Sansevieria Trifasciata, che presenta foglie erette con bande verde-giallastro sui margini.

pianta lingua di suocera

Sansevieria trifasciata (Foto©Instagram-succulent_love_by_polybran)

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