Come coltivare zucchine

Coltivare zucchine non è difficile, bisogna fare attenzione soprattutto nello scegliere il tipo di zucchine da piantare, a seconda del tipo di terriccio a disposizione. La coltivazione delle zucchine è una delle operazioni più semplice e redditizie che si possa fare in un orto: ogni pianta può infatti produrre svariati chili di zucchine per oltre 40 giorni.

La pianta di zucchine

La zucchina è una pianta della famiglia delle cucurbitacee; esistono svariate specie di zucchine: tonde, cilindriche o di forma allungata, di colore verde o gialle, precoci nella maturazione o tardive, ovvero che per produrre gli ortaggi impiegano più tempo.

Coltivazione delle zucchine

Temperature ideali

Essendo un ortaggio tipicamente mediterraneo, la pianta di zucchine preferisce un clima mite e temperato. La temperatura ideale si aggira intorno ai 26-30 °C diurni e sotto i 12°C la pianta retrocede la sua crescita e in alcuni casi non riesce a sopravvivere.

Preparazione del terreno

È bene sapere che la pianta di zucchine esige molte sostanze nutritive dal terreno. Inoltre che partiate dal seme o dalle piantine, questo ortaggio per crescere e maturare ha anche bisogno di molto spazio per far estendere le sue grosse foglie appiccicose e soprattutto, uno spazio tale dove poter sviluppare il suo apparato radicale, genericamente più grande del fusto esterno.

Per avere nel proprio orto piante di zucchine è possibile partire da una [eafl id=86 name=”semi di zucchina” text=”bustina di semi”] oppure comprare delle piantine di zucchine piccole già formate.

Come coltivare le zucchine partendo dai semi

Se iniziate la semina delle zucchine in semenzaio (serra coperta) potete anche cominciare a fine marzo cosi avrete zucchine con largo anticipo. Zappate per bene la terra, concimatela e mettete i semi non troppo vicini tra loro, buttate su un po’ di terra e irrigate quotidianamente. Quando le piantine saranno grandi (almeno 2-3 foglie) passate al trapianto.

Come coltivare le zucchine dalle piantine

Trapianto

Ricorda che per ogni fossa ci deve essere solo una piantina e che la distanza tra ogni pianta deve essere almeno di 75 cm.

Irrigazione

Per quanto riguarda l’irrigazione, la pianta di zucchine è un ortaggio molto esigente, richiede abbondate acqua ogni giorno. È buona norma irrigare le zucchine al mattino presto o la sera al calar del sole direttamente sulle radici o sul terreno vicino, questo perché l’acqua fresca che schizza sulle foglie calde le “brucia” ossia le fa seccare in poco tempo.

Concimazione

Come abbiamo già accennato il terreno per coltivare le zucchine deve essere fertile e ben concimato, già qualche mese prima della semina e del trapianto. Scavate dei solchi molto profondi destinati alle piantine, mettete del letame e copritelo con altro terreno; il letame deve scendere molto in profondità per permettere alle radici di catturare nutrimento in quantità elevate. Avrete capito che coltivare questo ortaggio significa impegnarsi molto nella concimazione: la zucchina è infatti particolarmente ingorda di sostanze organiche nutrienti e quindi occorre arricchire il terreno con almeno 35-45 kg di compost ben maturo o letame ogni 10 mq. di superficie.

Dopo aver piantato le piantine di zucchine nelle file dell’orto, si procede in una nuova concimazione, questa volta il letame va messo in dei piccoli fossi affianco alla radice della pianta così, durante l’irrigazione, oltre all’acqua si scioglieranno man mano le sostanze utili dal letame.

Coltivare zucchine in vaso

Se purtroppo non possedete un orto ma avete ugualmente un bel terrazzo o un balcone allora vale la pena sperimentare la coltivazione in vaso di una pianta di zucchine.

Estremamente adatte alla coltivazione in vaso è la cosiddetta varietà di zucchine a taglia bassa Baby Round, un ceppo che produce numerosi piccoli frutti rotondi che vanno raccolti quando sono un po’ più piccoli di una palla da tennis. Per un terrazzo con maggior spazio è ottima la varietà Gold Rush o Tromboncino d’Albenga, quest’ultime da piantare in vasi larghi e profondi almeno 45 cm.

Come prendersi cura delle piante di zucchine?

Una volta iniziata la coltivazione delle zucchine, le cure per ottenere un buon raccolto sono poche e facili da eseguire.

Diradamento

Prendersi cura delle piante di zucchine è molto semplice, innanzitutto occorre effettuare il diradamento ovvero per ogni buca bisogna lasciare una sola piantina affinchè possa avere maggiore probabilità di sopravvivenza.

Pacciamatura

Almeno nel primo mese di vita della pianta è necessario proteggere le radici attraverso l’operazione di pacciamatura, ovvero coprire le radici e il tronco della pianta con fogliame secco e paglia. La pacciamatura inoltre, ostacola la diffusione e proliferazione di piante infestanti e protegge i frutti dal diretto contatto col terreno.

Cimatura

Cimando i tralci laterali quando raggiungono una lunghezza di 45-50 cm. si favorisce la rapida strutturazione dei frutti.

Raccolto

Una delle caratteristiche principali delle zucchine è la sua raccolta scalare, ovvero che per 45-60 giorni si avrà un raccolto costante di ortaggi. Il momento ottimale per la raccolta è quando il fiore si sta per schiudere, ricordate di raccogliere giornalmente le zucchine perché se continuano a crescere dopo la maturazione potrebbero sviluppare un’eccessiva quantità di semi e buccia. La zucchina si può coltivare insieme a cipolle, lattuga e fagioli rampicanti.

Periodo giusto per coltivare le zucchine

Semenzaio: da marzo ad aprile inoltrato

Semina in pieno campo:  da aprile a maggio

Rotazione e consociazione: la  una pianta di zucchine va seminata a rotazione, sia perchè consuma molte sostanze nutritive e quindi è meglio lasciare il tempo al terreno di riprendersi, sia perchè le sue malattie (come l’oidio) non tornino di anno in anno. Conviene lasciare almeno tre anni prima di ritornare a piantar zucchine sulla stessa parcella di orto e intervallarli con piante della famiglia delle leguminose che possono arricchire il terreno di azoto.

Le malattie della pianta di zucchine

Analizziamo adesso gli aspetti riguardanti le malattie delle zucchine: quali sono i parassiti che attaccano questa pianta e con quali prodotti curarla.

Le principali malattie che possono colpire le piante di zucchine sono principalmente i funghi, tra questi ci sono: l’oidio, la peronospora, la muffa grigia e il cosiddetto nerume.

Iodio

Questa particolare infezione colpisce le foglie delle zucchine: inizialmente si presentano con macchie bianche e poi man mano tende a diventare una patina che impedisce alle foglie di respirare, portandole in breve tempo ad essiccare. Questa malattia delle zucchine si forma a causa dell’alta umidità oppure quando le piante non hanno molta areazione, ossia quando sono state piantate troppo vicino tra di loro. Per evitare l’iodio non ci devono essere ristagni d’acqua vicino alle piante.

Come curare la pianta di zucchino dall’iodio: se la malattia è in stato avanzato si può curare la pianta con rimedi naturali: una miscela con latte, equiseto, acqua ossigenata, aceto, aglio ed erba cipollina da spruzzare sulle foglie.

Peronospora

È un altra malattia provocata da un fungo parassita che colpisce la pianta di zucchine, questa toglie sostanze trofiche alla pianta e spesso può essere letale. La peronospora presenta macchie di diverso colore sulle foglie delle zucchine, in seguito la pianta marcisce e le foglie cadono. Anche la peronospera, come l’oidio, può essere causata da eccessiva umidità.

Come curare la pianta di zucchine dalla peronospora: per la prevenzione e la cura si usano gli anticrittogamici, tra questi ci sono il clortalonil, il diclofluanide e l’anilazina.

Alternariosi o marcime nero

Altre malattie causate da un fungo, i sintomi sono la comparsa di macchie scure sulle foglie e anche sulla pianta.

Come curare la pianta di zucchina dall’alternariosi: occorre eliminare la pianta dalla radice in modo che la malattia non si diffonda sulle altre piante. Per la cura, invece si può usare il solfato di rame.

Una Risposta

  1. Antonio 28 giugno 2018

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